Motomondiale
GP Shanghai, MotoGP: Rossi torna alla vittoria!
|
Chissà quanto è durato questo GP, nella testa di Rossi. Lo sa solo Valentino, ma il sottoscritto crede che sia stato più corto per lui che per i suoi tifosi. Perché anche girando per tutta la gara a cavallo del record della pista, Rossi ha continuato a stare davanti, sicuro dei suoi mezzi. Sicuro della moto, che quest’anno ha un motore aeronautico, ma soprattutto delle gomme, che gli hanno permesso di arrivare in fondo nonostante un ritmo infernale. Ora, la scelta di passare a Bridgestone assume tutta un’altra prospettiva, e non è solo a Meda che, vedendo la scena di Valentino senza casco sul guard-rail del muretto box, è tornata in mente la scena di Welkom, nel 2004. Oggi come allora, la sfida non è certo vinta, ma sicuramente la parte più difficile è fatta. Adesso, il pilota può fare il suo lavoro e lottare ad armi pari con gli avversari. Avversari che sono forti oggi quanto ieri: avete visto che razza di Pedrosa? Dani, dopo una partenza un filo meno brillante del solito, ha provato ad allungare come fa di solito, ma stavolta il gioco di prestigio non gli è riuscito. Tanto che, anche alla luce dei problemi lamentati dopo l’arrivo, viene da pensare che la frizione abbia accusato qualche problema. La cosa non lo ha comunque preoccupato più di tanto, visto che ha continuato a martellare senza sosta fotocopiando i tempi di Rossi, e sbagliando molto meno di lui: lo spagnolo ha pennellato curva dopo curva con la precisione di un compasso, e se Rossi non lo ha fatto passare per studiarlo un motivo ci sarà. Si può pensare che Valentino fosse tanto sicuro da non sentirne la necessità, ma anche che lasciare Pedrosa davanti, con la pista libera, fosse un rischio troppo grosso. Una giornata come questa è di quelle da ricordare. Perché accorcia ulteriormente la classifica, vede la vittoria del quarto pilota diverso dall’inizio dell’anno, e cementa la situazione: un mondiale bellissimo e combattutissimo, con tre piloti in nove punti. Perde invece un po’ Stoner, che contrariamente alle premesse di venerdì e sabato, si è trovato incapace di tenere un ritmo di gara non solo pari a quello dei primi due, ma anche all’altezza di quello che aveva fatto vedere in prova, a causa di una scommessa sulla gomma andata male. L’impressione è che, oltre ad una concorrenza cresciuta tantissimo, forse nel box bolognese si sia persa un po’ la direzione. Certo, la Desmosedici non ha più il vantaggio velocistico dell’anno scorso, ma tanto il pilota quanto la sostanza sono gli stessi della scorsa stagione, come si è visto in Qatar, per cui è presto per accendere la luce rossa dell’allarme. Sicuramente, però, 25 punti dalla vetta sono un po’ tanti, ed è normale che sotto pressione qualche errore si possa commettere. Se in casa Ducati si continua a sorridere è però grazie ad un Melandri finalmente a suo agio in sella alla moto. Marco sembra aver trovato la via d’uscita, e ha detto bene: quando le cose vanno così, il pilota può divertirsi a guidare, e i risultati vengono quasi da soli. Una rondine non fa primavera, certo, ma un risultato come questo dà fiducia, tanto al pilota quanto alla squadra. Le Mans e Mugello sono piste dove Marco va forte, per cui la situazione non può che migliorare. |
|
|
| Attenzione: si prega di non utilizzare un linguaggio offensivo, eventuali commenti volgari o offensivi saranno rimossi, così come link non giustificati. I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità |
| toscano Italy Roma | del 04 maggio 2008 felice per Melandri ,ne aveva bisogno per tirarsi su il morale ed aspettavo qualcosa in più da Stoner, in fondo va bene anche così. Rispondi |
| Anonymous Italy Settimo | del 05 maggio 2008 Considerando i tempi dello scorso anno e tenendo conto delle differenze climatiche: Stoner 2007 1° Gp con 44.12.891 con velocità max 333 Km/h 2008 3° Gp con 44.23.989 con velocità max 343 Km/h Rossi 2007 2° Gp con 44.15.927 con velocità max 325 Km/h 2008 1° Gp con 44.08.061 con velocità max 340 Km/h Le chiacchere stanno a ZERO, va bene che Stoner ha sbagliato la gomma, ma di solito chi azzarda è perchè si trova al limite e quindi tenta la fortuna, ci sono 11 sec di differenza dall'anno passato non capisco perchè non danno a Stoner la moto 2007 con qualche aggiornamento, se non si corre ai ripari in fretta la Ducati chiude con il mondiale dal prossimo Gp, per quanto rigurda la velocità max siamo arrivati al limite, ora si gioca sulla guidabilità e si sa che le Yamaha sono le migliori, aspettando il motore Honda e con un super Lorenzo e un competitivo Valentino che potrà sfurttare al massimo le Bridgstone, per il cangurino le speranze sono propio poche. Ducati sveglia.....SVEGLIAAAAAAAA!!!!! Rispondi |
| Anonymous Italy Roma | del 05 maggio 2008 DEVO RICONOSCERE CHE LAMENTINO HA FATTO UNA GRAN GARA MA DEVO ANKE DIRE CHE LE YAMAHA VANNO FORTE, LO SCORSO HANNO DELLA DUCATI DICEVANO CHE ERA LA MOTO CHE FACEVA LA DIFFERENZA E PERCHE' ADESSO SI LODA SOLO LAMENTINO E NON SI DICE CHE LA YAMAHA VA FORTE? LO SCORSO ANNO SI DICEVA: VORREI VEDERE SE VALENTINO AVESSE LA DUCATI......E ALLORA ADESSO IO DICO: VORREI VEDERE SE STONER AVESSE LA YAMAHA...AHAHAHAHAH MA FINITELA IL VOSTRO LAMENTINO HA DA ESSERE SVERNICIATO ANCORA A DOVERE AHAHAAHAH COME GODOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO Rispondi |
| Anonymous Italy Settimo | del 06 maggio 2008 Accidennti dentro questo forum n onsi riesce mai a fare un discorso tecnico, sempre tifo e tifosi da strapazzo......vabbè.... Rispondi |
| Anonymous Italy Milano | del 06 maggio 2008 .. a parte i discorsi senza senso, ma della grammatica vogliamo parlarne ??? Bye Zecco Rispondi |
|
Non sei registrato? Registrati, è gratis! |
|
|
Commento |
|

