Motomondiale
Presentazione Aprilia MotoGP: avanti tutta!
All'interno di una spaziosa location a Milano, Ivano Beggio davanti ad un pubblico gremito (tra cui ricordiamo Jan Witteven, Gigi Ligna, il grande Dottor Costa e Marcellino Lucchi) ha presentato il team Alice Aprilia MotoGP e la squadra che è impeganta in questa avventura. Gli uomini Aprilia erano tutti rigorosamente vestiti coi colori Aprilia (rosso e blu scuro), per sottolineare chi è impegnato nel progetto MotoGP è parte di una grande squadra che lavora in sinergia, con l'obbiettivo dichiarato di fare dei bei risultati (nonostante un cauto Beggio abbia detto di voler finire settimo nel mondiale, noi non ci siamo cascati). L'anno scorso è stato visto come un'anno di prova, consci di non aver ottenuto i risultati che ci si aspettava da una casa plurivincente come è Aprilia. Il poker di vittore (2 titoli costruttori e 2 titoli piloti in 125 e 250) nelle classi minori è stato fonte di grande soddisfazione per Ivano Beggio che ora però vuole essere competitivo in MotoGP... Dopo un commosso saluto al grande Sheene da parte di Nico Cereghini (presentatore della serata assieme alla bellissima Fernanda Lessa) è partito un collegamento satellitare prima col Giappone per parlare con il funambolico Noriyuki Haga. Nitronori ha dichiarato in un italo/inglese assolutamente esilarante "io paura, don't venire to Italia, io stay qui in Japan, io dormire"... Dopo la triste notizia del ritiro anticipato di Haga ecco il secondo duro colpo: il collegamento con il Texas ci fa scoprire un Edwards demotivato che sentenzia di voler rimanere a casa per cambiare pannolini e fare la casalinga... Il collegamento viene interrotto dopo i saluti e la serata continua, Beggio ci spiega il vantaggio di avere due piloti del calibro di Haga ed Edwards, quest'ultimo in particolare perchè è anche un grande sviluppatore e le indicazioni che ha dato ai tecnici hanno permesso di abbassare i tempi di un secondo senza cambiare nessun componente, solo modificando alcuni particolari del setup... Ciò che chiede Edwards è una moto con molta coppia ai bassi giri, questa semplice richiesta ha già permesso di migliorare molto la performance della RS CUBE, confermando la bontà del progetto dell'anno scorso, che a quanto ci ha confidato l'ingenier Witteven è sostanzialmente immutato dell'anno scorso: la differenza principale è stata fatta riposizionando il motore e lavorando sull'elettronica (inoltre ci ha anticipato che l'adozione del sistema ride-by-wire per il comando dell'acceleratore darà i suoi frutti in questa stagione). Mentre le parole di Ivano Beggio scorrono le mura della sala dove siamo ospitati vengono scosse da un frastuono inenarrabile, subito seguito da uno uguale proveniente dalla direzione opposta. Beggio e Cereghini continuano a parlare impassibili ma le parole non si sentono più: fanno il loro ingresso le due RS Cube con a bordo Edwards e Haga, le sgasate date fanno battere i denti, il rumore è secco, metallico ed incredibilmente emozionante (quest'anno stare sul rettilineo dove queste moto passeranno a più di 300 all'ora sarà un'esperienza mistica...). Le moto hanno una nuova colorazione, stessa linea dell'anno passato e sprigionano aggressività da ogni lato. Bellissimo anche il nuovo scarico a trombone che fuoriesce nella parte bassa della carena, una novita, quella degli scarichi liberi, che non potrà che fare felici tutti gli appassionati. I piloti sono ora alla mercè dei giornalisti per le domande, ma prima è Beggio stesso a chiedere a Colin "Alcune piste del mondiale GP tu non le conosci, quanto tempo credi di perdere in queste condizioni, quanto sarà un problema?" la risposta è adeguata a quella di un campione del mondo: "Sicuramente ci metterò un pò di giri a capire le traiettorie, ma non penso che ci saranno problemi". Ad Haga invece il Preseidente chiede cosa si aspetta dalla gara di apertura a Suzuka, in "casa Haga". Haga scherza e dice di sperare in un buon piazzamento, poi si corregge: lui vuole vincere! Le domande finiscono, e i piloti sono "accessibili" per le foto e per domande, Haga scappa subito, e raggiungere Colin è un'impresa, ma ci siamo riusciti e gli chiediamo "...cosa ne pensi di coloro che sostengono che i piloti della SBK sono più lenti di quelli che vengono dalla 500?...". Colin che stava andando via si ferma, si gira e con un gigno che è tutto un programma fa un gesto che è impossibile rendere a parole (e verrebbe cmq censurato ;-)) ma che più o meno significa "sono degli onanisti" (e via di vocabolario ragazzi!). Edwards sembra proprio in "palla" come si suol dire e se la moto lo supporterà quest'anno avremo un campionato incredibile, sperando di rivedere ancora la sfida Rossi-Biaggi e Bayliss-Edwards con l'aggiunta di Barros, Capirossi e tutti gli altri! |
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| omadre Italy Rome | del 16 marzo 2003 GRANDI!!!!!!!! Rispondi |
| jamesrs82 Italy Rome | del 16 marzo 2003 Dai Ragazzi !!!! A sbrega ! Rispondi |
| giorgio26 Italy Piazzola Sul Brenta | del 17 marzo 2003 APRILIA, SEI LA MIGLIORE!!!!!!!!!!!! Rispondi |
| frengo21 Italy Rome | del 17 marzo 2003 Edwards e Haga sit u'megh!!! Rispondi |
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