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Mototemporada romagnola, seconda prova
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Affollato programma di gare nella seconda prova della Mototemporada Romagnola, trofeo promozionale voluto dai Motoclubs romagnoli “Celeste Berardi” Riccione, Misano Adriatico, Nuovo “Renzo Pasolini” Rimini e “Paolo Tordi” Cesena, quest’ultimo chiamato ad organizzare questo evento in una splendida giornata di sole. Oltre alle gare della seconda prova della “Mototemporada”, il programma prevedeva altre competizioni, come la Paolo Tordi Cup (classe Open ed Epoca/Classiche), la Naked Cup, Il Trofeo Supertwins, il Trofeo Sidecar GMC e il monomarca Kawasaki riservato alle Zx-6RR Queste le vittoria di giornata 125 Sport Production: Cristiano Ascanio (Aprilia) Il pilota ligure ha avuto la meglio per un manciata di decimi sul Berardino Lombardi, quattordicenne di Benevento – autore delle pole positione del giro più veloce - che ben si sta comportando in Coppa Italia e di cui sentiremo sempre più parlare. Praticamente in solitaria l’arrivo di Cristiano Erbacci, terzo e sembrato in grado di battagliare con i diretti avversari all’inizio della competizione. Ascanio, terzo nelle precedente prova di marzo, consolida il suo primato in classifica su Lombardi: 42 punti contro 33. 600 Libera: Massimo Roccoli (Yamaha) La Romagna ha trovato una nuova stella? Sì. E senza il punto interrogativo. Il diciannovenne riminese Roccoli ha confermato di aver preso bene le misure con la Yamaha R6 in configurazione Supersport e si lancia nella prima vittoria stagionale fiaccando la resistenza avversaria: otto i secondi di distacco dal trenino composto da Maurizio Tumminello e Samuel Maggiori, giunto nell’ordine dietro al leader della gara. Roccoli, del resto, aveva già manifestato chiare intenzioni di vittoria al sabato con la pole. Peccato per l’abbandono del ferrarese Stefano Ramponi al sesto giro, dopo aver movimentato le battute iniziali della gara. Maggiori, perso il confronto con Tumminello, si può consolare con la leadership di classifica generale (32 punti) Open : Alessandro Gramigni (Yamaha) Dominio dell’ex iridato della 125 che ha portato la sua Yamaha R1 in configurazione Superbike ad una brillante vittoria davanti ad un altro ex protagonista del motomondiale, Doriano Romboni, anch’esso in sella ad una Yamaha R1 Superbike. Chiude il podio Alessandro Tomassoni (Suzuki RP) che sulla pista di casa ha firmato un risultato di prestigio dopo un periodo di stop. Gramigni, dal canto suo ha subito voluto mettere tra se e gli avversari un margine si sicurezza, firmando il giro più veloce alla seconda tornata ed incrementando il vantaggio su Romboni fino all’undicesimo giro. Da quel momento ha amministrato fino alla bandiera a scacchi. Luca Pini, quarto al traguardo, ha accusato poco feeling con la pista oggi, ma è saldamento in testa alla Mototemporada con 38 punti Open Paolo Tordi Cup: Marco Dall’Aglio (Yamaha)- Fabrizio Pellizzon (Yamaha – raggruppamento classe 600) Gara caratterizzata da un doppia partenza resasi necessaria dopo la caduta di Gianluca Battisti al settimo giro , quando il marchigiano era inserito tra i protagonisti al vertice della gara con Dall’Aglio, Savini e Zannini, quest’ultimo poleman. Fortunatamente per lui l’incidente ha avuto solo gravi conseguenze per la sua Yamaha ma non per la persona. Nuova griglia, dunque, senza Battisti e via con altri dieci giri da brivido. Marco Dall’Aglio, alla somma dei tempi, ha la meglio su Giuseppe Zannini (primo al traguardo nella seconda frazione) ed un Matteo Savini in netta crescita. Tra le 600, vittoria di Fabrizio Pellizzon per nulla intimorito dalle potenze di alcuni avversari, tanto da finire quarto assoluto con un scatto da…manuale |
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