Motomondiale
GP Donington, 250: Pedrosa replica
Pedrosa deve aver visto la gara della 125, perché la gara della quarto di litro ne è stata l’esatta replica. Il giovane spagnolo si è involato alla partenza, non lasciando agli avversari la minima possibilità di replica. Daniel sta letteralmente ammazzando il mondiale, dominando la stagione con un’autorità che non si vedeva da diversi anni: un’altra similitudine con il povero Kato, al quale Pedrosa viene sempre più spesso paragonato. La pausa estiva magari porterà consiglio ai suoi rivali, ma è davvero difficile immaginarsi un suo errore, e recuperare il vantaggio che ha conquistato non è impresa alla portata di tutti. Sicuramente non alla portata del De Puniet che abbiamo visto in questa stagione. Aveva fatto sfracelli nei test invernali, il francesino, e in diverse gare ha comunque messo in mostra classe e velocità notevoli, ma quella che gli è sempre mancata sembra essere la grinta necessaria a tirare fuori quel qualcosa di più che quest’anno sembra essere necessario per stare davanti a gente come Pedrosa o Porto. Anche l’argentino non è uscito benissimo dalla gara di oggi, di fatto replicando quanto fatto al Sachsenring. Sebastian si è accontentato e ha portato a casa il risultato: scelta sicuramente molto intelligente, ma che avrebbe dovuto fare in quelle due gare in cui ha sprecato tanti punti ad inizio anno. Ora come ora, con cinquantadue punti di distacco sul leader della classifica, l’impressione è che Porto abbia sprecato un’occasione forse irripetibile. Solo quarto l’autore della pole position De Angelis, che ha pagato una prima parte di gara forse eccessivamente prudente. Il sammarinese ne è comunque uscito benissimo, lottando poi con grinta e saltando fuori vincitore da un confronto contro Nieto ed Elias. I due spagnoli hanno duellato per buona parte della gara, prima che il primo fosse lasciato indietro e il secondo dovesse ritirarsi a seguito di un problema meccanico, presumibilmente alla trasmissione, della sua Honda. Non ha potuto niente nemmeno l’altro Hondista Aoyama, letteralmente silurato nelle prime battute di gara dallo stesso compagno di marca Elias. Ancora male Poggiali, caduto anche lui al tornantino Schwantz mentre comunque navigava nelle posizioni di primo rincalzo. La pausa estiva potrebbe servire a schiarirgli le idee. Noi non possiamo altro che mandargli i nostri migliori auguri per la spalla infortunata ma soprattutto per la forma mentale. Così all’arrivo:
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