Aggiungi a: My AOL, MyYahoo, Google, Bloglines

Motomondiale

Nicky Hayden, improvvisamente brocco?

12 giugno 2008 Ascanio Gardini

Nicky Hayden, improvvisamente brocco?

L'ex Campione del Mondo 2006, l'americano Nicky Hayden, sta vivendo un brutto momento agonistico. Molti lo danno per finito. Altri ne mettono in serio dubbio il valore, puntando il dito sulla vittoria mondiale ottenuta in maniera rocambolesca. Cerchiamo di analizzare la situazione.

Nel 2003, quando Nicky correva nella Superbike AMA, si parlava un gran bene di lui. Sembrava l'uomo nuovo in grado di rappresentare gli Stati Uniti nel motociclismo. Nella gara di casa a Laguna Seca si comportò bene. Ma niente di speciale. Probabilmente il differente regolamento tecnico del campionato americano, non gli aveva permesso di adattarsi velocemente alla moto “settata” per il mondiale.

Poi arrivò la chiamata della Honda in moto Gp, a fianco del grande Valentino. “Kentucky Kid” iniziò a studiare da campione e fece vedere di che pasta era fatto. Si percepì che la guida delle “mille” a quattro tempi sembrava fatta a posta per lui. I cavalli erano tanti e si doveva gestire l'enorme potenza in uscita di curva, facendo derapare la moto. Niente di più facile, per chi come lui era nato sulla moto da dirt track. La sua crescita fu costante ed inesorabile, culminata nel 2006 con la vittoria mondiale. Per molti il mondiale lo vinse per un errore di Valentino, più che per meriti suoi. Considerazioni critiche a parte, è innegabile che Nicky mostrò un controllo della moto fuori dal comune ed una consistenza incredibile.

Gli acuti erano stati meno di quelli che ci si sarebbe aspettato, ma lui era sempre lì: a punti. Il 2007 sarebbe dovuto essere l'anno della riconferma, ma la Moto Gp subì l'ennesima svolta epocale: la riduzione della cilindrata da mille a ottocento.

L'americano, che era abituato a spigolare le curve, per dover gestire l'enorme mandria di cavalli ed una coppia stratosferica fin dai più bassi regimi, si ritrovò a guidare una moto con un range di utilizzo molto ridotto, richiedente una guida molto scorrevole, che privilegiasse la velocità a centro curva. Praticamente andava guidata quasi come una duecentocinquanta. Come se non bastasse, la “ottocento” portò in “dote” sofisticati sistemi di controllo della trazione, che mal si addicevano alla guida aggressiva di Hayden. Ciliegina sulla torta, infine, una moto costruita apposta per Pedrosa. Questo da solo basta a spiegare la debacle di “Kentucky Kid”.

E' poi notizia di qualche giorno addietro che l'americano sia stato visto entrare nell'ospitality Ducati.

Cosa succederà, al momento, non è dato sapere. Sicuramente per la guida da cow-boy di Nicky sarebbe meglio stare in sella ad una Ducati e non ad una Honda. Oltretutto, i vertici della casa dall' “ala dorata” non sembrano aver mai mostrato nei confronti di Hayden quella stima ed il rispetto che un campione del mondo (oltre che stakanovista del manubrio.....) meriti.

 

Stampa  Versione stampabile
Invia ad un amico  Manda ad un amico
Leggi i commenti  9 commenti »
Scrivi un commento  Scrivi un commento »
Altri articoli
Stoner e Dovizioso in evidenza nei test a Barcellona
GP Catalunya, MotoGP: la pagellina
GP Catalunya, 250: la pagellina
GP Catalunya, la pagellina:125
Biaggi vuole la Ducati, Bautista no
Dovizioso migliora il passo di gara nei test a Barcellona
Test Barcellona, Valentino Rossi lavora sulle partenze
Test Barcellona, debutta col botto la nuova Ducati Desmosedici
Dani Pedrosa cade nei test a Bacellona
Valentino Rossi: credo sia stata una gara abbastanza buona
Casey Stoner: avevo fatto un pensiero alla vittoria
Un trapianto di pelle alla mano per Jorge Lorenzo
GP Catalunya, MotoGP: Il fuggitivo.
GP Catalunya, 250: Bautista sbaglia, Simoncelli vince

Commenti dei lettori
Attenzione: si prega di non utilizzare un linguaggio offensivo, eventuali commenti volgari o offensivi saranno rimossi, così come link non giustificati. I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità

Anonymous
Italy
Milan
del 12 giugno 2008


Rispondi

Anonymous
Italy
Milan
del 12 giugno 2008

Da Ducatista mi auguro che Hayden possa essere affiancato a Stoner nel team ufficiale, credo che il suo stile di guida sia perfetto per D16, in più è uno che non si lascia intimorire se è necessario fare i solchi sulla pista per provare nuove soluzioni.
Rispondi

pinoarai
Italy
Bologna
del 12 giugno 2008

quando correva in america nessuno aveva molto considerazione in lui..era fortemente voluto dalla honda usa, ottenne il titolo ama in maniera simile al mondiale motogp,senza ottenere nessuna vittoria e grazie a sfighe altrui..
ora che rossi è ok, pedrosa è ok, stoner e la ducati hanno fatto il salto che prima o poi dovevano fare, sono arrivati diversi nuovi piloti dalla 250, è chiaro che per lui non ci sia posto..non è un brocco all' improvviso
ma se pensiamo.. 4 yamaha forti..sono gia 4 moto davanti a lui
pedrosa che va come sa..sono 1 moto davanti a lui
dovizioso(che è piu forte di hayden)è un altra moto davanti a lui...sono gia 6 piloti davanti a lui..che se tutto va bene, nella migliore delle ipotesi arriva settimo..
sono gli altri piu forti,lui è rimasto quello di prima!
Rispondi

Anonymous
Italy
Bologna
del 12 giugno 2008

Hayden è un gran manico, di quelli veri che farebbero volentieri a meno dell'elettronica così sofisticata, di quelli che macinano giri su giri in tutte le condizioni senza mai lamentarsi, quindi ben venga in ducati al posto di quel frignone di melandri
Rispondi

fulgsx74
Italy
Turin
del 12 giugno 2008

Hayden mi sta troppo simpatico...ma spero che la ragione prevalga sul marketing e che Dovi prenda il suo posto...ma forse alla triade Repsol-Dorna-Ezpeleta fà piacere un compagno di squadra 'comodo' come il buon Nicky per Pedrosa...
Rispondi

quikpier
Italy
Genoa
del 12 giugno 2008

a me Hyden piace...come pilota che avete capito....non sarà il più bravo ma nel complesso mi piace e spero che riesca ad andare in Ducati
Rispondi

pinoarai
Italy
Bologna
del 12 giugno 2008

troppo facile parlare di pedrosa favorito dalla dorna..
a barcellona pedrosa martellava dei giri veloci merito del suo manico non certo della dorna
che lui sia favorito rispetto ad hayden mi sembra anche giusto, è piu bravo e da quando sviluppa da solo la moto, va anche piu forte,hayden simpatico è simpatico,ma trattasi di motomondiale e non di zelig su canale 5!
Rispondi

fulgsx74
Italy
Turin
del 13 giugno 2008

Lo riconosco: Pedrosa è un gran martellatore di giri ma in bagarre è assai carente...ricordate Barcellona 2007?
Se scappa ed è in forma è un grande...ma difficile vincere il mondiale così...
Rispondi

alex78
Italy
Milan
del 13 giugno 2008

qui parlano i titoli mondiali e hayden ne ha vinto uno pedrona no, fine.
Rispondi

Username
Password
Codice di sicurezza Security code
(copia il codice di sicurezza che vedi nell'immagine qua sopra)
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Ultime news:
Il meglio di Misano a settembre e ottobre

Consiglio Tecnico: Programmazione Chiavi Kawasaki

Niente Nurburgring per il team SC Triumph

Tucano Urbano: giacche Adriana e Libeccio

La Superbike torna sul circuito del Nurburgring

SBK Nurburgring preview: si riapre la lotta per il titolo?

Motoestate 600 Stock: Traversaro domina la classifica Continental

Enduro: il 'Pelle' conquista il 14esimo titolo con l’Hard Race

A Misano con il Baiox Fan Club

Kevin Strijbos' return put on hold!