 Solo dopo 32 ore passate in clinica, mercoledì, sapremo se Dani Pedrosa sarà in grado di correre il GP degli Stati Uniti, dopo che gli esami effettuati a Barcellona hanno rilevato una frattura al dito della mano sinistra, causato dall'incidente sul Sachsenring.
Dopo la brutta caduta di domenica mentre conduceva il GP di Germania, Dani Pedrosa è stato visitato presso l'Istituto Dexeus di Barcellona per conoscere l'esatta entità dell'infortunio, di cui al momento si avevano dubbi.
Effettuato il primo controllo presso la Clinica Mobile al Sachsenring, infatti, il pilota spagnolo si era subito messo in viaggio verso la capitale catalana per essere visitato dal Dottor Xavier Mir e dalla sua equipe.
Al termine delle analisi, il Dottor Xavier Mir, ha cosi definito le condizioni di Pedrosa: `Dani Pedrosa presenta una infiammazione generalizzata della mano sinistra con ematomi. Il pilota ha una frattura scomposta della falange del dito indice sinistro, ridotta sotto anestesia´. `In più, soffre di una distorsione all'articolazione interfalangica del dito medio sinistro, che è stato immobilizzato completamente. Infine si è provveduto alla fissazione della frattura dell'osso del polso sinistro con tecnica artroscopica. Si conferma la distorsione del legamento laterale esterno della caviglia destra,´ ha concluso il medico.
Oltre a questo però non abbiamo conferme certe di come si muoverà Pedrosa in vista della imminente gara di domenica, che inizialmente pareva dover sicuramente saltare. Il pilota catalano rimarrà ricoverato nel centro Dexeus per le prossime 32 ore, fino a mercoledì, quando si saprà con esattezza quali possibilità abbia di correre nel GP degli Stati Uniti, a Laguna Seca.
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