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Salita: anche Franco Brugnara alla Levico-Vetriolo
Obiettivo record? «Di certo qualcuno il nuovo record lo stabilirà considerata la variazione della lunghezza. Per quanto mi riguarda spero di fare bene, mi piacerebbe iscrivere il mio nome nell’albo d’oro di questa prestigiosa competizione, ma non sarà facile. Le cronoscalate richiedono un’altra guida rispetto alla pista e quest’anno ci sono dei vecchi volponi come Manici, Lignite e Peretti e un Stefano Frisanco che sui tornati di casa riesce sempre ad esprimersi al meglio». Sicuramente ci sarà un nuovo primato alla Levico-Vetriolo in programma domenica 25 luglio. Una scontatezza generata dal fatto che il percorso è stato ridotto rispetto alle precedenti edizioni. Il motivo? Si tratta di un'imposizione della Federazione Motociclistica Italiana che, per aumentare la sicurezza delle cronoscalate in Italia, ha deciso di adottare nuovi criteri per abbassare la media e la pendenza. Così la terna organizzativa del Moto club Levico composta da Paolo Fraizingher, Sergio Lorenzini ed Ivan Eccher sono stati costretti ad accorciare di 600 metri il percorso di gara. La Levico-Vetriolo numero undici sarà così lunga 3,6 km inclusiva di sette tornanti secchi, otto chichane e sei brevi rellilinei e la nuova pendenza media ora è fissata all'8%. Rimane invariato il luogo di partenza dalla località Col dei Laresi, mentre l'arrivo verrà anticipato appunto di 600 metri, sempre nei pressi della località Retta Baracca. Oltre ad avere validità per il campionato europeo, battesimo internazionale assoluto per una cronoscalata in Trentino, l'undicesima «Levico-Vetriolo» motociclistica del prossimo 25 luglio è ormai tappa fissa del Trofeo Nazionale della Montagna (ex campionato italiano velocità in salita). Quest'anno sarà la quarta delle otto prove in programma in un calendario che proprio in queste settimane ha subito ulteriori modifiche in seguito all'annullamento della Coppa del Cimino. Al posto della gara viterbese è stata dunque inserita con validità tricolore la «Incoronata-Portella» che si disputerà il 12 settembre. Da sottolineare che le due gare organizzate dal Moto club Levico, quindi Levico-Vetriolo che viene proposta negli anni pari e la Trento-Bondone in quelli dispari sin dalla prima edizione sono tappa fissa del campionato italiano. Un riconoscimento che poche organizzazioni possono vantare in Italia. Una Levico-Vetriolo dunque con un altro trofeo da assegnare. Oltre ad essere valida come prima edizione della Coppa Internazionale, avrà validità come duplice prova del campionato italiano di velocità in salita sia per le categorie moderne che per le moto d'epoca di gruppo 5, quindi come Trofeo Kawasaki Tamoto Lavis che verrà assegnato a chi stabilirà il miglior tempo assoluto, con la speranza che coincida magari con un nuovo record, per finire con il trofeo Memorial Carlo cavalier Decarli che andrà al miglior pilota regionale. Nel frattempo continuano ad arrivare iscrizioni nella sede del Moto club Levico. Prime fra tutte quelle degli attuali leader del campionato, vale a dire Luca Montaldo nella classe 125, Simone Lugarin nella classe 250, Stefano Sonetti nella classe 600, Francesco Folli nella naked 650, Stefano Manici nella Open e Andrea Ravera nella supermotard. (Nella foto Franco Brugnara) |
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