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AMA SBK

DuHamel conquista la Daytona 200 per la quarta volta!

11 marzo 2003 Maurizio Mazzoni


La Honda RC51 di Miguel DuHamel ha vinto la 62a edizione della Daytona 200 in una entusiasmante volata finale a tre fra il canadese, che conquista così la sua quarta vittoria nella 200 Miglia, la decima in totale a Daytona, ed i compagni di marca Ben Bostrom e Kurtis Roberts. Miguel è uscito dalla chicane finale in terza posizione, ma ha passato entrambe i rivali con una volata capolavoro.

"Pensavo di riuscire a superane uno, ma non certo tutti e due," ha detto DuHamel "ma ho trovato una ottima scia e Ben ed io ci siamo sfiorati più di una volta prima della linea del traguardo."

Bostrom era uscito in testa dalla chicane, con circa 20 lunghezze su Kurtis Roberts che stentava a trovare la trazione necessaria. Hamel ha infilzato così Roberts, che aveva perduto il comando al penultimo giro entrando largo nel tratto interno della pista, e si piazzava in scia a Bostrom uscendo magistralmente dalla scia al momento giusto per bruciare all'arrivo il californiano.

"Ho cercato di tenere la traiettoria migliore alta sulla pista, ma non c'è stato niente da fare contro Miguel." Ha detto un mesto Bostrom alla fine.

Bostrom secondo quindi, davanti a Roberts. La Suzuki di Aaron Yates quarto alla fine, dopo una eccellente gare in sella ad una Suzuki GSX-R1000 che sembrava in procinto di disarcionare il pilota in ogni momento e che è stato capace di stare vicinissimo al terzetto di testa per tutta la gara. Quinto Eric Bostrom con la vecchia Kawasaki maggiorata a circa 820cc.

Mat Mladin, che proprio oggi 10 marzo compiva il suo 31° compleanno, è stato anche al comando nelle fasi iniziali, ma dopo il decimo giro ha iniziato a perdere contatto terminando sesto a 1'20" dal vincitore, con il giovane Ben Spies alle sue spalle.

Ancora una volta poca fortuna per la Ducati. Anthony Gobert, con la moto del Team Austin, era costretto a partire con il muletto perché, nelle concitatissime fasi di abbandono della pista prima del via, con i commissari che sollecitano impazienti, un meccanico togliendo il cavalletto urtava la pompa del freno posteriore che si rompeva. Gobert saltava così sul muletto che, dopo un avvio stentato con fenomeni di misfire, iniziava a girare bene tanto che Gobert dopo qualche giro balzava al comando rimandoci una ventina di giri, fino al primo pit stop; uscito in quarta poszione dopo il rifornimento Gobert al 23° giro era ancora vittima di un violento ritorno di fiamma nel'airbox, e la moto veniva ritirata.

"Dopo la rottura dellla pompa del freno sulla linea di partenza," racconta Gobert. "sono dovuto partire con la moto di scorta. Appena partiti la moto ha avuto un ritorno di fiamma, tanto che pensavo di dovermi fermare, invece a ripreso ad andare bene ed ho cominciato a passare un sacco di gente finché sono arrivato in testa e ci rimanevo agevolmente, da pensare quando mi sno fermato per il primo pit stop. Poi sono ripartito e dopo un minuto ero già fermo!"

I momenti che hanno preceduto il via sono stati un vero thrilling, non solo per la sfortunata vicenda di Gobert, ma anche sulla Honda di DuHamel i meccanici sono dovuti intervenire d'urgenza per problemi alla frizione della RC51.

Al via il più rapido è stato Mat Mladin, anche se per un jumping start anche Larry Pegram si affacciava al comando. Mladin e Roberts si passavano più volte finché sui due non arrivava DuHamel e quindi Gobert che prendeva il comando.

Intanto festa grande al box di Rick Shaw che, completando il secondo giro di gara, faceva segnare il nuovo record della distanza compiuta in gara a Daytona.

Al 16° giro Roberts usciva di pista alla chicane, ma rientrava immediatamente; intorno al 10° giro cominciava a cedere Mladin, che aveva forse abusato delle gomme. L'australiano si presentava al primo pit stop con 32" di svantaggio e scivolava al settimo posto dopo un'uscita di pista alla curva 1.

Il primo pit stop vedeva entrare insieme DuHamel e Gobert, ma in pista rientravano nell'ordine DuHamel davanti a Ben Bostrom ed Eric Bostrom, con Gobert alle loro spalle prima del ritiro.

DuHamel insisteva nella sua azione e guadagnava circa 3.5" su Ben Bostrom e Yates, ma i due rientravano sotto il canadese ed Yates si affacciava anche al comando.

Roberts era quarto a circa 7" con Eric Roberts alle sue spalle e, distanziati, Spies e Mladin.

Davanti il quartetto di testa si dava battaglia ed ormai il quinto, E.Bostrom, aveva quasi 10" di distacco dopo 35 giri. Al 38° giro era Kurtis Roberts al comando, mentre Ben Bostrom entrava nella pit lane per il secondo stop; quindi rientrava Roberts e Yates prendeva il comando. Yatest e DuHamel effettuavano il pit stop al 40° giro. Rifornimento e gomme nuove per tutti in vista della volata finale. Al rientro in pista era Roberts davanti a B.Bostrom per 1"7 con Yates terzo.

Al 45° giro, dodici dalla fine, Kurtis Roberts al comando con 2.2" sulla Suzuki di Aaron Yates, poi Ben Bostrom e Miguel DuHamel, con Eric Bostrom lontano e Mladin ad oltre un minuto sesto insieme a Ben Spies.

Al 48° giro Aaron Yates era in scia al leader Kurtis Roberts, ma poi era rallentato dai doppiati ed addirittura finiva sull'erba alla Curva 1 e quasi era costretto a fermarsi nel fango. Così Kurtis Roberts continuava al comando con 0.261" su Ben Bostrom e Miguel DuHamel.

Mentre Ben Bostrom balzava al comando Yates riavvicinava DuHamel e quando era a circa mezzo secondo dalle Honda usciva nuovamente di strada alla Curva 1 nel tentativo di doppiare Haskovec. A questo punto Yates perdeva definitivamente contatto ed il terzetto di Honda RC51 si preparava alla volata finale.

Kurtis Roberts tornava per qualche istante al comando, poi era ancora B.Bostrom davanti fino all'ultima chicane dove DuHamel fregava tutti con un finale da infarto.

Ben Bostrom deve ancora imparare evidentemente come si conduce una volata a Daytona: nel '99 perse il podio a causa di Rich Oliver che lo infilò negli ultimi centimetri di gara e stavolta la beffa sul traguardo di DuHamel è ancora più bruciante.

Con la vittoria di Miguel DuHamel continua la tradizione familiare: a Daytona Yvon DuHamel, il padre di Miguel, si impose nella 100 Miglia Ligtweight per la 250cc nel 1968 e '69 ed oggi il figlio ha conquistato la sua quarta 200 Miglia.

Come statistica ricordiamo che nella 200 Miglia, la gara più prestigiosa, l'unico caso di padre e figlio vittoriosi è quello degli Emde, con il padre Floyd vincitore nel 1948 con la Indian ed il figlio Don al successo nel 1972 con la Yamaha 350.

200 Miglia Daytona

Pos.

Rider

Team

Bike

1

Miguel Duhamel

American Honda

Honda RC51

2

Ben Bostrom

American Honda

Honda RC51

3

Kurtis Roberts

Erion Honda

Honda RC51

4

Aaron Yates

American Suzuki

Suzuki GSX-R1000

5

Eric Bostrom

Kawasaki

Kawasaki ZX-7RR

6

Mat Mladin

American Suzuki

Suzuki GSX-R1000

7

Ben Spies

American Suzuki

Suzuki GSX-R1000

8

Michael Barnes

 

Suzuki GSX-R1000

9

Jason Pridmore

Attack Suzuki

Suzuki GSX-R1000

10

Shawn Higbee

 

Suzuki GSX-R1000

11

Andrew Deatherage

 

Suzuki GSX-R1000

12

Larry Pegram

Dream Team Racing

Ducati

 

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Commenti dei lettori
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Superr155
Italy
Parma
del 11 marzo 2003

Fa lo stesso ben, ti rifarai nelle prossime gare!!
---FORZA 155----
---FORZA 155----
---FORZA 155----
---FORZA 155----
---FORZA 155----
!!!!!!!!!!!!!!!!
Rispondi

Cole46
Italy
Milan
del 11 marzo 2003

ragazzi io ho visto la gara in diretta via internet con la pagina che si aggiornava e quando ho visto che era stato beffato per 0.069 orma rompevo il pc.Avete visto il suo nuovo sito?cmq per sempre forza Ben bostrom #155
Rispondi

nicounico
France
Le Plessis
del 11 marzo 2003

Io, 3 Honda VTR, avrei voluto verderle anche nel mondiale di Superbike. Comunque complimenti lo stesso alla Honda per la tripletta.

Nico.
Rispondi

steo21
Italy
Rome
del 11 marzo 2003

Il mondiale ama lo vincera Ben Bostrom forza bb !!!
Rispondi

timmy155
Italy
Rome
del 11 marzo 2003

ben sei il migliore!!!sapete dove trovare foto della gara di Daytona??!grazie!
Rispondi

flavietto155
Italy
Rome
del 11 marzo 2003

Cmq una gara così in qualsiasi altra categoria se la sognano. Alla fine il più forte è sempre Ben che mi ha fatto quasi emozionare con le sue staccate con l'anteriore che si scomponeva sempre( per usare un termine alla DiPi "a pendolo") cmq....FORZA BEN155!!!!!!!

Rispondi

4everBB
Italy
Milan
del 11 marzo 2003

Ragazzi che gara!!!!!!!!! Ben è sempre il migliore e non vedo l'ora di vederlo come wild-card al round di sbk a laguna seca... e poi l'anno venturo come pilota di punta della honda nel ritorno al mondiale sbk!!così potrò incontrarlo ancora una volta!! per le foto andare su www.AMAsuperbike.com: ce n'è una valanga!! ma vorrei sapere come posso fare per vedere le gare AMA in tv...Eurosport non trasmette nulla?come faccio? datemi una mano!!! forza BB sei fantastico e indimenticabile, voglio continuare a sognare e vedere le tue imprese! se qualcuno è in possesso della registrazione della gara risponda a questo mex.. grazie a tutti1 MITICO BENJAMIN!!!!
#155 FOREVER
Rispondi

fred74
Italy
Rome
del 12 marzo 2003

E Gobert come sempre,sfigato al massimo!!!!!
Complimeti a Bostrom,sarebbe bello poterle vedere queste gare,invece i più devono accontentarsi di qualche foto e poche righe.
Rispondi

suomy83
Italy
Rovigo
del 13 marzo 2003

Ben, ti vedevo già sul primo gradino del podio, pazienza, SO CHE SEI IL MIGLIORE!
VAI BEN! SEI UN MITO!!!!
Rispondi

jonathan66
Italy
Milan
del 14 marzo 2003

Ma dico io........
quel fagocitato soggetto che scrive all'infinito "Ducati Ducati" ......dove cazzo si e' messo??????????
MI e' sembrato di leggere che era partita con finalita' ben diverse dal dodicesimo posto.......
e mi sembra che questi ducatisti siano un po' poco sportivi.....
Perche' gridano cosi' tanto quando vincono???
Non sarebbe meglio avere un po' piu' di sportivita' per vivere meglio le emozioni che solo le moto sanno dare??
Un lampeggio cbr954 a tutti i motociclisti con moto di tuttttttte le marche ...da Ravenna ;-)))
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