Aggiungi a: My AOL, MyYahoo, Google, Bloglines

Offroad

Joel Smets oggi in pista a Mantova

21 gennaio 2005

Un Joel Smets in piena forma, sorridente ma molto determinato si è presentato questa mattina al Circuito Internazionale Città di Mantova per completare la tre giorni di test sulla Suzuki RM 450 a quattro tempi. Il ritorno del campione che un anno fa proprio a Mantova, riportò un serio infortunio al ginocchio destro, lungo il tratto di woops, in occasione degli Internazionali, ha scatenato il tam tam dei media e degli appassionati, per vedere in pista la Suzuki con scarico Akrapovic, dal suono metallico e assai cattivo.

Smets ha provato anche nuove forcelle anteriori e un mono ammotizzatore, assistito dai tecnici Kayaba Technical Touch, nuovo anche il pneumatico anteriore per terreni pesanti, fornito da Pirelli.

La giornata di sole con temperatura di 10° gradi ha favorito il test del belga, che ha girato in 2’26”00 (record di K.Gundersen in 2’21”69) su pista ‘tagliata’ della variante alta, per la presenza della neve caduta nei giorni scorsi. Al circuito è intervenuto anche il prof. Albino Portini, Vicesindaco di Mantova e sostenitore di Smets per le sue doti umane e atletiche.

“Sono molto motivato per questo mio rientro nelle competizioni," ha detto il cinque volte campione del mondo della classe regina, "sto curando un lavoro tecnico d’affinamento della moto che non mi è stato possibile fare l’anno scorso. Mantova sarà importantissima per capire quali sono i valori in campo di questo motocross 2005, per questo credo vedremo ancora una volta un grande evento”.

Quale tattica di gara adotterai?

“Da tre anni il successo al Mantova Star cross mi sfugge per eccesso d’entusiasmo o per guasti meccanici, questa volta sarò più tattico, voglio tornare a confrontarmi con gli altri e se possibile batterli. Per ora ho in mente quello”.

Intanto arrivano altre conferme dalle scuderie di tutta Europa, al via ci sarà anche la squadra ufficiale della KTM 250cc con Tyla Rattray l’atteso sudafricanoerede di Albertyn e Langston e Mark de Reuver, che affronteranno il fortissimo belga Cedric Melotte, ufficiale Yamaha L&M passato quest’anno alla quarto di litro. In mattinata il Presidente Pavesi ha annunciato che il circuito sarà velocizzato nella parte iniziale con l’eliminazione del salto nella prima variante. Le moto potranno transitare in piena velocità per due curve dopo la partenza, aumentando lo spettacolo.

 

Stampa  Versione stampabile
Invia ad un amico  Manda ad un amico
Leggi i commenti  1 commento »
Scrivi un commento  Scrivi un commento »
Altri articoli
Campioni e acrobazie al Coast to Coast MX 2005
Arriva in Italia il Cross Country
Intervista: Manuel Lucchese, pilota a 360 gradi
A Genova un sabato di grande show con l'enduro indoor
Iniziano a Montevarchi gli Assoluti d'Italia motocross
Hell's Gate 2005. Ci Siamo!
Enduro: il Trofeo Hard Race Oxtar Cup darà lo start al 2005
Mantova Star Cross 2005: il rientro delle Case italiane
A Pomposa tornano i maestri del Motocross
Dakar: la classifica finale
Dakar, day16: si chiude con uno strano podio
Dakar, day15: Despres vince la speciale
Dakar, day14: si entra in Senegal
Dakar, day13: Caldecott ottiene la sua seconda vittoria

Commenti dei lettori
Attenzione: si prega di non utilizzare un linguaggio offensivo, eventuali commenti volgari o offensivi saranno rimossi, così come link non giustificati. I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità

Tacos
Italy
Cesenatico
del 21 gennaio 2005

In bocca al lupo Joel, ti vogliamo ancora protagonista al mondiale!!!!
Rispondi

Username
Password
Codice di sicurezza Security code
(copia il codice di sicurezza che vedi nell'immagine qua sopra)
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Ultime news:
Il team HM Giletti Assomotor punta in alto

Ecco la Desmosedici GP5!

Arriva in Italia il Cross Country

Casco CMS GP5

SuperKarts: quattro grandi in pista

Intervista: Manuel Lucchese, pilota a 360 gradi

A Daytona per la Bike Week

A Genova un sabato di grande show con l'enduro indoor

Ducati corse sulla neve di Madonna di Campiglio.

Intervista alla Gazzetta: Rossi ha un punto debole?