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Superbike

Magny Cours preview: Team Ducati

01 ottobre 2004

Dieci round già completati e ancora uno da disputare: solo due gare rimangono per l'assegnazione del diciassettesimo titolo Mondiale Superbike, e scoprire così il nome del successore di Neil Hodgson, di Troy Bayliss e di Carl Fogarty. Tredici punti dividono i primi tre piloti, il capoclassifica Regis Laconi e James Toseland del Team Ducati Fila sono divisi da quattro lunghezze mentre Chris Vermeulen (Honda) si trova a nove punti dal secondo.

Il circuito di Nevers Magny-Cours, nella Francia centrale, è il teatro dell'atto finale del Campionato Mondiale Superbike 2004. Una corsa fino al traguardo, una lotta serrata tra un pilota francese e un inglese... con un australiano come terzo incomodo.

Regis Laconi ha impressionato più di tutti con la doppietta di Imola di domenica scorsa. Il 29enne di St Dizier vuole diventare il primo pilota francese a aggiudicarsi il titolo, dopo quello di Raymond Roche nel 1990. Con sette vittorie quest'anno Laconi, che respira aria a casa, è pronto a dare il tutto per tutto.

"Mi sento davvero bene dopo le gare di Imola, era molto importante ottenere buoni risultati nel penultimo round" ha commentato Regis. "Qui non mi sento troppa pressione addosso, forse era peggio a Imola perché potevo avere uno svantaggio di dieci punti, invece la domenica sera mi sono ritrovato con un vantaggio di quattro. La lotta sarà senz'altro con James, ma sicuramente dobbiamo tenere d'occhio anche Chris. Non sarà facile".

"Dipende dall'esito delle qualifiche e dallo schieramento in griglia, ma la cosa più importante è quello che succederà domenica a mezzogiorno, alla partenza di gara 1 e nel corso dei primi giri. Se tutto va bene puoi prendere subito il largo, altrimenti devi lottare in mezzo al gruppetto ed diventa tutto molto più difficile. Quindi la prima gara sarà importantissima, vedremo cosa succederà, questa è la mia strategia per il weekend, non aggiungo altro."

Classifica alla mano James Toseland, con i due risultati di prestigio ottenuti a Imola, ha quasi le stesse possibilità del compagno di squadra di vincere il titolo.

"La differenza è davvero minima" ha dichiarato Toseland. "Sono soddisfatto delle mie due gare. Ho lottato fino in fondo per tenere alte le mie chance di aggiudicarmi il campionato. Tutti vogliono il titolo, Regis sicuramente sentirà la pressione in Francia, ma la squadra Ducati Fila è stata eccezionale tutto l'anno e uno di noi due merita di vincere.

"Abbiamo provato su questo tracciato due settimane fa e siamo andati bene, sono certo che venerdì mattina troveremo subito la direzione giusta. Lo scorso anno ho ottenuto la pole position, quindi so che posso girare veloce. Domenica vincerà il pilota migliore ed è questo che rende entusiasmante il Campionato. Se vinco io sarò l'uomo più felice della terra, altrimenti dovrò accontentarmi della consapevolezza di aver fatto un ottimo lavoro nel corso di questa stagione. Però, arrivare secondo non è nei miei piani!".

(Nella foto il podio di gara2 ad Imola)
 

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Commenti dei lettori
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lagunaseca
Italy
Rome
del 01 ottobre 2004

Vinceranno anche il titolo, ma la mediocrità resta e resterà tale.
Vermeulen è stata la vera sorpresa, una continuità impressionante.Haga è stata la dolce riscoperta, e senza le innumerevoli e "dubbie" rotture del motore avrebbe già il titolo in tasca.
Per non parlare dei nostri italiani, Nannelli, Borciani, Sanchini ecc.. che grazie al monogomma, hanno dimostrato grandi potenzialità (spero se ne accorgano le case Ufficiali).
Se non sbaglio Lanzi salito per la prima volta sulla 999 ha girato velocissimo.....?
Le due signorine del Team Ducati Fila, saranno anche i successori di King Carl e Troy Bayliss, ma non confondiamo la me... con la cioccolata signori.






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