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Motomondiale

GP Donington, MotoGP: le dichiarazioni

26 luglio 2004
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Sete Gibernau (Honda Gresini):“Sono molto contento. Dopo le ultime due cadute era importante fare un buon risultato e questo podio equivale per me ad una vittoria. Mi sento vincitore soprattutto se ripenso agli ultimi due GP e alle due sessioni di prove. Infatti non avevamo trovato il giusto setting e ieri sera abbiamo deciso di rivoluzionare la moto. Nel warm up non abbiamo potuto verificare le nuove soluzioni perché la pista era bagnata così in gara ho cercato di dare il massimo adattandomi alla moto. Nei primi giri ho cercato di capire la moto, poi ho tirato e alla fine abbiamo conquistato il podio. Ringrazio la squadra, Honda e Michelin. Adesso vado in vacanza ma non vedo l’ora di essere a Brno, mai come adesso sono pronto per lottare per il titolo.”

Colin Edwards (Honda Gresini):“Dopo un ottimo inizio durante i test invernali, l’inizio di campionato è stato per me problematico a causa del chattering. Non avevo feeling con la moto e non ero in grado di esprimere il mio potenziale perché raggiungevo subito il limite della moto. Abbiamo lavorato molto con la squadra per risolvere i problemi. In Germania ho incontrato una buona soluzione per il posteriore. Grazie al mio capo tecnico e tutta la mia squadra qui a Donington abbiamo fissato anche l’anteriore e trovato il giusto bilanciamento della moto. Ho avuto subito un ottimo feeling con la moto sulla pista inglese ed il risultato di oggi dimostra il lavoro fatto. Devo ringraziare la squadra, Michelin e Honda. Per quanto riguarda la gara, sono partito in seconda fila, nei primi giri ho guidato in modo aggressivo per la testa della gara, quando però ho capito che non potevo raggiungere Valentino ho guidato in modo più prudente per garantirmi il podio. Credo che questo mio podio rappresenti una svolta decisiva per la seconda parte del campionato.”

Alex Barros(Honda):“La moto non voleva saperne di entrare in curva e mi dava pochissimo feeling. La prima parte di gara è stata faticosissima, poi la gomma posteriore ha mollato di colpo e il problema principale è diventato il grip: ogni giro era sempre più lento, tanto che alla fine era quasi pericoloso. Proveremo qui martedì, non ci possiamo permettere di perdere altre gare in questo modo.”

Nicky Hayden(Honda):“Non sono affatto contento di come ho guidato. La moto era a posto, sono stato io a non concretizzare in gara. I giri più veloci li ho fatti verso fine gara, ma ero troppo indietro per lottare con i primi, una cosa abbastanza frustrante. Se la stagione fosse andata meglio potrei rilassarmi un po’, ma credo che invece mi allenerò per tornare dopo la pausa più forte di adesso.”

Max Biaggi (Honda Pons):“Nel giro di allineamento mi sono reso conto che il cambio non era proprio perfetto. Il problema era già emerso nel warm-up del mattino ed era stato sistemato. Invece, nel giro di allineamento ho capito che il problema era di nuovo presente. Mi sono fatto sanguinare il piede nello sforzo di cambiare per arrivare al traguardo. Ho anche pensato di cambiare moto dopo il giro di allineamento ma sarei partito ultimo, dai box, avrei perso ancora più tempo e magari non avrei nemmeno questi 4 punti che adesso mi permettono di mantenere il secondo posto in classifica. Certo che dopo aver vinto in Germania ed essere arrivato ad un punto dalla vetta una sfortuna simile proprio non ci voleva. Non è certo questo quello che mi aspettavo dopo le ultime due gare ma adesso voglio mettermi subito questo risultato alle spalle con l’obiettivo di rifarmi già a Brno.”

Makoto Tamada (Honda Pons):“Di sicuro la temperatura dell’asfalto era nettamente inferiore ai giorni scorsi e già dopo la partenza non avevo feeling con il posteriore della moto e il grip era precario. La situazione è poi peggiorata durante la gara e non ero in condizioni di attaccare e rimontare. Probabilmente il rendimento delle gomme non è stato ottimale e mi dispiace di non essere stato competitivo in questo GP d’Inghilterra.”

Valentino Rossi (Gauloises Fortuna Yamaha):“E’ stata una grande vittoria in una gara molto importante e la moto si è comportata benissimo. Ero un po’ preoccupato per le gomme. Sapevo che ero in grado di mantenere un buon ritmo per tutta la gara, ma all’inizio non avevo una sensazione particolarmente buona dal posteriore perché la temperatura era più bassa di ieri. Lentamente, molto lentamente ho iniziato a guadagnare vantaggio. Ho avuto qualche problema con la pioggia leggera che ha iniziato a cadere, ma tutti hanno dovuto rallentare e poi le condizioni meteo sono migliorate e ho capito che potevo vincere. Questa vittoria è molto importante perché oggi la moto è andata veramente bene. Devo ringraziare tutta la squadra perché ha lavorato benissimo e anche alla Michelin perché i pneumatici hanno tenuto perfettamente fino alla fine. Sono felice perché adesso ho un piccolo vantaggio in campionato e su alcuni dei prossimi circuiti noi non saremo particolarmente avvantaggiati quindi è ottimo avere un piccolo margine su cui contare. Adesso so che dormirò tranquillo durante le vacanze estive. Nelle ultime gare abbiamo avuto qualche problema con il posteriore e speriamo di riuscire a trovare una soluzione nei test che faremo qui martedì.”

Carlos Checa (Gauloises Fortuna Yamaha):“Alla partenza ho perso molte posizioni che poi è stato difficile recuperare. Quando ha iniziato a piovere ho visto Capirossi alzare la mano ed ho pensato che anche tutti gli altri avessero chiuso il gas. Subito dopo ho capito che invece gli altri avevano continuato a spingere, ma credo di aver perso almeno quattro secondi per questo malinteso. I freni non mi davano un buon feeling nei primi giri. E credo che queste prime fasi di gara siano quelle che hanno determinato la mia posizione finale. Se fossi partito più avanti probabilmente sarei riuscito ad arrivare quarto. Ma le cose a volta vanno così e io non sono troppo deluso perché abbiamo fatto un buon lavoro qui a Donington. Vedere Valentino che vince mi fa capire che loro stanno facendo meglio di quanto non facciamo noi e quindi è ora di darsi una svegliata.”

Troy Bayliss (Ducati Marlboro): “Dopo alcune gare difficili, sono davvero contento di questo risultato. A dire il vero ero convinto che avrei potuto fare di meglio, ma la pista era più fredda e avevo meno grip. Poi sono uscito alla Craner e me la sono vista davvero brutta: mentre ero sull'erba mi ripetevo 'Non toccare niente!'. Se non bastasse ha cominciato cadere qualche goccia, poco ma quanto è bastato per perdere qualche decimo. Comunque, a parte tutto questo, sono veramente soddisfatto del mio quinto posto: adesso so che posso stare davanti. La prossima settimana andrò in vacanza a rilassarmi e allenarmi per raccogliere altri buoni risultati nella seconda parte della stagione.”

Loris Capirossi (Ducati Marlboro):“Durante le prove siamo andati piuttosto bene ma in gara il tempo è cambiato e mi ha dato qualche problema e la moto scivolava un po' troppo in frenata. Sono partito benissimo ma ho dovuto quasi subito rallentare un po'.  Non è stata una delle gare più facili, ma in generale sono soddisfatto: abbiamo dimostrato che siamo tornati, adesso le cose vanno decisamente meglio e dobbiamo solo aspettare il momento buono.”

Ruben Xaus (Ducati D’Antin):“La partenza non è stata male, ma sapevo di avere una gomma posteriore dura e non volevo spingere troppo forte prima che si fosse scaldata. Non so se alla fine si è surriscaldata, ma ha mollato di colpo e non sono riuscito a guidare come sabato. Quando ho visto Neil risalire così forte ho pensato che sarebbe stato assurdo frenarlo e l'ho fatto passare, anche perché rischiare una caduta giusto prima delle vacanze non mi sarebbe affatto piaciuto. Peccato, avevo un bel ritmo e sarei potuto finire più avanti, ma continuiamo a migliorare e adesso arrivano le vacanze: farò qualche giorno di vacanza negli USA.”

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cleo01
Italy
Turin
del 26 luglio 2004

EROICO MAX !!!

Rispondi

cangy
Italy
Milan
del 26 luglio 2004

Sono convinto che se fosse capitato a rossi avrebbe cambiato moto, sarebbe partito ultimo e provato a recuperare... questo è il mio punto di vista.....

Rispondi

Ric01
Italy
Nanto
del 26 luglio 2004

Dedicata a tutti quelli che davano Rossi finito dopo 2 gare senza vittore: ah, ah, ah e ah ancora.
Ric01
Rispondi

Ilprofeta
Italy
Rome
del 26 luglio 2004

Sono convinto anch'io che se fosse capitato a Rossi, avrebbe certamente cambiato moto, sarebbe partito ultimo e avrebbe recuperato moltissime posizioni.
I saggi antichi Latini, in virtù di eventi come questi, si esprimevano in siffatto modo tant'è che ancora oggi noi lo ricordiamo.
Si dice sempre che il pilota sviluppi la propria moto, che dia indicazioni chiare, specifiche e determinate, che indichi la malattia del mezzo cavalcato, ma a Biaggi tuttavia non gli è permesso di comunicare con il team di appartenenza. Povero Biaggi!!! Perche?
Due sono le ipotesi:
1- Probabilmente non è più un audace! 2- La fortuna non aiuta più gli audaci!!!
A noi spettatori non resta che scegliere una delle due ipotesi.
Amen.
Rispondi

748steno
Italy
Milan
del 26 luglio 2004

pronto...ahhh! scolta...aahh! i casoni i o mesi defora, en del spiaz, pasa a torli..aahh! ma..oscia... te me scolti!
i casoni i o mesi defora pasa a torli col trator che doman matina i li dropa....

ciao...ne veden...saludi

vara no sta desmentegarte demò
Rispondi

Loudtalking
Italy
Milan
del 29 luglio 2004

Biaggi che si lamenta?
Non è vero!
Siamo solo noi italiani, ed in particolare i fan di Rossi,
a insultare così il povero Max...
su questo link http://www.motorcycledaily.com/05december03_readersresponses_motogp.htm
trovate la vera considerazione di cui gode Max, molto più obiettiva della nostra...

p.s.
per i più pigri, riporto un estratto...
"Biaggi: being a long time fan of the sport it isnt hard to see that Max is a bonified STAR, however it has never seemed like any manufaturer has ever WANTED him on thier bike except to win races. He is the top complainer in motorcycle racing, without question. Ducati all but said they didnt want him because they didnt want his public complaints about the Desmosedeci in what was, for them, a trial-and-error year. Yamaha fired him, before he quit, because they wanted a rider to help develop a winning platform, and not complain about how terrible it was even when he would win races on it or crash out of the lead from his own mistakes. Even now he complains about the 'customer' RCVs as if he was riding a mini-bike. It is widely known that if he wins, its all him, and if he doesnt, then its the bike. I cant believe Honda would want him as thier #1 guy when at any turn he could complain about this, that, or the other that might be wrong with the bike.
"

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