Superbike
Troy Bayliss: ad Assen le gomme possono fare la differenza
Dopo aver aumentato il suo vantaggio nella classifica piloti grazie ai due secondi posti ottenuti a Valencia, Troy Bayliss è intenzionato a ripetersi sugli stessi livelli anche ad Assen. Il suo compagno di squadra Michel Fabrizio è già salito sul podio del circuito olandese in passato e spera a sua volta in un weekend molto positivo. Due settimane fa il Ducati Xerox Team ha completato una sessione di due giorni di prove a Monza, sul bagnato, che potrebbe rivelarsi utile in caso di pioggia questo week-end, un'eventualità decisamente non improbabile sulla pista dei Paesi Bassi. Troy ad Assen ha vinto sia nel 2007 sia nel 2006 ma per quanto riguarda la storica pista olandese i suoi sentimenti sono piuttosto contrastanti. "Assen è una pista che mi suscita emozioni diverse: l'ho amata, odiata o semplicemente vissuta come una pista qualsiasi a seconda dell'effetto che ha poi avuto sulla stagione visto che vi ho vinto o perso dei campionati. Dato che sarà l'ultima volta che ci corro con la Superbike spero di lasciarla da innamorato! E' un tracciato che in gara può anche permetterti di temporeggiare qualche giro per valutare la situazione ma, detto questo, dipende molto anche da come sono messi gli altri e dalle condizioni meteo, sempre molto variabili. E' una pista dove anche la scelta delle gomme può fare la differenza. Spero che tutto il pacchetto della F08 funzioni un po' meglio rispetto a Valencia perché anche se lì durante il weekend abbiamo fatto notevoli progressi, non mi sono mai sentito totalmente al mio agio." Michel ad Assen è salito più di una volta sul podio e si aspetta un risultato positivo anche in questa occasione. Da questo weekend ha deciso di cambiare il suo soprannome, lasciando "The Wizard" per tornare ad adottare il nome di "Uragano", con cui ha gareggiato fino al 2003, l'anno in cui ha vinto il titolo nel Campionato Superstock 1000. "E' un circuito che mi piace molto ed infatti negli ultimi anni ho ottenuto dei buoni risultati. Nel 2006 sono arrivato terzo e nel campionato Supersport del 2005 sono salito sul podio, quindi spero di potere ripetere quei successi anche con la Ducati F08. Ho deciso di riprendere un mio vecchio soprannome, "Uragano" più che altro per scaramanzia. Dato che l'ultima volta sono riuscito a vincere il titolo Superstock 1000, spero che possa portarmi fortuna anche in questa stagione!" |
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| Quasar Italy Roma | del 24 aprile 2008 bah,assen,hanno trasformato un tracciato bellissimo in un luna park,meriterebbero che non ci andasse più nessuno a correre,meriterebbero di sprofondare nella loro stessa merda per quello che hanno fatto! ma perchè non mandano la sbk al mugello,ci sarebbe da lustrarsi gli occhi Rispondi |
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