Il Campionato Triveneto Oxtar supermotard approda alla sua sesta ed ultima prova, si chiudono così i giochi di una stagione avvincente che assegnerà i titoli solo alla fine dell’ultima gara. Ma al di là del significato sportivo, al di là della validità tecnica del Campionato, questa gara rappresenta un punto di svolta per tutto il mondo del supermotard nazionale.
E’ infatti la prima volta che una gara di supermotard viene ospitata nel centro storico di una città capoluogo di quasi centomila abitanti, un fatto che possiamo definire storico non solo per il supermotard ma per il motociclismo in genere e che in pratica riaccende la fiaccola, ormai spenta da tempo, delle gare svolte sui mitici circuiti cittadini.
In particolare per le supermoto questo evento può dire molto, in quanto si può concretamente auspicare un ritorno in termini di comunicazione di gran lunga superiore alla dimensione sportiva della manifestazione, cosa che si auspica non tanto per il Campionato di per sé, che di visibilità ne ha gia relativamente parecchia, ma per far crescere l’intero movimento e far si che di gare come questa possano essercene ancora altre in futuro, non solo ad Udine ma nel resto del Paese, non solo organizzate dall’EASTeam supermotard ma anche da altri promotori o motoclub che potranno prendere spunto dal lavoro svolto dall’organizzatore del Campionato Triveneto per portare con maggiore forza delle proposte concrete ad altre amministrazioni.
Per poter allestire il circuito verranno portati in piazza trecento metri cubi di terra, settecento balle di paglia, trecento new-jersey in plastica, centinaia di metri di transenne e reti di contenimento, è stato previsto un servizio di vigilanza notturna nel paddock e uno di security nelle zone riservate al pubblico, saranno oltre trenta le persone addette a vario titolo alla gestione della gara.
La piazza verrà chiusa completamente al traffico a partire dalle 14 di sabato, mentre gia da mercoledì primo settembre verrà allestito il tratto sterrato nella porzione a nord dell’ellisse. La previsione di pubblico è di diecimila persone mentre ovviamente ci si aspetta di partire con le griglie praticamente piene, quindi sull’ordine dei centotrenta piloti, suddivisi tra i cinque raggruppamenti che caratterizzano il Campionato Triveneto.