La gara di casa porta bene al team Pedercini, che entra nei top 10 della classifica grazie al nono posto ottenuto da Ayrton Badovini al termine della seconda manche del WSBK. Un risultato maturato al termine di una giornata che aveva preso il via in maniera sfortunata, con Tiberio coinvolto nella maxicaduta occorsa al via della Superstock e dopo una prima manche Superbike in cui entrambi i piloti superbike erano costretti a dare ritiro per problemi tecnici. Nella seconda manche Badovini scattava al semaforo verde, transitando al termine del primo passaggio in tredicesima piazza.
Inanellava poi una serie di tornate che lo portavano a chiudere con un distacco di 19 secondi dal vincitore. Un risultato che gratifica pilota e squadra per l’enorme mole di lavoro svolta in questo inizio stagione. Un plauso va anche a Vittorio Iannuzzo, autore di una gara 1 da incorniciare, nella quale grazie ad un passo regolare e veloce riusciva ad entrare nella top 15 prima di essere costretto a pochi giri dalla fine al ritiro a causa della rottura del cambio. Stessa sorte toccatagli nella seconda manche, quando era costretto ai box dopo sole tre tornate.
Positivo anche Alessio Aldrovandi, che gradite le modifiche testate nelle prove ufficiali di ieri era autore nella Superstock di una gara tutta in rimonta, al termine della quale terminava in undicesima piazza a soli 16 secondi dal vincitore.
VITTORIO IANNUZZO | Kawasaki ZX-10R | Ritirato e Ritirato: "Nonostante non sia riuscito a chiudere le due manche mi resta la soddisfazione per aver dimostrato di essere in ripresa. Dopo questa gara sono ancora più convinto delle mie possibilità. Purtroppo la mancanza di funzionalità della mano mi penalizza parecchio, non riesco ad utilizzare al meglio la frizione e questo sollecita in maniera notevole il cambio. Penso comunque che questa ulteriore pausa prima della trasferta americana mi consentirà di progredire ulteriormente".
AYRTON BADOVINI | Kawasaki ZX-10R | Ritirato e 9° classificato: "E’ il mio primo piazzamento nei top 10 del mondiale, non posso che essere soddisfatto e ringraziare la mia squadra. Sono mossi da una grande passione e sono contento di essere riuscito a finalizzare così il loro lavoro. Nella seconda manche sono partito bene, al secondo giro ero già undicesimo, a battagliare con due big come Tamada e Biaggi. Ho duellato a lungo con il giapponese che mi ha fatto veramente sudare, ma sono riuscito a tenerlo alle mie spalle".
ALESSIO ALDROVANDI | Kawasaki ZX-10R | 11° classificato: "Sono i miei primi punti dell’anno ma soprattutto la base di partenza della mia stagione. Abbiamo finalmente trovato la direzione nella quale andare per mettere a punto la moto, sono certo che alla prossima gara potrò dimostrare il mio reale valore".