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Se chiedete a qualsiasi pilota della 125 chi si vorrebbe trovare come avversario diretto nelle fasi finali della corsa state sicuri che il nome di Lorenzo non salterà mai fuori. Troppo veloce, troppo grintoso, troppo deciso, insomma, “troppo” per chiunque. Certo, non ha niente da perdere e dispone di una Derbi velocissima, ma statene certi: lui ci mette davvero tanto del suo, e l’arrivo in volata di oggi ne è la perfetta riprova.
Dovizioso, dal canto suo, ha davvero poco da rimproverarsi: fallito il suo tentativo di fuga ha tenuto duro quando le gomme hanno iniziato a farlo soffrire, difendendosi a spada tratta anche quando la prudenza avrebbe spinto piloti meno decisi ad accontentarsi di posizioni meno lusinghiere ma decisamente più sicure. Andrea no, non ha mai mollato, anzi ha restituito colpo su colpo ai suoi avversari, finendo per disputare fino all’ultimo centimetro la vittoria a Lorenzo e piazzando un gran colpo in ottica campionato.
Campionato che senza l’errore di Donington avrebbe potuto sorridere anche a Locatelli, autore qui di una rimonta fantascientifica. Complice la tattica (rivelatasi poi suicida nel finale di gara, con un errore che lo ha visto tagliare il traguardo al settimo posto) attendista e “bagarrista” di Barbera, infatti, il Loca ha letteralmente macinato gli avversari uno dopo l’altro compiendo un’impresa praticamente impossibile. L’ex campione del mondo si è trovato a lottare per la vittoria partendo dal fondo dello schieramento. Non ce l’ha fatta, d’accordo, ma francamente salire sul podio dopo una gara così vale perlomeno quanto una vittoria. Oggi come oggi la caduta del mese scorso diventa davvero pesantissima, ma con gare così Locatelli potrà sempre contare su tantissimi tifosi disposti (giustamente) a perdonargli qualunque cosa.
Praticamente subito fuori dai giochi la KTM, con Stoner caduto praticamente subito mentre cercava di non fare scappare Dovizioso, e Kallio ritirato a causa di problemi meccanici. Stessa situazione per la Malaguti, visto che il povero Talmacsi ha provato a correre ma il dolore alla mano lo ha costretto al ritiro, ma con la consolazione dei punti portati a casa da Fabrizio Lai. Fuori dai giochi nelle primissime battute anche Simoncelli, decisamente meno a suo agio sull'asciutto rispetto a quanto aveva fatto vedere sul fondo bagnato delle qualifiche. |