Offroad
Settemila persone per il Coast to Coast di Viareggio
La bella giornata e la promozione dell'evento hanno richiamato a bordo pista un'enorme quantità di persone: circa settemila unità. Un vero successo! Oltre ai piloti italiani, davvero velocissimi, era presente un'ottima rappresentativa di driver francesi e dell'est europeo. Le gare sono state tutte molto combattute. Dopo le prove e le batterie di allineamento al cancello disputatesi la mattina, alle ore 14,00 si è abbassato il cancelletto di partenza per i piloti della 125. Manche da 15 minuti più due giri. Fuga al comando per l'italo-belga David Philippaerts su KTM. All'inseguimento, il perugino del team SRS, Thomas Traversini (Honda), Luca Cherubini (Yamaha-Team ST). Una caduta di troppo costringeva il portacolori del team Errevi, fuori dal podio in apertura; vittoria quindi per Traversini, seguito dal campione francese Luigi Seguy, che in sella alla Yamaha del Team JK, ha saputo rimontare e cogliere un ottimo risultato, nonostante un paio di cadute. Terzo gradino del podio per il campione europeo Cherubini. Philippaerts impostava una gara in fuga nella seconda frazione di gara, coronata con il successo. Alle spalle del diciottenne italo-fiammingo, ha concluso Luigi Seguy, autore sempre di prove arrembanti; terzo il diciassettenne di Monterenzio (BO), Alex Salvini del Team Area Race, su Suzuki. Fortissimo lo sloveno del team Martin, Roman Jelen nella classe Open. In sella alla Honda 450, con cui affronterà il Mondiale della mezzo litro del 2003, ha colto la vittoria nella prima manche. Secondo gradino del podio per il torinese del team Porto Viro, Enrico Oddenino su KTM 570, quindi ottima la terza piazza del perugino Manuel Monni, su Honda 250 del team Maddii Racing. Il rider di Montevarchi, Fabrizio Dini, si è aggiudicato il successo nella seconda manche. Il portacolori del team Maddii Racing, non ha sbagliato nulla e ha impostato la fuga sulla sua Honda 450. Verso fine gara, Roman Jelen, riavvicinatosi al toscano, all'atterraggio di un salto è finito sulla sella della moto di Dini, cadendo. Dini è rimasto in piedi andando a vincere. A completare il podio ci hanno pensato Monni ed Oddenino. Difficoltà nel redigere le classifiche assolute delle due classi, hanno ritardato lo schieramento della manche del Supercampione. Visto che il pomeriggio volgeva all'imbrunire, il direttore di gara ha deciso di ridurre la prova del Supercampione a dieci minuti più due giri di gara. Circa quattro piloti sono rimasti a terra alla prima curva. Le redini della corsa erano nelle mani di Philippaerts, impegnato in una fuga sulle dune di sabbia. Finale da cardiopalma, con il sopraggiungere di Monni, che tentava un disperato sorpasso ai danni del pilota KTM, proprio sul salto del traguardo, senza riuscirci. Enrico Oddenino, chiudeva al terzo posto. Pubblico in delirio per acclamare i protagonisti, particolarmente per Philippaerts, nato, diciotto anni fa, a Pietrasanta, in Versilia. Il challenge internazionale di motocross "Coast To Coast: Trofeo dei 3 Mari" si chiuderà domenica 16 febbraio ai Giardini Naxos, presso Taormina in Sicilia, sotto l'egida del moto Club Taormina. Per l'occasione ritroveremo in pista anche il grande campione Andrea Bartolini e tanti altri piloti di primo piano. |
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