Motomondiale
GP Laguna Seca: Rossi piega Stoner
Sono bastati due giri per far tornare in mente la mitologica gara di Suzuka 1989 alla generazione dei trentenni. Un sorpasso dietro l’altro, una condotta di gara virile ma corretta che, nei primi giri, ha fatto sperare in una gara al cardiopalma. Non è finita così, ma le emozioni non sono mancate, perché una gara che sembrava già scritta, dopo le prove di ieri, si è rivelata invece una corsa tutta da vivere e da raccontare. Una serie di primi giri da infarto, diversi scambi al calor bianco e, alla fine, un terzo giro in cui il tempo scattato sul servizio di cronometraggio ha fatto saltare sulla sedia anche il più scafato fra i veterani della MotoGp. Un’uscita sulla terra di Rossi che ha fatto tornare in mente il Cadalora della 250 dei tempi migliori, una staccata alla Rainey (la terzultima curva prima del traguardo) degna del miglior Fogarty. Insomma, un confronto da uomini. E chi non lo accetta, scusate la franchezza, meglio che cambi sport. Diciamocela, Stoner davanti a Rossi è sembrato, in diverse occasioni, l’agnello davanti al lupo. Non per il polso destro, che probabilmente per l’uno vale l’altro, quanto per il mestiere. Perché quando uno ha cominciato a infastidire l’altro, a “fare la gara delle staccate”, l’altro ha iniziato ad andare in confusione. E a commettere un errore che, se le Bridgestone a Laguna non fossero state tanto superiori, avrebbe potuto essere costato carissimo: quante volte avete visto un pilota cadere, rialzarsi e ripartire mantenendo la posizione? Insomma, un mondiale che, dopo le tre vittorie di fila di Stoner che sembravano ricordare la stagione Il terzo posto va ad un ottimo Vermeulen, che quest’anno come non mai mostra che Laguna Seca è una pista da conoscitori. Una pista difficile, che, per dirla con il Roberts padre, selezione gli uomini dai bambini. Non è un caso se i primi due hanno dato un secondo al giro a tutti gli altri: Rossi lo conosciamo, Stoner, recriminazioni a parte, ricorda sempre di più quel Doohan che, ben più maturo anagraficamente parlando, ha fatto la leggenda degli anni ’90. Brilla ancora di più, su una pista del genere, un Dovizioso che si è permesso di mettere dietro un pilota che, a parità di gomme e disparità di moto, tre anni fa avevamo battezzato come il mostro della laguna. Tanto di cappello ad Andrea, ma bella gara anche per Hayden che, in una stagione capace di mandare in vacca – scusate il francesismo – anche a piloti ben più dotati tecnicamente di lui, nella gara in cui doveva portare a casa il risultato non si è fatto prendere dallo sconforto e ha fatto vedere che lui, comunque, c’è. Guardando la classifica dei comprimari di lusso emerge un De Puniet in grandissimo spolvero, ma anche un Elias che sembra rinato. Il licenziamento di D’antin non c’entrerà nulla, fatto sta che è una delle prime gare in cui Stoner non è l’unico Ducatista nei primi dieci al traguardo. Avrebbe potuto andare anche meglio, se Melandri non fosse partito così indietro: guardate che cronologico… Al di sopra delle aspettative anche Spies, che si prende la soddisfazione di rifilare più di venti secondo ad un Capirossi che, pur in condizioni menomate, resta il più anziano fra i veterani della pista californiana. Bene anche Toseland, che dopo prove nettamente in salita, ha fatto una gara d’orgoglio. Brutta caduta per Lorenzo, che continua la serie negativa che segue un avvio di stagione scintillante. La pausa estiva non può fare che bene ad un Jorge che si merita un posto fra i protagonisti della MotoGP: serve equilibrio mentale per non farsi prendere dallo sconforto ed esprimersi come ha già dimostrato di saper fare. Foto: Yamaha Racing
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| Anonymous Italy Brescia | del 22 luglio 2008 io continuo a ripetere:togliete la ducati a stoner e vediamo cosa succede.valentino è agnello quando lo vuole lui,è lupo quando lo vuole lui,ed è un mostro quando lo vuole lui,perchè così sono i grandi campioni Rispondi |
| Anonymous Italy Brescia | del 22 luglio 2008 grandissimo Vale Rispondi |
| maurixa Italy Milan | del 22 luglio 2008 1996 Laguna Seca: Alex Zanardi infila Herta con la stessa traiettoria di Valentino. Che Rossi si sia guardato il video prima della partenza? http://www.youtube.com/watch?v=-HVQSW9dAXY&feature=related Rispondi |
| vaccaputtana Italy Orzinuovi | del 21 luglio 2008 AH!AH!AH!AH!AH!AH!AH!AH!AH! COME GODO!!!!!!!!!!!!!! Rispondi |
| italianman Italy Como | del 21 luglio 2008 stoner oltre a non sapere vincere non sa nemmeno perdere. Mi dispiace dirlo ma e' così. Quando Elias butto' fuori valentino era un sorpasso maschio adesso invece...mah. E sulle bridgestone..dove sono i detrattori che dicevano rossi bollito quando voleva mollare le michelin? Nelle ultime due gare la michelin non e' nemmeno salita sul podio... Rispondi |
| Tamagnun Italy Milan | del 21 luglio 2008 Ma se Rossi prima della non-staccata al Cavatappi era dietro Stoner (vogliate scusarmi, ma non ho una registrazione per controllare...), quindi "taglia" la curva passando oltre il cordolo e si trova davanti a Stoner, a norma di regolamento non avrebbe dovuto far ripassare Stoner? Forse era questo il "penalty" di cui ha parlato Stoner a fine gara, quando gli giravano ancora decisamente le balle per il suo (come lui stesso ha ammesso) errore. Ancora: a parer mio Stoner guidava in modo così aggressivo xchè vedeva di avere ancora del margine su Vale (v. giro veloce) ma non sufficientemente per passarlo (complice anche la pista); vi è mai successo in pista di spingere uno che gira poco più lento di voi e non riuscire a passarlo? Se fai come Pedrosa e "ti siedi", viaggi in tranqauillità, se cerchi di trovare un varco diventi pazzo e guidi sporco. All'inizio avevo pensato anch'io ad un errato setup gara della Ducati (era molto più stabile in prova pur andando un pò più forte), poi mi sono fatto quest'idea, amplificata dal nervosismo che certo ha colto Stoner quando s'è trovato davanti un Rossi capace di migliorare di sette decimi fra prove e gara (e nessuno mi toglie dalla testa che si sia pure un pò astutamente "nascosto" durante le prove...). Cmq, gran bella gara, sarebbe stato davvero bello vedere il duello fino alla fine!! Infine: Edo, sei pronto per Mediaset, con i miei migliori (e sinceri) auguri! :-)))) Rispondi |
| caio996 Italy Bassano Del Grappa | del 21 luglio 2008 concordo ... il lupo era Stoner e il suo missile rosso ... a me Rossi è sembrato + Davide contro Golia!!! Rispondi |
| CAP Italy Fabbrico | del 21 luglio 2008 Gara Memorabile !!!! Gran bel articolo Edoardo Rispondi |
| Anonymous Italy Rome | del 21 luglio 2008 Che dire ragazzi, Vale è un grande campione , stoner deve maturare e saper attendere, certo mettere sotto pressione uno come Valentino è quasi impossibile, troppa esperienza, ma secondo me stoner doveva attendere e colpire e chiudere dove Vale era più forte, certo è facile a dirsi, ma con il tempo stoner imparerà, il problema e che la Ducati si scaompone troppo TROPPO ACCIDENTI,mettendo i ncrisi anche il pilota, favcess oro un TELAIO DI CEMENTO ARMATO, no nsi pù vedere una Yamaha perfetta in uscita in curva e una Ducati che praticmente ondeggiava, comuqnue peccato per Stoner per i punti persi ad inizio campionato, ma le gare sono così, Grande Vale per la gare di ieri Questanno ROSSI per la prima volta se lo sta guadagnado la vittoria, cosa che con Gibernau/Biaggi era praticamente una bella scampagnata, Pedrosa forza ci manchi.....e Lorezo accidenti mi auguro che recuperi a livell odi testa e a tutti ben pensanti che dicono che con l'elettronica ae facile portatr le GP andateielo a spiegare che non lo sa!!!! Rispondi |
| Anonymous Italy Milan | del 21 luglio 2008 Vi ricordate la staccata di Scwantz su Rainey in Germania? Beh, vi ricorderete la non-staccata di Rossi al cavatappi! Che gara! Erano anni che non accadeva una cosa simile! Stoner si lamenta? Son le gare, baby! A parte il fatto che il primo a tirare fuori il gomito è stato Stoner sulla salita verso il cavatappi...io ho visto Valentino che dava lezioni di guida a Casey! E se lui non approfitta per imparare... Uno che fa tre sorpassi sul rettilineo di partenza ed uno sul rettilineo che porta verso il Corkscrew ha lavorato solo di polso destro ed ha riposato l'indice ed il medio della stessa mano. E cosa vuole recriminare? Che la Ducati non gli abbia fornito i razzi? Bella lezione di guida! Bravo Rossi, bravo Stoner e grazie a tutti. Lorenzo? Pedrosa? Chi sono? Rispondi |
| Anonymous Italy Milan | del 21 luglio 2008 Fa impressione leggere in classifica Yamaha FIAT! Un plauso all'informazione che quando ha vinto Stoner con la Ducati manco mezza parola al mattino, ora che ha vinto Vale con la.... FIAT leggo "Rossi da una lezione a Stoner!" Puah! Come? alle massaie interessa solo di Rossi? Beh! con tale (dis)informazione ci credo! Comunque Stoner e la Ducati erano più veloci, Stoner con più pazienza poteva staccare Rossi, quel lungo non ci voleva proprio per la Ducati, peccato. Rispondi |
| Anonymous Italy Verona | del 21 luglio 2008 Complimenti a Rossi e Stoner che ci hanno fatto vedere delle cose spettacolari, una gara combattuta fino all'uscita di pista di Casey. Ma però ci siamo dimenticati di dire che adesso abbiamo un LAMENTINO in più ... Bye Zecco Rispondi |
| venom900ss Italy Trieste | del 21 luglio 2008 L' agnello davanti al lupo???? Non so che gara abbiate visto ma a me sembrava proprio il contrario.... Comunque complimenti a Rossi, per la vittoria. se le Bridgestone a Laguna non fossero state tanto superiori, avrebbe potuto essere costato carissimo: quante volte avete visto un pilota cadere, rialzarsi e ripartire mantenendo la posizione? Ricordiamo che il terzo arrivato montava le stesse gomme. Rispondi |
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