Motomondiale
Honda RC211V: analisi delle prime foto
Le foto ci permettono di osservare alcuni particolari interessanti: il telaio ad esempio sembra non corrispondere allo schema "tipo Deltabox" oramai universalmente adottato da tutti anche in Superbike, con le uniche eccezioni di Ducati e di Benelli. Quello della RC211V infatti sembra avere un trave laterale molto piu' sottile per collegare il cannotto di sterzo alla zona del fulcro del forcellone, tubo che però sembra sdoppiarsi circa a metà posizione per andare ad abbracciare meglio il motore, che potrebbe essere elemento stressato della ciclistica per aumentare la rigidità e ridurre il peso complessivo della moto. I terminali di scarico sono due, uno sotto il codone ed un altro che esce dal sottopancia della carena sul lato destro della moto, con il silenziatore nascosto alla vista e solo il "tubo da stufa" finale che sporge. Le pinze dei freni (quest'ultimi in carbonio) hanno un attacco particolare che sembra radiale anche se non con la conformazione comunemente adottata da (quasi) tutti nei GP e nella SBK. La moto da' un'impressione di grande cura nelle rifiniture, con addirittura dei particolari (come l'incastro fra cupolino e lati della carena) inconsueti per una moto da gara e che fanno pensare piu' ad una moto stradale... il regolamento del Motomondiale prevede che le GP1 non possano derivare da una moto in produzione, ma non impediscono che una moto di produzione possa derivare da una GP1! Rimane da capire a questo punto che tipo di moto la Honda farebbe correre in SBK nel caso effettivo di messa in produzione di una RC211V replica... |
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| Comaz#15
Italy Rome | del 05 agosto 2001 Certo che questa moto sembra essere pronta per una produzione di serie...anche il motore sembra essere stato progettato e realizzato a tempo di record. Non è che la Honda avesse già pronto un progetto di massima per una moto (o almeno di un motore) come questa e che con l'arrivo del nuovo regolamento ne ha approfittato per svilupparlo? In fondo la sua prima rivale,la Yamaha,è rimasta sul "tradizionale" prendendo spunto dalle sue precedenti esperienze 4T (R7???);segno che per sviluppare un motore così rivoluzionario come quello a 5 cil dell'Honda non è una cosa da poco. Vedremo cosa verrà fuori... Rispondi |
| biker38
Italy Rome | del 08 agosto 2001 Sono sicuro che honda avesse già progettato quel motore. Già due anni fa aveva cominciato a dire che le due tempi erano arrivate alla perfezione tecnica e non si riusciva più a progredire se non raschiando il barile. Penso inoltre che già il prossimo anno sarà ufficiale ma non con rossi che continuerà con la 500 perchè la 1000 è un'incognita, la cavalcherà edwards Rispondi |
| jorvik Ukraine Kiev | del 08 agosto 2001 Bella, ammazza che scarichi!!! Cissà com'è dal vero... Una curiosità: il 211 della sigla che dà il nome alla moto indica i cavalli che sviluppa questo V5??? Ciao! Rispondi |
| Anonymous France Renault | del 09 agosto 2001 Ragazzi, il motomondiale è la massima espressione del motoclismo, o perlomeno è così che viene visto. Una replica della moto del mondiale GP1 venderà più delle Superbike Replica e i giapponesi si stanno adeguando. Dopotutto cosa stanno vincendo in superbike? Rispondi |
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