Superbike
Superstock europea, italiani protagonisti
Veniamo ai nostri ragazzi e valutiamo le loro prestazioni. Lorenzo Lanzi, dopo un anno di stop ha messo le ali alla nuova Ducati 999 e supportato dal Team Rox ha lasciato gli avversari con un palmo di naso. E' opinione generalizzata che da qui in avanti il riferimento sarà lui, ha destato impressione per la guida, veramente una spanna sopra a tutti. Lorenzo Alfonsi ha lasciato la 998 Testastretta e si è votato alla causa del 4 cilindri targato Yamaha R1 del Team Italia Lorenzini by Leoni, un passaggio che sembra non avere lasciato strascichi anche se, dobbiamo ricordarlo, per il fiorentino la pista di Valencia è una delle preferite. Il gradino più basso del podio se lo è meritato con un sorpasso all'ultima curva prima del traguardo, fotocopia di quello fatto l'anno scorso ai danni di Giacomo Romanelli, un punto tecnico e veloce dove Lorenzo è imbattibile. Viste le premesse il quarto finale di Ilario Dionisi lascia soddisfatti solo a metà, il romano, quest'anno supportato dal Team Celani, ha distrutto la GSXR 1000 versione 2003 negli ultimi minuti delle prove ufficiali ed è dovuto scendere in pista con il vecchio modello. Ilario ha fatto dei numeri da brivido, in qualifiche ed in gara, evidenziando sicuramente un grande talento ma rimane il dubbio che adottare una guida così spettacolare appaga l'occhio ma non il cronometro. Da rivedere Riccardo Chiarello, l'ex campione europeo ed italiano della 250 G.p. rimasto fedele al twin bolognese ed al Team DFX, ha perduto clamorosamente il duello con Lanzi, lo valuteremo a Monza, per ora il quinto finale conquistato in terra di Spagna non ci ha fatto capire la vera potenzialità dell'atleta di Montecchio Maggiore. Qualcuno ha raccolto meno di quanto si aspettasse anche se non mancano le spiegazioni. Alessio Velini, compagno di squadra d'Alfonsi, ha passato più tempo nel camper ed in clinica mobile che sulla moto, l'influenza e le temperature altissime lo hanno completamente debilitato ed il decimo finale è già un successo. Massimo Bisconti ha lasciato la SS dopo una stagione 2002 ricca solo di delusioni e di gravi infortuni, con la R1 del Team Magic Bike Ducci Five Racing (lo stesso di Alessio Corradi nell'iride SS) gli è giunto alle spalle con una gara onesta ma ancora priva di mordente. Nel pallone completo invece Gianluca Viziello, il marchigiano, partito con tutti i favori del pronostico dopo l'esaltante finale di stagione dell'anno passato, ha trovato la R1 completamente inguidabile ed ha remato per 13 giri con una moto che scodinzolava anche sul rettilineo. Più o meno gli stessi problemi per William De Angelis che ha perso il bandolo della matassa imbroccando un set up della 999 completamente sbagliato. Ancora peggio è andata a Giacomo Romanelli, a podio l'anno scorso e solo 15° questa volta. Il Team SPECIAL XGEAR è al debutto in Europa con la GSXR 2003 ed ha cercato di limitare i danni, certo è che bisogna lavorare e sodo perché al momento sono dolori. Tra i top attesi al via anche Michel Fabrizio, in sella alla Suzuki Alstare nella squadra diretta da Fabrizio Pirovano. Il romano è arrivato in Spagna con pochissimi chilometri sulle spalle ed il passaggio dal mondiale 125 G.p. non è facile. Senza valutazioni gli altri, Ranieri, Dal Corso, Bottalico e Badovini li controlleremo da vicino in Brianza. |
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| Uomo Ragno Italy Rome | del 14 marzo 2003 Scusate ma Vizziello non è Marchigiano ma di vicino Potenza credo!!! Almeno qualche pilota de Sud diciamolo!!!Ciaoo Rispondi |
| djoint Italy Messina | del 14 marzo 2003 Vero, Gianluca Viziello è della provincia di Potenza (fa onore avere in Lucania un pilota così forte :> ), se non erro è di Metaponto. Rispondi |
| murphy Italy Milan | del 14 marzo 2003 Gianluca Vizziello (Due zeta non una) è di Policoro provincia di Matera in Basilicata. Saluti da un suo carissimo amico. Comunque la moto faceva proprio pena. Con una moto "buona" sono dolori per tutti. Vi ricordo che l'anno scorso a Misano ha messo in riga anche un certo Iannuzzo, che oltre ad aver vinto il titolo aveva una moto da fare paura. Ciao Rispondi |
| murphy Italy Milan | del 15 marzo 2003 http://www.gimotorsports.it/ Ma è in aggiornamento. Bisogna attendere un pochino. Comunque il nome del team è cambiato. L'anno scorso avevano uno sponsor concessionario, Icomoto. Quest'anno invece collaborano con Unionbike (http://www.unionbike.it/) ma anche qui c'è solo la prima pagina, il sito è in costruzione. Perciò il nome del team è Unionbike-Gimotorsports. Mah se siano in crisi non lo so, non credo. Probabilmente hanno dato molto più spazio alla SBK, con Bussei che proprio male non è andato, trascurando molto la STK. Infatti anche il commento del giornalista parla di una moto che scodinzolava anche in rettilineo. A Monza speriamo meglio. Li ci vuole tanto motore e se si presentano con la moto di Valencia secondo me arriva tra gli ultimi. Già l'anno scorso a Monza arrivò 4° facendo una gara maiuscola (tenendo conto che il tre febbraio, un mese e mezzo prima, aveva rotto la clavicola e una frattura lineare al cranio con conseguente trauma) ma veniva superato regolarmente da tutte le suzuki che in rettilineo gli facevano volare gli adesivi. Speriamo bene Rispondi |
| theduke1960 Italy Genoa | del 15 marzo 2003 La superstock, con qualche modifica al regolamento potrebbe diventare la SBK del prossimo anno? Rispondi |
| ziczag Italy Rocca Di Papa | del 15 marzo 2003 Vero...concordo con murphy...Gianluca ViZZiello è un grande pilota come ha dimostrato lo scorso anno nell'europeo SST arrivando terzo in campionato e secondo nell'italiano (e non avendo corso a valencia a causa dell'incidente accadutogli una settimana prima). Inoltre....e chi se la scorda la vittoria a misano??? Ma soprattutto COME ha guidato per tutta la gara di misano?? E' stato un Grande! Senza nulla togliere a Iannuzzo e agli altri, ovvio....però non tollero che dopo UNA gara si possa "bastonare" così un pilota.....aspettiamo un pò per parlare con maggiore cognizione di causa.....o no...? Rispondi |
| giupi Italy Milan | del 16 marzo 2003 confermo quanto detto dall'amico Murphy. Gianluca Vizziello di Policoro (Matera)- Basilicata - Italia. Non è marchigiano nè tantomeno, come più volte detto da Di Pillo l'anno scorso, Salernitano. E' un Lucano doc, forse l'unico o fra i pochi piloti della piccola basilicata che tiene alto l'onore del motociclismo meridionale. pertanto sarebbe cosa gradita ke le vs (redazione) notizie siano più precise. Bye Rispondi |
| erica Italy Florence | del 17 marzo 2003 Prima di tutto auguriamoci che, anche grazie al Vostro impegno si riesca a vedere in diretta questo campionato che si presenta entusiasmante. Alfonsi è sempre andato bene a valencia ma non la yamaha, io punto su Alfonsi, forte e dalla guida pulita sia su asciutto e che sul bagnato. Rispondi |
| Kuba Italy Rome | del 17 marzo 2003 Alfonsi è certamente un pilota dalla guida pulita e va forte ma la yamaha non è all'altezza della Suzuki e della Ducati 999. Come pilota emergente vedo Alfonsi, come campionato aspettiamo ancora qualche gara. Rispondi |
| murphy Italy Milan | del 17 marzo 2003 Ma Alfonsi l'anno scorso non è arrivato 6°??? Se non ricordo male il miglior piazzamento è stato 3°. E se la memoria non mi inganna la sua ducati era "abbastanza" ufficiale. Allora 1+1= Non mi sembra quel fulmine di guerra. Se poi dovesse migliorare, vedremo...... E comunque a Monza vinceranno le Suzuki a scommessa. Per il mio amico Vizziello ancora tanta sofferenza. La sua R1 a Valencia faceva propio pena. Speriamo meglio. Ciao Rispondi |
| ducatipisa Italy Gorgonzola | del 24 marzo 2003 RAGAZZI...POTREI SBAGLIARE, ma nel 1999 a Binetto, Gianluca mi disse che era di Bari!!! Rispondi |
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