Motomondiale
GP Brno, MotoGP: La riscossa di Gibernau
|
Per fortuna che il circuito di Brno non piace a Gibernau. Viene infatti da pensare a cosa avrebbe potuto fare il pilota catalano se il tracciato ceco gli fosse stato più congeniale: Sete è stato impeccabile dall’inizio alla fine, regolarmente il più veloce in pista e mai disposto a far condurre le danze a qualcun altro. Troppo pericoloso lasciare Rossi davanti, troppo rischioso permettergli di rallentare il ritmo e conservare le gomme, come probabilmente ha tentato di fare il campione del mondo sul finale di gara, e allora via, a gas ribaltato, con un forcing finale che gli ha fatto conquistare il margine necessario per portare a casa una vittoria in serenità. Bravo fin dalle scelte tecniche, ottima decisione quella di “lasciare ai box” quella versione evoluzione della RC211V evidentemente non indispensabile per vincere, ma non solo. La vittoria di oggi è frutto di una gran guida, e soprattutto di una ritrovata convinzione e sicurezza in sé stesso che renderanno questo finale di stagione decisamente interessante, per così dire. Non dev’essere stato facile, per Rossi, accontentarsi del secondo posto, ma oggi come non mai la scelta è stata la migliore possibile: il vantaggio in classifica resta molto consistente, e a questo punto ogni punto pesa tantissimo. Di errori è bastato quello di Rio, oggi bisognava portare a casa il risultato e aspettare giorni migliori, adesso arrivano tracciati difficili e la lotta si farà davvero durissima. Molto sportivamente nel dopogara il campione del mondo ha ammesso la maggior velocità del rivale, ma il tono non era quello scanzonato a cui siamo abituati, come se un po’ di preoccupazione – o forse si trattava solo di delusione – si fosse infiltrata nella sua mente. Lo stesso ragionamento, ma con un po’ più d’amaro in bocca, deve averlo fatto Biaggi. Sul circuito storicamente a lui più congeniale il romano si è dovuto accontentare di fare da comprimario, aspettando un errore dei due rivali che non è |
|
|
| Attenzione: si prega di non utilizzare un linguaggio offensivo, eventuali commenti volgari o offensivi saranno rimossi, così come link non giustificati. I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità |
| fastpicci Italy Settimo | del 22 agosto 2004 Bella gara. Ottimo Gibe che con la Honda vecchia vince meritatamente. Rossi fa il massimo e Biaggi non va oltra la sufficienza. Gibe : rinuncia al materiale ufficiale e dimostra per l’ennesima volta che Honda clienti e ufficiali hanno una differenza che se esiste è ininfluente. Chissà se i cantastorie di questi anni lo hanno finalemente capito … A questo punto Gibe è il favorito per il titolo Il divario Honda-Yamaha è ancora troppo evidente e Rossi con 17 punti di margine a 6 gare dalla fine non può certo amministrare il vantaggio. Rossi : grazie a lui il mondiale non è un monomarca Honda. Bellissimo il duello con Gibe. La forza della Yamaha si vede nei piazzamenti di Checa, Melandri e Abe. Tener dietro Biaggi oggi è una dimostrazione di superiorità tecnica sul romano nettissima. Non che avessimo bisogno di conferme … Biaggi : il tanto atteso materiale ufficiale non è poi così determinante, vero Max ? Nel suo circuito preferito e con il miglior mezzo in circolazione non va oltre un terzo posto. Ha tutto per vincere il titolo. A quest’ora col materiale che ha dovrebbe essere 70 punti davanti a Rossi e invece è a – 26. Ha tutte le carte in regola per rientrare, ha il dovere di rimontare e di vincere il titolo. Se non lo fa è solo colpa sua. Le vacanza non lo hanno rasserenato e le lamentele si sono sentite anche oggi ai microfoni. Ma si lamenta di cosa ? Mistero. Barros e Hayden ? Il solito film intitolato “Ma la Honda HRC gli anni passati non vinceva da sola ?” Rispondi |
| leoallafila Italy Sant'Antonio Di Susa | del 22 agosto 2004 Il campionato sarà anche piu' combattuto, ma io trovo che le gare di motoGP stiano diventando una palla! Le derapate del 2003 dove sono finite? I sorpassi? Se oggi Vale non avesse fatto quei 400 metri di Bagarre verso la fine mi sarei addormentato... Bah... Il livello è sicuramente molto alto (scassano record su record in ogni pista), ma io non mi diverto a guardare il cronometro, preferisco i sorpassi a ruote bloccate. Rispondi |
| xmax Mexico Mexico | del 23 agosto 2004 Un Gibe in gran palla per tutto il week end non c'e' che dire, risultato meritatissimo, ha risposto a Valentino colpo su colpo con gran sicurezza. Valentino era il piu' "impiccato" del gruppo, si vedeva fin dall'inizio, un 2° con 'sta moto in questa pista solo lui lo poteva ottenere. Urge qualcosa da parte della Yamaha, Vale piu' di cosi' non puo' fare, come si suol dire "il possibile lo facciamo, per l'impossibile ci proviamo,(e a volte ci riesce pure) per i miracoli....... Max dovrebbe imparare qualcosa da Gibe, fino a un po' di tempo fa avrei detto il contrario, ma ieri e' stato dimostrato che tutti gli artefatti e alchimie a cui Max si aggrappa alla fine di ogni gara (vedi ultimi aggiornamenti) da soli non servono, chiedere a Barros, se non e' capace di mettere a punto la moto non e' colpa degli altri. Non mi e' dispiaciuta la gara di Capirex ma spero in qualcosina di meglio al piu' presto. Non vorrei essere frainteso ma mi sta quasi dando fastidio il continuo ricordare Kato da parte di Gibe, da un lato e' apprezzabile ma da un'altro credo che sarebbe forse piu' rispettuoso "lasciarlo in pace", sembra quasi che Gibe usi 'sto rituale per fare il ruffiano con mamma Honda o non so cos'altro pero' non ci vedo niente di "genuino o spontaneo". E' comunque incredibilmente vero e' che dal giorno della scomparsa del giapponese Gibe si e' trasformato da mezza pippa a "conquistador".....mah. Saludos Rispondi |
| miles65 Brazil São Paulo | del 24 agosto 2004 Io ho avuto l´impressione che la pioggia del weekend, che ha impedito di provare decentemente sull´asciutto abbia trasformato la gara in una vera lotteria. Quindi mi pare diffile tirare conclusioni tipo "se Gibernau ha vinto con la moto vecchia vuol dire che vecchia o nuova non fá molta differenza ". Non essendoci stato tempo di provare sono state fatte scelte diverse. Gibernau é andato sul "sicuro" usando la moto in vecchia configurazione, e i fatti gli hanno dato ragione. Biaggi ci ha provato, ma evidentemente non avendo avuto il tempo di mettere a punto la nuova moto, si é ritrovato con una moto non perfetta, e si sá che non é la condizione ideale per lui. Nonostante questo ha fatto una gran gara partendo molto indietro e ritrovandosi sul podio e in lotta coi primi due. Secondo me ha fatto bene, perché dopo aver sbraitato tanto per avere la moto "nuova", e visto che con la "vecchia" comunque non si é mai trovato bene, non usarla sarebbe stato un controsenso. In quest´ottica, (come sempre mia e personalissima) mi pare un pó azzardato, parlare di nuove crisi per Ducati e Suzuki, e addirittura di "crollo" della Yamaha. Chi deve migliorare la moto per portarla a livello delle piú veloci, avrebbe bisogno di tutto il tempo possibile per provare, specialmente se sono moto molto difficili da mettere a punto come le Ducati, o con moltissime variabili di messa a punto come le Yamaha. Con un tempo come quello dell´ultimo weekend, entrano in ballo (molto piú di quanto accada di solito), fattori come: sensibilitá del pilota, capacitá e esperienza del team, e una bella dose di fortuna, e il mix di questi tre fattori ha determinato il risultato finale e le prestazioni delle moto. Quindi perché sorprendersi se Rossi e la sua squadra sono un palmo superiori alle altre Yamaha?, specialmente in un weekend in cui Macio ha problemi fisici. Prendendo in considerazione tutto ció, direi che questo fine settimana non abbia detto niente di nuovo, a parte il fatto che a questo punto sull´HRC bisogna stendere un velo di pietoso silenzio... e se la sono voluta loro.... Pax et bonum Rispondi |
| redy Italy Livorno | del 24 agosto 2004 Max si e' ritrovato in un mare di m.... per colpa della sua lingua.... Fino a ieri diceva che gli altri vincevano perche' avevano la moto migliore, ora ha dovuto usare, per forza, la honda ufficiale, visto che se non l' avesse fatto l' avrebbero preso per un cantastorie... Morale della favola, si ritrova con la scusa che non la conosceva, e Gibe ha vinto perche' usava la moto vecchia ed aveva piu' feeling.....tanto se avesse perso con la moto "vecchia" sarebbe sempre stata colpa di altri.. Possibile che non sia mai colpa sua??? Il motociclismo e' bello... peccato che c'e' Biaggi.... Rispondi |
| redy Italy Livorno | del 24 agosto 2004 E intanto Fabrizio non si e' fatto doppiare.... Se ne accorgeranno quei fanomeni della HRC??? Rispondi |
| MegaByte Italy Roma | del 25 agosto 2004 La gomma non andava bene. La gomma mi ha mollato di colpo a fine gara. La moto non aveva grip sul posteriore proprio per niente è stata un'impresa eroica arrivare alla fine Non ci sono abbastanza cavalli con una moto così non si può vincere.. Ovviamente questi sono commenti di Max? Niente affatto sono commenti di Valentino ma si sà, lui è un fenomeno... Vale cosa ne pensi del fatto che Gibernau sia caduto? Beh, sono molto felice grazie... "Il fenomeno". ;) Essere la massa, o le pecore di massa, non è sempre un vantaggio o una cosa positiva su cui identificarsi.......non che gli altri siano ad una differenza abissale. Rispondi |
|
Non sei registrato? Registrati, è gratis! |
|
|
Commento |
|

