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Superbike

Commento: Valencia rivista a mente fredda

09 marzo 2003 Maurizio Mazzoni


Dico la verità: alla vigilia di Valencia pensavo che, in fondo in fondo, il Mondiale Superbike avrebbe offerto ancora spunti interessanti, malgrado il momento critico e certe decisioni tecniche che non condivido. Ma Valencia ha smorzato parecchio eventuali entusiasmi.

Il mondiale 2003 rischia di diventare un trenino indisponente con la coppia delle 999/Michelin davanti alla coppia delle 998F02/Dunlop prima scelta dietro e poi, a scalare, le varie Ducati clienti con Dunlop di seconda scelta, poi di terza scelta ecc. ecc., e questo per tutto il campionato salvo errori e/o omissioni.

Ma di tutto questo non si può certo far colpa alla Ducati che ha fatto una moto ancor più vincente oppure alla Michelin che ha fatto dei pneumatici che tengono le moto incollate a terra: se la concorrenza non è capace di fare altrettanto che si dia una svegliata e soprattutto che si metta in grado di equipaggiare al meglio le squadre che si affidano ai loro tecnici.

Sicuramente la 999 è una moto nata magnificamente ed il supporto delle Michelin è inestimabile: basta guardare il tempo totale sui 23 giri di gara per vedere come Hodgson abbia fatto registrare un miglior risultato in 36’46.191, cioè circa 5 secondi meglio di Bayliss nella stagione passata che fece segnare 36’51.963, quindi considerando i due piloti su un piano equivalente, il miglioramento è tutto da ricercare sull’accoppiata moto/gomme.

Ma quello che è peggio è che nel 2002 Haga e Bostrom, entrambi gommati Dunlop, arrivarono a poco più di 3 secondi dal vincitore /rispettivamente 3.176 e 3.316) mentre quest’anno Toseland e Walker, con le stesse moto di Bostrom, si sono visti rifilare oltre 13 secondi da Hodgson, cio+ oltre mezzo secondo a giro di passo! Se poi controlliamo i tempi sulla distanza a parità di equipaggiamento vedremo che per fare i 23 giri nel 2002 Bostrom ci ha messo 36’55.279 mentre quest’anno Toseland (che non è certo stato a dormire) ci ha messo 36’59.659.

Allora, visto che le moto sono le stesse, c’è forse stata una involuzione dei pneumatici? Beh, forse no, può darsi che 4 secondi nell’arco della gara siano anche addebitabili ai piloti, ma sicuramente le gomme di cui dispone la quasi totalità del lotto dei partenti sono ancora più lontane dalle rivali francesi di quanto non fossero un anno fa, quando Bostron fece segnare il giro veloce in gara in 1’35.306, tempo che quest’anno Hodgson ha portato a 1’35.007, tre decimi più veloce, tutto sommato non un abisso.

Poi c’è anche il fatto che la 999 al suo apparire ha suscitato non poche critiche per la sua estetica innovativa; ebbene, la 999 è una moto da corsa e quando una moto da corsa vince è sempre bella. Però di Ducatisti ancora legati alle forme della 998 e delle sue progenitrici ce ne sono legioni nel mondo, ed anche questo danneggia, in un certo senso, il campionato. Perché al limite dal box Ducati poteva arrivare un sommesso ordine ad Hodgson e Xaus di rimanere in gruppo a lottare a favore dello spettacolo, magari andandosene a vincere solo agli ultimi giri, ma Ducati deve vendere la 999 ed ecco che deve dimostrare che la nuova moto è nettamente superiore alla vecchia per convincere i compratori più recalcitranti, ed ecco che anche questo eventuale "pateracchio" non troverà applicazione.

E gli altri, gli avversari? Chi c’è è da sostenere per l’impegno che ci mette. Ma al momento sembra essere non in grado di costituire un pericolo reale; chi non c’è ha sempre torto, è inutile che si trinceri dietro anni sabbatici o pause di riflessione per sviluppare le nuove armi, come cantano gli ultras allo stadio "chi s’astiene dalla lotta è un gran figlio di... (con quel che segue)".

Intanto a Valencia la Ducati ha messo in cassetto la sua 73ma doppietta mondiale, la prima per Hodgson, ma non solo, ha fatto registrare, con 5 Ducati in fila sotto la bandiera a scacchi, per la terza volta nella storia, dopo Zeltweg nel 1993 e Misano nel 1995 un “pokerissimo” che in gara-2 ha subito migliorato con ben sei Ducati ai primi sei posti dell’ordine d’arrivo, impresa mai riuscita a nessuno nei sedici anni del Mondiale Superbike.

Circa le questioni tecniche che non condivido si traducono nell’insistenza alla applicazione degli air restrictor: a mio modesto parere mi sembra non esaltante l’idea di investire tempo e risorse su una moto di produzione per farla andare più piano. A parte che Lanzi, su una pista indubbiamente favorevole, ha dimostrato che la Ducati 999 è competitiva senza aiuti regolamentari, esiste da sempre un parametro di livellamento che costa pochissimo e che può essere applicato in un battibaleno: il peso.

Basta agire sul peso per cercare gli equilibri prestazionali desiderati a vantaggio dello spettacolo e, se necessario, sul peso si può intervenire anche in corso d’opera, gara per gara, affinando costantemente, con spesa vicina allo zero, l’equilibrio cercato. A me sembrerebbe tanto più facile!

 

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Commenti dei lettori
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simolearn
Italy
Fabriano
del 09 marzo 2003

"Ma di tutto questo non si può certo far colpa alla Ducati che ha fatto una moto ancor più vincente"

Sarei curioso di vedere la 999 con le Dunlop!

La SBK non deve avere gomme da motogp, nemmeno stradali, deve avere le gomme che ci vendono per andare in pista: le gomme in mescola che puoi ordinare dal gommista!
Basta con la prima scelta!

Ne guadagneremmo così anche noi utenti della pista...
Rispondi

Dypa
Italy
Bra
del 09 marzo 2003

Cominciamo con l'eliminazione della guerra delle gomme. Chi avrà Michelin, Dunlop o Pirelli avrà un pneumatico di serie, ovviamente da pista come possono essere i Pilot Race ecc.
Poi obblighiamo le Case a correre con moto praticamente di serie: hai una 999? Bene, la 999R sarà la tua massima espressione di tecnologia per la SBK, niente di più. Ne gioverebbero le Case, spendendo meno, e noi appassionati, che saremmo molto più vicini ai piloti di quanto non siamo ora.
Poi evitiamo gli air restrictor: mettiamo un peso minimo a seconda del frazionamento dei propulsori, non è giusto che la 1000 più potente come la GSX-R debba essere "piombata" a livello motoristico per limitarne l'efficacia.
Infine evitiamo le farse modello Foggy Petronas: avete fatto una MotoGP ma non ve la sentivate di imbarcarvi nell'impresa? Bene, in SBK non avete spazio perchè non è una DERIVATA DALLA SERIE. Rendiamo più duro il regolamento: una derivata dalla serie deve avere produzioni nell'ordine delle migliaia di unità, una rete capillare di showroom e la concreta possibilità di acquisto.

Per me sarebbero già passi avanti concreti.

Rispondi

Br1Forever
Italy
Milan
del 09 marzo 2003

MI DISPAICE DIRLO MA LA SBK E' AGONIZZANTE E ASPETTA SOLO CEH QUALCUNO LE DIA IL COLPO DI GRAZIA!!!!!!!!!

(TUTTOSOMMATO NN MI DISPIACE NEMMENO TAANTO VISTO CHE NE HANNO TRAVIATO LO SPIRITO: LE MOTO CHE CORRONO LI HANNO SOLO L'ESTETICA DI QUELLE CHE CI VENDONO!!!!!!!!!!!!!!!!!! BUFFONI!!!!!!!!!!!!!)

ADDIO SBK MA TANTO NN ERI GRANCHE'!
Rispondi

tazionuvolari
Brazil
del 09 marzo 2003

Io quaggiú in Brasile non vedo la SBK in TV, ma per quello che leggo sul forum e su giornali e riviste e siti vari credo che abbiate ragione.

Gli air restrictor sono tecnicamente una farsa, meglio dare dei pesi minimi differenziati (un po' come fanno giá nella moto GP), usare giustamente solo pneus in libero commercio, con possibilitá per i commissari di sostituire un pneu anche sulla linea di partenza con altro identico (anche per evitare "frodi" da parte di quei furbacchioni del gommisti), rendere obbligatorio l' uso di freni, forche e ammortizzatori di serie, innalzare il numero minimo di esemplari necessari per ottenere l' omologazione a 500 all' anno per le piccole case e a 1500 o piú per le grandi (facendo una suddivisione sulla base dei volumi di vendita mondiali), limitare il livello di preparazione del motore.

Penso che l' interesse delle case in produrre modelli di serie performanti e ben accessoriati aumenterebbe (con innegabili vantaggi per il compratore e il campionato sarebbe davvero una passerella dove esibire il valore prestazionale della propria produzione, un numero minimo di esemplari ben alto servirebbe a calmierare i prezzi, i privati tornerebbero ad essere la spina dorsale del campionato, lo schieramento si rimpinguerebbe, l' interesse del pubblico aumenterebbe visto che i modelli in pista sarebbero davvero molto simili a quelli lasciati dagli spettatori al parcheggio del circuito (ladri permettendo, é ovvio!)

Io almeno la vedo cosí.
Rispondi

djoint
Italy
Messina
del 10 marzo 2003

Mi permetto di pastare un passaggio dell'articolo: "Ma quello che è peggio è che nel 2002 Haga e Bostrom, entrambi gommati Dunlop, arrivarono a poco più di 3 secondi dal vincitore /rispettivamente 3.176 e 3.316) mentre quest’anno Toseland e Walker, con le stesse moto di Bostrom, si sono visti rifilare oltre 13 secondi da Hodgson..."

Un appunto: una cosa sono Haga e Bostrom ed una cosa sono Toseland e Walker...

Per quanto riguarda invece le questioni del regolamento, beh, io non capisco proprio che cavolo ci facciano gli air restrictor su delle moto che corrono nel campionato SBK: il campionato nasce per far correre le moto DERIVATE DALLA PRODUZIONE DI SERIE così come sono, quindi proprio non capisco... Inutile a questo punto la farsa di accettare in gara le 4 cilindri.

La SBK (poi ci si è messa anche la RAI) prenderà delle sonore bastonate dalla MotoGp quest'anno :|
Rispondi

Replicante
Italy
Francavilla Al Mare
del 10 marzo 2003

"ADDIO SBK MA TANTO NN ERI GRANCHE'!"

Bello, tu la SBK nn sai manco dove sta di casa, senno nn spareresti cazzate simili...
vatti a riguardare almeno gli ultimi 5 anni di campionato,
ADRENALINA PURA!
"nn era un granchè..." fino all'anno scorso era semplicemente il campionato motociclistico + appassionante al mondo.
E nonostante un boicottaggio ripugnante, continuera' a regalare emozioni a tutti gli appassionati (nn te chiaramente, vatti a guardare la F1)
Rispondi

max69r1
Italy
Rome
del 10 marzo 2003

SBK? R I P !!!!!!!!!!
Rispondi

Vultus
Italy
Portogruaro
del 10 marzo 2003

Io la motogp e la 500 prima, le guardavo alla partenza e all'arrivo e in mezzo mi facevo i cazzi miei perchè mi annoiavo a bestia.
La formula uno non la guardo più da quando non ci sono più mansel, senna e prost.
Per fortuna che c'era la SBK che mi faceva gasare!!!
Spero che dopo quest'anno interlocutorio, la smettano di fare regolamenti del cazzo e mi facciano vedere lo spettacolo puro che ho visto fino all'ultima gara del 2002.
Di Pillo dove sei???
Senza di te le gare perdono interesse come la pasta senza sugo.
Rispondi

FastFranz
Italy
Milan
del 10 marzo 2003

Fatta la premessa che Ducati è solo in (minima) parte da ritenere colpevole della attuale situazione resta il fatto che siamo di fronte ad un casino!!! :-)

La Ducati (commercialmente) crede nelle bicilindriche, i Gialli NO! E questo è un fatto ... VI PIACCIA O MENO!

Honda, per essere competitiva, ha "dovuto" fare un "due" (aggiungerei se sulla RC45 avessero messo dei piloti veri, con l'eccezione di Kocinski, forse ...). Da quando la VTR è scesa in pista le gare sono state più interessanti (ed anche Ducati ha preso qualche "schiaffo" ...).

Però ai giapponesi (alla fine correre ... costa!) il "due" NON interessa - quali che ne siano le ragioni - ed hanno deciso di NON investire (o di investire ... altrove!!!)

Per di più (e qui io sospetto lo "zampino" di Ducati) per ammettere le 4 cilindri (1.000 cc) in gara hanno partorito gli Air-Restrictor (per inciso, quando io avevo 14 anni per "portare" i motorini a velocità codice si usava un ... diaframma ... E ACCADEVA SECOLI FA!!!)

Infine hanno gestito gli Air-restrictor (a livello regolamentare) nella maniera quanto più possibile cervellotica (eufemismo!) dimenticando che chi spende ha, ALMENO, diritto a certezze (altrimenti ... si astiene!)

RISULTANTE di ciò? Un monomarca dall'esito già scritto (più o meno), con poca copertura televisiva (la prima esperienza è stata già peggio di LA7: tutto dire!), con meno agonismo ed ancor meno soddisfazione dei, pochi, sponsor che hanno investito in SBK ...

Chiedete a "PILA" che ne pensa della copertura televisiva di Valencia.

MALA TEMPORA CURRUNT! E c'è molto poco, credo, da essere ottimisti ... Domanda: e se i giapponesi decidessero, una volta per tutte, di "mollare" la SBK?!?!?! AHI ...

Ciao
FASTFRANZ

HONDA FOREVER

Rispondi

takaya99
Italy
Turin
del 10 marzo 2003

La SBK è come un serpente che si morde la coda.
I costi insostenibili e la sofisticazione esagerata l'hanno decimata. Dovrebbe essere abolita ed il suo posto preso dalla superstock con validità mondiale e le due manche.

Addio SBK...eri la migliore
Rispondi

Maury_Maxx
Germany
Frankfurt Am Main
del 10 marzo 2003

Ho registarto la gara e non sono manco riuscito a vederla tutta, minchi@ che noia yawnnnn

Le 1000 4 non riescono a passare le V2 manco in scia, bella roba, togliamo sti ca@@@o di air restrictor per favore va... :(

Di sicuro non butterò via le domendiche di sole per vedere sta pagliacciata, mi duole dirlo, ma w la GPOne, la sfida ora è li, la SBK è morta.
Rispondi

cumcum
United States
Lawrenceville
del 10 marzo 2003

Se non sbagio in STK non hanno gli air restrictor, giusto?
E mi sembra che la Ducati abbia vinto ugualmente (complice Lanzi): allora dico perchè non togliere gli air restrictor anche in SBK (li c'è Hodgson che fermo fermo non è) concedendo ai giapponesi una ipotetica parità tecnica??
Ipotetica per il fatto che poi entrano in ballo le gomme (maledette in tutti gli sport....), l'ufficialità di un team, etc..
Almeno ci caveremmo il dubbio se in pista (non al banco dove il vantaggio di un plurifrazionato è calcolabile anche a mano) sono veramente meglio le 4 o 2 cilindri.
Di cosa deve avere paura la Ducati, di sperimentare? se non sbaglio ci hanno messo 8 anni a trovare la formula finale della SBK a forza di cambiare pesi e altro, anzi, forse un regolamento finito e chiaro non è mai esistito.
Concordo con Mazzoni sulla variabile peso: è il sistema più semplice.

La domanda cattiva è: se la Ducati vincesse ancora (sia in STK che SBK), cosa succederebbe? diventa obbligatorio un motore fatto in giappone??? oppure le bicilindriche contro tutte le leggi matematiche che portano alla formula di calcolo della potenza in base al numero di cilindri, e controcorrente con il regolamento MotoGP, sarebbero costrette ad avere addirittura un peso maggiore delle 4 cilindri???
Mahh!! Godiamoci la lotta delle SS finchè dura.

GAssssssssssssssssssss

Rispondi

FastFranz
Italy
Milan
del 10 marzo 2003

Per CumCum,

Ducati ha vinto UNA gara (onore al merito, vincere NON è mai facile!) su una pista molto particolare su cui anche Corser/Aprilia (in SBK) fecero doppietta, poi fu notte (o quasi ...) per loro. Purtroppo!!!

Hodgson NON è un fermo ma neppure un fuoriclasse ... E' un, in una SBK di secondo livello, "cavallo di ritorno" era nel Team Ducati Corse di V. Ferrari, fu lasciato libero per i modesti risultati: ora in assenza di "manici" fa il capo! E', assolutamente, in line acon l'attuale SBK. TUTTO QUI!

se la Ducati vincesse ancora ...

Coi "se" ed i "ma" - da sempre - non si fa la storia e, nemmemo, a livelli più bassi le corse. Se Ducati vincerà, (in SSTK) vedremo ... e, nel caso, ci complimenteremo!!!

Per finire motoGP: c'è un regolamento che consente "tre" e "quattro" in linea, V4 e V5, che sia li la differenza, almeno in pertenza, poi contano altri fattori (tecnologia, soldi, manico ...)

Ciao
FastFranz

HONDA FOREVER
Rispondi

Quasar
Italy
Como
del 10 marzo 2003

Secondo me il regolamento dovrebbe essere:prendi la moto dal concessionario,le modifiche permesse sono queste,queste,e quest'altre,uguali per tutti.Chi arriva primo è il più forte ed è giusto che vinca.Via i tappi all'aspirazione e l'aggravio di peso,che oltretutto secondo me è impossibile calcolare in modo davvero equo.
E comunque concordo con chi dice che in sbk si siano viste le battaglie più belle degli ultimi anni,alla faccia dei gp,ed è un peccato per questi pasticci regolamentari
Rispondi

Plamen
Italy
Rome
del 10 marzo 2003

Parole sante
Rispondi

rol
Italy
Fornacette
del 10 marzo 2003

PER PRIMA COSA LA SBK DEVE AVERE LO SPAZIO TV GIUSTO , COME L'AUTOMOBILISMO E SOPRATTUTTO IL CALCIO. E' INUTILE DARE LE CORSE DELLE DERIVATE DI SERIE ALLA RAI , SE POI QUESTA LE MANDA IN ONDA COME I PROGRAMMI SEXI.

CON IL RIENTRO DELLE CASE UFFICIALI, SENZA DUBBIO IL PROSSIMO ANNO SARA' TUTTA UN'ALTRA COSA.VEDREMO CORRERE LA R1 UFFICIALE , GSX R1000 , ZX10R , ECC... ; COSI' SARA' PIU' BAGARRE.

SE LA SUZUKI CORRE CON 205 CV CON L'AIR-RESTRICTOR VUOL DIRE CHE IL REGOLAMENTO NON E' POI TROPPO INGIUSTO, DOVREBBE SOLO CAMBIRE PILOTA. FIGURIAMOCI SENZA , GIREREBBE TUTTA LA PISTA SU UNA GOMMA.


Rispondi

MauroCBR
Italy
Milan
del 11 marzo 2003

Una cosa è certa... l'occasione l'hanno persa quelli che hanno steso il nuovo regolamento... avevano l'occasione per rendere le moto che corrono in SBK molto vicine a quelle di serie e differenziarsi dalla MotoGP ma l'hanno sprecata... non ci si può consolare pensando che il prossimo anno sarà diverso perchè una volta che perdi spettatori e credibilità rischi di perdere quelle risorse fondamentali per riuscire a mantenere alto il livello dello spettacolo stesso! Speriamo che la SBK possa tornare presto a infiammare il cuore di tanti appassionati...

lamps

Mauro
Rispondi

theduke1960
Italy
Milan
del 11 marzo 2003

Abbiamo capito che ti interessa solo la MotoGP. Anche per te vale sempre lo stesso consiglio che per gli altri che hanno il tuo atteggiamento: HAI RAGIONE, QUINDI VAI SUL FORUM MOTOGP. CIAO CIAO.
Lamp
Rispondi

theduke1960
Italy
Milan
del 11 marzo 2003

Scusate il mio commento era riferito a Br1Forever & C
Rispondi

max69r1
Italy
Rome
del 11 marzo 2003

La sbk 2003 è semplicemente una buffata.Stanno prendendo per il culo voi che la guardate.Ma non avete capito?Contenti voi.........

Rispondi

nazca37
Italy
Tezze Sul Brenta
del 11 marzo 2003

Volevano rovinare il campionato.. volevano ucciderlo....
bè ci stanno riuscendo, o ce l' hanno già fatta.
Se la Ducati vince è perchè è forte, ma non credo che sia questo mostro imbattibile, se continua a vincere è perchè si trova con piloti e componentistica, vedi gomme, di prima scelta.
Come mai?
E che ne so io, che ne so perchè la Suzuki, adesso che potrebbe avere le carte, non dico per vincere, ma almeno per giocarsela si trova hai piedi delle Dunlop.
E perchè continui ad avere un pilota che su 130 gare circa non ne ha vinta una..... dicono che è il massimo come preparatore.... e lo usino come wildcar allora, o nel team di spalla se ne hanno uno.

Il fatto è che la SBK non esiste più e le moto di serie nn centrano più nulla con quello sport.
Basti guardare la SS, sono tutte li a combattersela, in SBK non ci può essere questo divario incredibile.

A che schifo, gli anni scorsi mi vedevo le gare in piedi dall' adrenalina che sentivo dentro vedendo dei mach incredibili a suon di scarenate che finivano con una bella stretta di mano, ed ero orgoglioso di avere un mezzo come quello della SBK.
Sapete cosa vi dico, aspetto solo che ri-inizi la MotoGp, mi guardo quella, almeno la le moto e le componenti sono fatte su misura e non ci prendeono per il ......

Che schifo
Rispondi

MADRAT
Italy
Cascina
del 11 marzo 2003

PAROLE SACROSSANTE!
ALMENO QUESTE CAROGNE CI FACESSERO VEDERE LA SS CHE HA TUTTI I PRESUPPOSTI PER RISULTARE AVVINCENTE E PROPORRE UNO SPETTACOLO ESALTANTE,E POI RAPPRESENTA IL SEGMENTO DELLE MOTO PIU' VENDUTE E PIU' PRESENTI SULLE PISTE NELLE PROVE LIBERE E A GIRO LA DOMENICA.
VIVA LA SUPERSPORT!!! (ANCHE SE NON ME LA FANNO VEDERE DA NESSUNA PARTE)!
Rispondi

cumcum
United States
Lawrenceville
del 11 marzo 2003

Non so se a qualcuno interessa ma volevo dirvi che ha Daytona ha vinto Duhamel di 0.69 sec davanti a Ben Bostrom.
L'ultimo giro è stato fantastico: praticamente c'erano Bostrom davanti, Kurtis Roberts e Duhamel. Ha forza di succhiare la scia ha passato Roberts poi dopo l'ultima chicane di slancio sempre per la scia a passato Ben. E' stato bellissimo soprattutto perchè erano su un ovale da 300 orari gomito a gomito.Quando uscivano dalla scia la ruota davanti sembrava ballasse il tip tap!!!!

P.S. la Ducati ha in parte guidato la gara per un 20ina di giri con Gobert, poi si è ritirata e Pregram (tristo) ha fatto 12imo.

GAsssssssssssssss da oltreoceano

Rispondi

murphy
Italy
Milan
del 14 marzo 2003

Dici che non capisci, Vediamo se ci ho capito qualcosa io. Se non ci fossero gli air restrictor, la ducati, monopolio del campionato SBK non avrebbe ragione di correre. In motoGP hanno dimostrato che le moto vincenti sono quelle plurifrazionate (RCV211: 5 cilindri e si parla a breve di un 6!).
Se Yamaha, Honda, Suzuki e Kawa schierassero delle 4 cilindri libere, per le due cilindri non ci sarebbe storia.
Siccome ritengo ci sia un grosso "ammanicamento" da parte di Ducati con Flammini, ecco che spuntano gli air restrictor. Una farsa. Anche perche se mai dovessero rendere libere le moto, Ducati e Aprilia la prenderebbero in quel posto, visto che non hanno quattro cilindri di serie da poter schierare. Da buon Italiano mi dispiace non vedere e non sentire piu l'inno di Mameli, ma in un contesto di "par condicio" mi sembra ci sia un po di favoritismo. Guardate l'ordine di arrivo delle due gare di Valencia, (quasi tutte ducati le prime 8) e ve ne renderete conto.
In piu la spettacolarità ha perso moltissimo; ero ansioso di vedere le gare SBK, fino all'anno scorso molto più belle della MotoGP. Mi sono ritrovato a vedere una gara più noiosa della F1. Un trenino scomposto che si porta fino alla bandiera a scacchi. Meno male che c'era la Supersport che con Corradi mi ha fatto "eccitare".
Caro Flammini, dai più spazio alla Supersport e alla Superstock (Forza Vizziello! siamo molto amici, ndr) e rendi la Sbk quello che era una volta, derivate dalla serie, non prototipi che non hanno nulla in comune con le moto che compriamo dai concessionari (a parte l'estetica).
Forse, dico forse, tornerà ad essere lo sport che amo di più.
Scusate ma non ce la facevo più a stare in silenzio!!
Ciao
Rispondi

max69r1
Italy
Rome
del 14 marzo 2003

La SBK è un campionato fatto su misura per la DUCATI.Ecco perchè è sempre lei la favorita.Nonostante cio' lo scorso anno è stata bastonata da una sola HONDA!!!!
Se le 4 cilindri fossero libere (senza air ristrector e puttanate varie)non ci sarebbe neanche l'ombra delle DUCATI.
Per questo la SBK continua ad essere una misera presa per il culo.
Ridicoli voi che ci credete.Che cazzoni!!!
Rispondi

max69r1
Italy
Rome
del 14 marzo 2003

SBK 2003? Madonna che cazzo di cazzata.Una buffonata colossale.Ma smettetela con queste cazzate e aspettate APRILE che inizia la MOTOGP che vi divertirete un casino!
Vai BARROS fai vedere cosa vuol dire manico su una moto che non è la più veloce della categoria!!

Rispondi

theduke1960
Italy
Milan
del 14 marzo 2003

Eh si, vedo che state tutti sognando di vedere tante belle motorette con 6, 8 ma si diciamo anche 12 cilindri!
Si con 300 o 400CV. Tutta roba per andarci a fare dei giri e goderci le nostre belle motorette.
Lamp, lamp
Rispondi

max69motoGP
Italy
Francavilla Al Mare
del 14 marzo 2003

Con la R1 vado in pista e mi diverto un casino perchè quella corre da matti ma la mia meraviglia resta sempre la mia fantastica MV AGUSTA con cui passeggio in città.Capito cazzone che non capisci un cazzo di questo sport?
Rispondi

max69motoGP
Italy
Pescara
del 15 marzo 2003

Allora bellino vediamo un po'
Ci arrivi a 16 anni oppure no?
La mia R1 è il modello 2002 che è più cattiva della '98 se leggi attentamente le riviste specializzate.Erogazione addolcita non vuol dire che tira fuori meno potenza,guarda caso è il contrario (comunque è ben preparata per uso pista la mia ).
Ma io sono obiettivo nel dire che la SBK 2003 è semplicemnte una puttanata sacrosanta messa su pista per attirare l'attenzione da gente poco competente in materia come te.Il vero intenditore di questo sport ha gia' capito che è una misera presa per il culo che serve soltanto per far vendere più DUCATI possibili visto il magro successo del mercato della 999 a dir poco bruttissima.Infatti i regolamenti di quest'anno sono ancor più fatti su misura per la DUCATI.Per questo che tutte le altre case hanno snobbato questo campionato.
Caro amico sintonizzati che ancora non ci siamo .....

Rispondi

theduke1960
Italy
Genoa
del 15 marzo 2003

Caro amico, per essere uno che non e' interessato alla SBK mi sembra che ci dedichi parecchio tempo... sei quello piu' presente nel forum. Complimenti!

Ragazzi,
se non vogliamo far cadere il nostro scambio di idee al livello di chi non ne e' interessato salutiamo il nostro amico per l'ultima volta e ricominciamo a parlare di SBK per piacere; e facciamo cosi' per chiunque usa uno strumento messo a disposizione di tutti solo per piantare grane. Qui c'e' spazio per tutti, si sa' che nel mondo della SBK non ci sono quelle esaltazioni di parte di altre manifestazioni (speriamo che motoGP non riprenda con le vecchie storie dei tifosi Max/Vale che si azzuffano e fanno casino sulle piste a fine gara!). Sto riguardandomi Imola 2002 e a distanza di tempo e' ancora un piacere.
L'anno prossimo si riprende, se solo quest'anno la RAI creasse un po' di base promozionale!
Lamp, lamp.
Rispondi

theduke1960
Italy
Genoa
del 15 marzo 2003

Vediamo se si riesce a parlare di regole e moto con calma.

Presenza delle case.
Secondo voi la presenza delle case con team ufficiali sarebbe un bene o no?
Lo chiedo perche' qualcuno parlava della presenza di Ducati con la squadra ufficiale come di un elemento di ulteriore squilibrio.

Derivate dalla serie.
Limitare le modifiche; pero' non e' cosi' semplice. Questo argomento e' correlato al precedente. Che senso avrebbe per una casa presentare il team ufficiale se le sue moto, con un regolamento molto restrittivo, avrebbero pochissima possibilita' di evoluzione rispetto ai privati?

Tecnica
E' molto probabile che in generale i plurifrazionati a parita' di tutte le altre condizioni (cilindrata e peso) siano avvantaggiati. Una situazione simile si e' verificata in F1, dove gli 8 cilindri sono praticamente scomparsi. Per trovare un qualche equilibrio pero' in F1 anno posto ad esempio un limite alle dimensioni dei serbatoi; conseguenza molte squadre sono passate dai 12 ai 10 cilindri che rappresentano un miglior equilibrio consumo/erogazione/peso.
Cio' che voglio dire e' che il regolamento non e' una cosa semplice. Per qualcuno basterebbe un regolamento di una pagina, anzi di una riga: CILINDRATA FINO A 1000. Ma in tutte le competizioni ci sono molte altri punti da considerare. Il peso ad esempio potrebbe tornare ad essere un elemento importante (e lo era del resto nei primi anni della SBK, dove il peso minimo consentito ai 2 cilindri era piu' basso.

Che ne pensate?
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Qualifiche Gran Premio Australia: Schumi è sempre Schumi...

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Ordine di uscita di monoposto al sabato

Melbourne Qualifiche del Venerdì: Barrichello fa uno sgarbo a Schumi

Laconi e gli adesivi: ma quanto piega!