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Moto e mercato

Si dimette l'amministratore delegato di Ducati

07 marzo 2003


Ducati ha annunciato ieri le dimissioni dell'Amministratore Delegato Carlo Di Biagio. Federico Minoli, Presidente del Consiglio di Amministrazione, ne assume le responsabilità.

"Siamo molto grati a Carlo per l'importante contributo dato alla Ducati fin dai primi giorni del turnaround, e in particolare durante l'intenso periodo dell'IPO, nel 1999," ha detto Minoli. "Gli abbiamo chiesto - e lui ha accettato - di continuare a collaborare con noi in veste di consulente; ciò ci permetterà di continuare a beneficiare della sua profonda conoscenza della società."

"E' stato bellissimo guidare la Ducati in questo periodo di forte innovazione del prodotto," ha detto Di Biagio. "Ora mi concentrerò su nuove opportunità professionali e personali."

Di Biagio è stato nominato Amministratore Delegato della Ducati nel luglio 2000. Precedentemente, dal maggio 1997, è stato il Direttore Finanziario della società. Come Amministratore Delegato, Di Biagio ha investito fortemente sul rinnovamento del prodotto, in particolare sulla nuova 999 Superbike e sulla Multistrada; ed ha portato la società a partecipare al campionato MotoGP nella stagione 2003.

Federico Minoli è stato Presidente e Amministratore Delegato della Ducati da Settembre 1996 a Luglio 2000, e successivamente è rimasto Presidente del Consiglio di Amministrazione.

 

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Commenti dei lettori
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bolla
Italy
Rome
del 07 marzo 2003

Per me la ducati po pure fallì, ma tanto non succede finchè ci sono scemi che spendono 15.000 eruo de moto perchè pensano che poi è uguale a quella de Bayliss!!!

ILLUSI!!!!!
Rispondi

kimba
Italy
Laveno Mombello
del 07 marzo 2003

un saluto da un DUCATISTA FEDELE
Rispondi

stapernazza
Italy
Milan
del 07 marzo 2003

Curiosità: ma adesso cosa se me va a fare???
Rispondi

Sacha
Italy
Siena
del 07 marzo 2003

Io non vorrei fare il ficcanaso inquisitore, ma ... siamo sicuri che sotto alle "motivazioni personali" non ci sia qualcos'altro?
Mi pare che una o due settimane fa sia cambiato anche il responsabile commerciale della Ducati ( o qualche altra figura addetta comunque al settore vendite ..non ricordo precisamente). 2 piu' 2 fa ... tre e mezzo?

Sax
Rispondi

miky
Italy
Pavia
del 07 marzo 2003

se si è liberato un posto.....bhè, io sono in cerca di lavoro... :-) mi sa che mando il curriculum... :-) :-D
(appena finisco sto cacchio di civile...)

Rispondi

freewheel
Italy
Bologna
del 07 marzo 2003

La Ducati perde un altro pezzo ;-)
Penso stia pagando una situazione che non soddifa gli azionisti e anche la strategia "estetica" delle nuove moto con la pioggia di critiche c'abbia messo del suo.
In piu' la decisione di entrare in MotoGP con i costi conseguenti, la perdita del mondiale SBK 2002 ecc.
Certi scricchiolii e' giusto sentirli per tempo. Speriamo non sia troppo tardi.
Rispondi

storm30
Italy
Orio Al Serio
del 07 marzo 2003

" ... fin dall'epoca della IPO del 1999 ...."
Quindi sarebbe stato lui il grandissimo personaggio che ha contribuito a gonfiare il prezzo delle azioni in offerta, accalappiando gli allocchi come me che hanno creduto che quella fosse una quotazione in linea con i fondamentali dell'azienda. Creduloneria che è stata poi punita dal mercato, il quale ha riportato il prezzo al livello attuale (nonostante successi commerciali e vittorie sportive a iosa, che di solito aumentano il corso dei titoli coinvolti).

Io sarò un allocco e perderò tutti i miei soldi, se va avanti così, ma lui è stato trombato, alleluia.
Lunga vita a lui (sotto i ponti).
Ciao da Michele
Rispondi

Replicante
Italy
Cesenatico
del 07 marzo 2003

"Di Biagio ha investito fortemente sul rinnovamento del prodotto, in particolare sulla nuova 999 Superbike e sulla Multistrada..."

bella robba, hai fatto del bene alla Ducati, 2 moto che nn comprera' nessuno, semplicemente di cattivo gusto...
Rispondi

slupinsky
Italy
Marotta
del 08 marzo 2003

La Ducati ormai è diventata il club dei 15.000 (Euro...!).

A me sembrano moto che fanno dei gran rumori di metallo sbattuto quando sono al minimo,
e quando si parte "stussano" come dei Landini Testacalda (trattori del dopoguerra che hanno fatto la gioia dei contadini della bassa reggiana).

Salutiamo ora il sig. di Biagio e lo lasciamo alle sue eccitanti:
"nuove opportunità professionali e personali".

Noi restiamo in attesa della multistrada, gioiosa macchina da guerra, chiamata anche: "la MULTIPLA delle moto",
vorrei personalmente portare il mio contributo al marketing
Ducati suggerendo i nomi dei prossimi modelli:

-PLURITANGENZIALE, Modello su base Monster con rapporti del cambio cortissimi, cilindrate: 620, 800, 1000, mezza carena,
un quarto di carena, tacchi a spillo.
Prezzo 15.000 Euro.

-STANCABRENNERO, Modello su base Monster (te pareva?) con rapporti del cambio lunghissimi, cupolino, Cupolone (la domenica l'Angelus) cilindrate: 620, 800, 1000 ('mmazza...!)
Prezzo 15.000 Euro.

Sono in attesa di definizione i modelli:
-RONSTER, BONSTER, NONSTER, GONSTER, ZONSTER e l'inedito
PATER NOSTER, tutti naturalmente su base Monster e tutti con prezzo attorno ai 15.000 Euro.

Alcuni di questi modelli saranno prodotti anche in serie limitata, con una pecetta FILA e le firme di: Xaus, Hodgson,
Bayliss, Capirossi, Pippo, Pluto e qui, quo, qua.

Vieni anche tu nei "DUCATI PEOPLE", la più bella compagnia dopo i RINGO BOYS.....!

P.S. Prezzo NATURALMENTE! 15.000 Euro.......!!!!!!!!!!!


Rispondi

tomtom
Italy
Codogno
del 08 marzo 2003

Speriamo che cambi anche la scellerata politica dei prezzi
"tanto se la vogliono la pagano"
Dirigenza Ducati andate a cagare!!!!!!
P.S.Amo Ducati e vorrei tanto averne una, ma non posso permettermela quindi invece dell'ultimo CESSO di Monster a 15000!!!!NEURI prenderò una Tuono.....
Rispondi

its
Italy
Russi
del 10 marzo 2003

anche io sono contento...se l'hanno trombato
sono di bologna e darei una mano per poter comprare ducati.
dopo essere stato sulle piste di mezza europa non posso dimenticare quanti desmo "cotti" ho visto a bordo pista.
il tutto, mi immagino, per uno sfacelo di soldi ed un rumore di ferraglia da fare paura. come italiano spero vada bene l'avventura motogp ma non ci scommetterei sopra un euro.
mi auguro che vada bene al capirex...

ITS








Rispondi

Beef
Germany
Dortmund
del 11 marzo 2003

Innanzi tutto i miei complimenti a Slupinsky per aver saputo anticipare i prossimi modelli Ducati, rigorosamente TUTTI SU BASE MONSTER, hihihi...
Riguardo la noitizia in oggetto: sarebbe ora che in Ducati si rendessero conto che è finita quell'era caratterizzata da appassionati disposti a gettare i soldi nel cesso per comprare la STESSA MINESTRA RISCALDATA PIU' VOLTE...se continueranno su questa linea finiranno per sputtanare uno storico, glorioso e vincente Marchio italiano.

Orangelamps, Vs. Beef.
Rispondi

rizla
Italy
Rome
del 11 marzo 2003

"ha investito fortemente sulla nuova 999 sbk e sulla MULTISTRADA"... vabbè... "gli abbiamo chiesto di CONTINUARE A COLLABORARE con noi"?!?Ma adesso si esagera!
Questo mi sembra puro autolesionismo...
Non so precisamente quanto peso abbia avuto codesto egregio Dott. Ing. Grand'Uff. Di Biagio circa le politiche Ducati di quest' ultimo periodo, ma credo che la sua partenza non possa fare che bene.
Da ducatista mi brucia doverlo ammettere ma ritengo che per questo orgoglio italiano stiano arrivando tempi bui..
Rispondi

trible
Italy
Turin
del 13 marzo 2003

oh ragazzi io non vorrei dire....
ma invece di criticare solo la ducati date un'occhiata all'aprilia....
mi pare che la sua RSV la sta menando in tutte le salse da carenata a turistica a naked ad enduro ecc ecc e non mi pare che costi cosi poco
sono sempre 15.000 euro
come minimo...
ciao a tutti
Rispondi

peppeque
Italy
Montefusco
del 13 marzo 2003

se si è dimesso Di Biagio,al quale devo daretanti ringraziamenti da ducatista per le cose che la ducati ha fatto e continua a fare,vuoldire che in ducati hanno un idea che il suo sostituto andra ancora meglio
ormai lo spirito ducati e vincente
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