Dopo la pausa estiva, il circus della MotoGP si rimette in movimento per affrontare la decima prova del campionato sulla pista di Brno (Repubblica Ceca), dove il 22 agosto è di scena una grande classica del Motomondiale. Una gara sentita dal numeroso pubblico che ogni anno non manca a questo appuntamento.
Grazie alla doppietta di Edwards e Gibernau al GP d’Inghilterra, il Team Telefonica MoviStar Honda torna a guidare il mondiale squadre mentre lo spagnolo riconquista la seconda posizione del mondiale piloti a 22 punti dal leader Valentino Rossi mentre Colin Edwards occupa il quarto posto della classifica.
LA PISTA
Tecnico e veloce, Brno mantiene ancora il fascino e le difficoltà di una vera pista: un misto di curvoni veloci e ondulazioni che rappresentano un ottimo banco di prova per moto e piloti.
Sono molti i piloti che amano questo tracciato perché impegnativo e veloce. Caratteristica principale della pista Ceca s! ono le costanti variazioni di altitudine: il circuito si snoda sui fianchi boscosi delle colline e, di conseguenza, molte delle curve sono in forte pendenza.
Per affrontare le curve in contropendenza sono essenziali la perfetta messa a punto della moto e la maestria del pilota, ma risulta altrettanto fondamentale il contributo dei tecnici della Michelin in fatto di pneumatici. Determinante è anche la potenza, perché su questo circuito le MotoGP, costrette a non poter esprimere tutti i loro cavalli su circuiti più lenti, a Brno si possono finalmente scatenare.
SETE GIBERNAU, LA SFIDA AL TITOLO SI RINNOVA A BRNO
Archiviata con successo la gara di Donington, Sete Gibernau ha potuto affrontare le tre settimane di pausa estiva con soddisfazione per il lavoro svolto nella prima parte della stagione. Per lui una meritatissima settimana ad Ibiza in barca con gli amici ed una settimana di training in Svizzera, per ultimare la preparazione fisica pri! ma del Gran Premio di Brno.
“Brno è un tracciato che amo molto, uno dei miei preferiti del mondiale, questo grazie alla sua posizione ed il tracciato estremamente tecnico. Ha un buon asfalto, un buon grip e poche buche. Le caratteristiche della pista: dalle prime curve fino a tre quarti del tracciato la pista scende molto mentre nel tratto finale la salita è molto pronunciata con due chicane, una molto lenta e l’altra molto rapida che conduce al rettilineo del traguardo. Le gare qui si possono decidere fino all’ultima curva, è una pista impegnativa dove corro sempre volentieri.”
COLIN EDWARDS, CHIAMATO A RIPETERSI SULLA PISTA DI BRNO
L’americano del Team Telefonica MoviStar Honda è pronto ad affrontare con rinnovata determinazione la seconda parte del campionato MotoGP. Archiviata la prima parte della stagione caratterizzata da un inizio difficoltoso, Edwards è riuscito, grazie al prezioso contributo del! la squadra e del suo capo tecnico Fabrizio Cecchini, a trovare il giusto bilanciamento della sua RC211V.
Abituato ad una guida incisiva ma pulita, il texano ha sofferto più del compagno di squadra per il chattering. Fissati i problemi del posteriore e dell’ anteriore e trovata la corretta distribuzione dei pesi, il due volte Campione del mondo SBK non ha perso tempo ed ha centrato un podio nel GP d’Inghilterra a coronamento di un weekend più che positivo.
Colin Edwards arriva in Repubblica Ceca dopo tre settimane trascorse con la famiglia e gli amici in Texas. Per lui un periodo di relax, golf e motocross.
“ Mi piace molto il tracciato, ha carattere. La sessione che preferisco si trova a metà pista quando si entra in un piccolo stadio, questa sessione è impegnativa in moto ma è veramente bella. A Brno è molto importante il setting della moto così come mantenere la giusta traiettoria. È un circuito che si presta bene ad una gu! ida pulita e fluida, scorre bene. Questa pista si addice bene alla mia guida e sono sicuro di poter far bene. A Brno si respira una bella atmosfera, ci sono sempre tanti spettatori e tanti appassionati. Arrivo carico dopo tre settimane a far bene e sono sicuro di iniziare col passo giusto.”