10 a Di Meglio: Devastante, una forza psicologica incredibile. Sa di essere al momento il più forte e non si fa problemi a dimostrarlo con una gara eccezionale: più cauta all’inizio, più aggressiva nella seconda parte. Grande manico, grande polso destro, grande testa.
9 a Bradl: Complice l’aria di casa, Stefan conduce una bella gara senza timori reverenziali verso i big i categoria. Si mette pure dietro un Talmacsi ri-vitaminizzato. Teutonico.
8 a Talmacsi: Bella gara, partenza esclusa, per il buon Gabor, che sembra decisamente un altro rispetto ad inizio stagione. E’ tornato prepotentemente protagonista. Può e deve provare a dire la sua per il titolo: la stagione è ancora lunga.
6/7 a Smith: Il giovane Bradley è sempre molto veloce, ma pare mancargli ancora qualcosa per essere veramente un top rider. Ha tempo per diventare più astuto e smaliziato e soprattutto meno impulsivo.
7 a Corsi: Senza un problema tecnico avrebbe potuto lottare fino alla fine con i primi. Ha condotto comunque una gara intelligente, restando nelle prime posizioni finché ha potuto. Sagace.
6,5 a Cortese e Terol: Una buona prestazione per questi due piloti, che sul finire di gara cercano anche di rifarsi sotto ai primissimi. Hanno di che esser contenti.
5,5 a Redding: Meno brillante che in altre occasioni, gara piuttosto anonima. Ha una lunga pausa per riflettere, sino a Brno.
6 a Rabat: La sua è la prima della KTM al traguardo. Merita almeno per questo la sufficienza.
5,5 a Marquez: Mezzo voto in meno rispetto a Rabat perché gli è arrivato dietro.
6+ a Iannone: Bella gara. Inizia una rimonta nella prima fase della corsa e la conclude ottenendo un buon risultato visto che in griglia era partito piuttosto dietro. Bravo Andrea.
5 a De Rosa: Se non fosse caduto avrebbe fatto una grande gara, e la sua sarebbe stata la prima KTM sul traguardo. Però ha sbagliato…
s.v. Zanetti
6 a Ravaioli: Una sufficienza di incoraggiamento. Esordiente.
Foto: Ajo Motorsport.