Moto e mercato
Vogliamo la patente anche per le "vetturette"
Ed è proprio sulle "vetturette" e sui tre ruote (l'Ape Piaggio, per intenderci) che occorre prendere nettamente posizione in tutela dei motociclisti: si tratta di veicoli che spesso sono guidati da anziani che non hanno più i requisiti per ottenere la patente, da minorenni, oppure - caso ben più grave e che sta purtroppo diventando sempre più frequente - di persone a cui la patente è stata ritirata per motivi penali o per gravi infrazioni al Codice della Strada. Vogliamo capire perchè queste persone dovrebbero poter guidare veicoli assimilabili in tutto e per tutto ad un'automobile, almeno in città, senza dover sostenere esami nè teorici nè pratici: spiegateci come l'urto di una moto contro una "vetturetta" che sbuca all'improvviso da uno stop possa essere preferibile a quello contro una Smart... La posizione dei costruttori è ovvia: il mercato assorbe circa 20.000 tre ruote e 7.000 quadricicli leggeri all'anno, numeri assolutamente non trascurabili se consideriamo che sono ottenuti da poche Case con in testa il gruppo Piaggio, leader assoluto nei tre ruote. L'Associazione dei Costruttori in un cominicato afferma che "le nostre Aziende si troverebbero a dover fronteggiare la chiusura di un'importantissima linea di business con grosse ripercussioni economiche ed occupazionali": speriamo che il Governo, piuttosto che la "linea di business" di qeusti signori, vada avanti per la sua strada a tutela della sicurezza di tutti. |
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| wtr976 Italy Rome | del 11 giugno 2003 [...]veicoli che spesso sono guidati da anziani che non hanno più i requisiti per ottenere la patente, da minorenni, oppure - caso ben più grave e che sta purtroppo diventando sempre più frequente - di persone a cui la patente è stata ritirata per motivi penali o per gravi infrazioni al Codice della Strada. Trovo assolutamente giusto che queste persone (compresi quelli a cui è stata ritirata la patente) debbano sostenere, al pari delle altre categorie di veicoli, un documento che attesti l'idoneità alla guida. Mi auguro che tutto ciò non diventi una proforma solo per spillare quattrini, ma abbia l'obiettivo concreto di educare questi pseudoutenti della strada. Rispondi |
| matrixgab Italy Treviso | del 11 giugno 2003 Mi pare giustissimo far fare la patente anche per motorini, "tricicli", e "catorci a 4 ruote", cosi almeno i minorenni imparerebbero subito il modo corretto di andare per strada, e gli anziani IMPEDITI non circolerebbero più,cosi potremo tirare finalmente un sospiro di sollievo!!! un Lampeggio a tutti. Rispondi |
| BADLUBO Italy Turin | del 11 giugno 2003 Finalmente l'hanno capita........ I reietti della società automobilistica finiscono sulle microvetture: nonni orbi da far paura a cui non fanno guidare più nemmeno la bici, casalinghe frustrate da anni di spesa con il velocipede, che improvvisamente si sentono Montoya, figli di papà che per andare a scuola senza bagnarsi lasciano a casa l'SR 50 e imperversano su provinciali e statali. Signori........patente prego e se fate cazzate resta sempre la cara vecchia bici!!!!! Rispondi |
| davide996 Italy Rome | del 12 giugno 2003 Se dipendesse da me più che dare nuove patenti ne strapperei molte di quelle esistenti ! Rispondi |
| davide996 Italy Rome | del 12 giugno 2003 La cosa che considero degna del più buio medio evo è che in Italia c'è una categoria di utenti della strada che NON E' TENUTA a conoscere il Codice della Strada ! Teoricamente in caso di sinistro hanno sempre ragione perchè la legge gli consente di utilizzare le strade aperte al traffico senza nessun tipo di addestramento. La responsabilità in caso di incidente secondo me è tutta del legislatore. Come la mettiamo ?? Rispondi |
| swytchack Italy Spresiano | del 12 giugno 2003 "La posizione dei costruttori è ovvia: il mercato assorbe circa 20.000 tre ruote e 7.000 quadricicli leggeri all'anno.....poche Case con in testa il gruppo Piaggio, leader assoluto nei tre ruote." Già, il gruppo Piaggio... lo stesso gruppo che ha decretato la morte delle 125 sportive stradali(nsr, mito, rs, tzr, ecc.). Dato che le cose per il gruppo andavano poco bene, si decise che i neopatentati potevano guidare moto con non più di 11 Kw. Guarda caso la potenza esatta dei loro scooter 125cc... Le strade ora sono molto più sicure: prima si facevano i 160 con moto con ruote da 17" e freni a disco da 320, ora si fanno i 140 (sono stato sorpassato domenica mentre ero a 130!) con scooter progettati per fare i 45 orari... L'introduzione della patente per condurre tutti quei trabiccoli di cui sono impestate le nostre strade farebbe calare drasticamente le vendite, e questo renderebbe moooolto scontento il signor Piaggio, quindi penso proprio che non si farà... Ciao, Swytchack Rispondi |
| DoctorDoom3 Italy Milan | del 13 giugno 2003 State dicendo un mucchio di cavolate! Credete davvero che sia un pezzo di carta a tutelare i motociclisti ? Allora diciamola tutta come dev'essere: La patente va riverificata almeno ogni 2 anni, perchè non credo minimamente che chi ha fatto la patente 5-10-15-20 anni fa si ricordi il codice della strada come un esaminando. Il 95% di chi guida (noi compresi) guida per esperienza, conosce le regole fondamentali ma magari ignora i nuovi cartelli e in ogni caso guida basandosi sui propri parametri, sia di coscienza e sicurezza, che soprattutto di rispetto verso gli altri guidatori. Per esperienza personale l'uso delle freccie (in grado di far bocciare chiunque all'esame della patente) è "limitato a non più del 50% dei guidatori (e parlo di patentati non di 50cc). Spiegatemi perchè dovrebbero cambiare le cose con una patente estesa se il comportamento in strada rimarrà lo stesso. Rispondi |
| frengo Italy Milan | del 13 giugno 2003 Ma quanti dei 20000 tricicli sono cinquantini? Non credo poi molti... spero che veramente vadano avanti e impediscano la circolazione a chi non è idoneo! Rispondi |
| Kuldacciaio Italy Rome | del 15 giugno 2003 Non è esatto. "La legge non ammette ignoranza". E' una legge. è un articolo del Codice di Procedura Penale. é una legge che ti obbliga ad essere CONSCIO delle tue azioni. ed informato su quello che stai facendo. Se spari a qualcuno con una pistola trovata per strada, o stendi qualcuno con una vetturetta e lo ammazzi, questa legge non ti permette scappatoie. Ti dice chiaramente quanto prima di fare qualsiasi cosa sia tuo dovere informarti sulle condizioni e le regole che devi rispettare. Rispondi |
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