E’ diventato difficile inventarsi frasi che commentino le pole di Porto. Anche qui a Losail l’argentino è letteralmente volato nel primo turno di qualifiche, rifilando oltre un secondo al manipolo degli inseguitori capeggiato da un De Puniet assolutamente deciso a mantenere aperte le sue chances mondiali. Fa più notizia il terzo posto di Nieto, di nuovo nelle prime posizioni dopo tanto tempi. Lo spagnolo è in odore di licenziamento e non stupisce affatto rivederlo grintoso e deciso.
Completa la prima fila un positivo – come al solito, ci viene da dire – De Angelis, che su un tracciato sconosciuto potrebbe dire la sua fino in fondo. Stupisce molto di più il “misero” quinto tempi di Pedrosa, il quale però non ha mai mostrato di gradire le condizioni di aderenza precaria come queste. Qui non è la pioggia ma la sabbia (non appena si esce dalla traiettoria il grip cala praticamente a zero) però non sembra che all’atto pratico ci sia differenza. Vedremo se domani le condizioni del tracciato miglioreranno. Subito alle spalle del giovane spagnolo troviamo quello che recentemente pare essere il suo rivale più agguerrito, quell’Elias che ha trovato in un telaio dell’anno scorso anche la competitività dell’anno passato. Il mondiale è ormai andato, ma vederlo guidare come in Giappone per noi sarebbe già bello…