Qualifiche: Dichiarazioni di casa Minardi
Ha fatto discutere la scelta Minardi di rinunciare di fatto alle qualifiche pur di non entrare a far parte del grande club del "Parco chiuso". In pratica le due monoposto Minardi, la numero 18 di Wilson e la 19 di Jos Verstappen, non hanno finito il loro giro di qualifica rientrando ai box e, visto che il regolamento permette questo, così facendo evitano il parco chiuso. La chiamerei una scelta che è "Consapevole dei propri mezzi". Tanto ultimi ci sarebbero stati, quindi conviene entrare ai box sperando che l'indomani capiti qualcosa di eccezionale e loro possono, al contrario degli altri team, effettuare le modifiche dell'ultima ora. Un vantaggio che, se per caso si mettesse a piovere, può far valere alla Minardi tanto, tantissimo. Sentiamo, o meglio, leggiamo le dichiarazioni ufficiali dei membri del team Minardi. Justin Wilson "Abbiamo deciso di adottare questa strategia perché sapevamo di avere un’alta percentuale di probabilità di qualificarci per ultimi, così il lavoro di questa mattina è stato finalizzato alla ricerca del miglior bilanciamento della vettura con le gomme a disposizione. Abbiamo fatto progressi proprio in quest’area, quindi domani vedremo se questa strategia avrà funzionato. Al di là di tutto è stata una giornata interessante." Jos Verstappen “Quella di non completare il nostro giro di qualifica oggi pomeriggio è stata una nostra scelta, una decisione tattica che condivido totalmente. Così facendo, è vero che partiremo dal fondo della griglia ma è altrettanto vero che possiamo continuare a lavorare sulle vetture questa sera, con il vantaggio di poterle configurare in funzione delle condizioni meteorologiche previste per domani.” Paul Stoddart “Oggi la prova di qualificazione della Scuderia European Minardi Cosworth è stata una scelta strategica. Avendo fatto pochi test – anzi, ciascuna vettura ha partecipato solo ad una singola sessione di prove prima di Melbourne – e sapendo che si poteva andare incontro a prevedibili inconvenienti legati all’affidabilità in mancanza di un adeguato numero di prove invernali, abbiamo deciso di far partire le due vetture Minardi dal fondo della griglia per il Gran Premio d’Australia di domani. Questo consentirà ai meccanici della squadra di darci la migliore opportunità per portare a termine la nostra gara e di concederci fino all’ultima possibilità di valutare le probabili condizioni della gara per poter pianificare la nostra strategia di gara più opportuna. Sia Justin che Jos sono stati autori di brillanti prestazioni durante il weekend, basta pensare al tempo limitato che i nostri piloti hanno avuto a disposizione al volante della PS03. Adesso non vediamo l’ora di vedere cosa ci riserverà il Gran Premio d’apertura della stagione 2003 di Formula Uno che scatterà domani.” Cosa posso dire di piu'. Fa scalpore il controsenso di Wilson e Stoddart: il primo dice "sapevamo di avere un’alta percentuale di probabilità di qualificarci per ultimi", il suo capo Stoddart invece "abbiamo deciso di far partire le due vetture Minardi dal fondo della griglia per il Gran Premio d’Australia di domani". Il primo rassegnato, il secondo che dice "Abbiamo deciso"... Ma tutto questo sembra strano sentendo dire Verstappen a inizio campionato: "E' certamente il miglior motore di F1 che abbia mai provato finora. Detto ciò, è andato tutto bene e non vedo l’ora di risalire in macchina per i prossimi test prima di partire per l’Australia." Se il buongiorno si vede dal mattino... |
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