A Le Mans è giunto settimo sul traguardo Lorenzo Zanetti in una gara condizionata dalla pioggia.
Dopo l’interruzione della gara per il cambio delle gomme, il bresciano riparte fortissimo inserendosi in settima posizione. Lotta con Olive, Smith e Iannone e alla fine taglia il traguardo portando a casa il suo miglior risultato quest’anno.
Nota positiva per la KTM: Rabat, con il nuovo telaio, lotta tra le prime posizioni anche se poi cade. KTM sembra aver intrapreso la strada giusta. Il telaio e qualche altro particolare saranno testati da Koyama sul circuito di Valencia mercoledì e saranno a disposizione di tutti i piloti KTM probabilmente dal GP di Barcellona.
Tomoyoshi Koyama (N.C.):
Poteva finalmente essere una gara discreta anche per Tomoyoshi Koyama partito dalla 4° fila e decimo a caccia dei primi sempre più vicini. Almeno fino al quinto giro quando non ha potuto evitare la moto di Marquez, caduto di fronte a lui. Il pilota giapponese, pure investito da Ridding, esce incolume dalla caduta ma a digiuno di punti quando, in effetti, se li sarebbe meritati.
Lorenzo Zanetti (7°):
“Sull’acqua mi trovo bene specie su questa pista che mi piace. Il motore è un problema sull’asciutto ma sul bagnato passa in secondo piano e allora sono ripartito forte dal 18° posto in griglia, utilizzando un rapporto corto. Ne ho passati almeno dieci in 200 metri poi ho deciso di non rischiare fino all’ultimo giro quando ho passato pure Olive. Felice del risultato e del lavoro della squadra, furba al momento giusto".