Motomondiale
GP Assen, FP3 MotoGP: Dopo il diluvio, Pedrosa
Stamattina ha diluviato, ad Assen, e la terza sessione di prove libere della GP si è disputata su una pista quantomeno scivolosa, andata progressivamente asciugandosi. Inutile cercare riscontri in una classifica per forza figlia di una sessione in cui la voglia di prendersi qualche rischio, e di sparare qualche giro veloce sul finale, forse ha pagato più di una buona messa a punto. Si può comunque desumere un’ottima competitività in condizioni incerte del binomio Honda/Michelin, dato che la prima fila, se di qualifiche si fosse trattato, è composta da Pedrosa, De Puniet e Hayden. Buona la prestazione di Stoner, che però non ha brillato come nelle prove di ieri (e la cosa dovrebbe dare la misura della confusione regnante in questa sessione) e, anzi, si è beccato più di due secondi dal leader; Rossi resta ad altri quattro decimi. L’impressione, lo ribadiamo, è di un’ora dalla quale è davvero poco significativo voler desumere verdetti. Meglio del solito Guintoli, che grazie alla sua sensibilità sul bagnato (ricordate Motegi e Le Mans dell’anno scorso?) porta la Ducati Alice nei primi dieci. Impresa non da poco, che rende ancora più tragica la situazione di Melandri, solo tredicesimo. Assente Capirossi per la ferita all’avambraccio rimediata nella caduta di ieri pomeriggio. Suzuki non ha ritenuto opportuno sostituirlo con Spies: l’americano è presente ad Assen, ma buttarlo nella mischia senza nemmeno i due turni di prove del venerdì sarebbe davvero troppo… Foto: Honda Professional
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