Motomondiale
Motegi Preview: Team Yamaha
|
GP Motegi, preview: team Yamaha Dodicesima prova: Twin Ring Motegi, Japan Già al secondo giro Melandri ha dato il via ad una furiosa rimonta (valsagli diversi primati parziali sul giro) che lo ha visto undicesimo al quarto passaggio, e sesto già in occasione del tredicesimo. Marco ha poi guadagnato una posizione a seguito della squalifica di Makoto Tamada, provvedimento di dubbia legittimità preso dalla direzione gara a seguito di un contatto all’ultimo giro fra il giapponese e Sete Gibernau. Subito dietro Melandri Alexandre Barros, autore di un sesto posto, mentre Shinya Nakano si è dovuto accontentare di un deludente nono davanti al “suo” pubblico. La gara è stata vinta agevolmente da Max Biaggi, dopo un’escursione per le vie di fuga della curva uno da parte del campione del mondo Rossi che, pur restando in piedi, si è visto relegato al nono posto. Valentino si è quindi esibito in una bella rimonta, ma ha dovuto poi accontentarsi della seconda posizione. Sul podio anche Nicky Hayden. |
|
|
| Attenzione: si prega di non utilizzare un linguaggio offensivo, eventuali commenti volgari o offensivi saranno rimossi, così come link non giustificati. I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità |
| Ric01 Italy Milan | del 13 settembre 2004 Forza Vale!!! Ric01 Rispondi |
| xmax Mexico Mexico | del 14 settembre 2004 Vai VALE !!!!DAI DE' GASSSSSS!!!!!!! Rispondi |
| Ilprofeta Italy Rome | del 16 settembre 2004 Mi associo alle grida di esortazione ed incitamento per il nostro eroe. Pur conoscendo l'infinito coraggio e il grande cuore di Valentino che immancabilmente in ogni corsa ci mostra la sua complessa capacità di super pilota, non possiamo tuttavia dare per scontato la vittoria di Vale sul difficile circuito di Motegi, tant'è che allo stesso pilota non piace. A Motegi, secondo il parere di molti esperti, bisognerà utilizzare un assetto più rigido per la sospensione anteriore ed un pneumatico certamente duro abbastanza per affrontare frenate brusche e improvvise accelerazioni su una pista che presenta una superficie liscia con un asfalto non molto abrasivo. Se poi aggiungiamo una grande quantità di curve corte, pericolosi dislivelli intercalati da parecchi rettilinei, si capisce che a Motegi bisognerà frenare forte e spesso da non poter ridurre i tempi di gara. Potrà, a mio avviso, avvantaggiarsi chi saprà usare una regolarità costante nella gara. Sarà, certamente, l'ennesima sfida che Valentino dovrà affrontare soprattutto con se stesso e con il precoce consumo delle gomme. Non perdiamo la speranza! Oh fidi sostenitori! Ricordiamo sempre che il nostro prode centauro anche questa volta avrà l'asso nella manica. Amen. Rispondi |
|
Non sei registrato? Registrati, è gratis! |
|
|
Commento |
|

