Motomondiale
GP Estoril, la pagellina: MotoGP
10 e lode a Lorenzo. In prova fa paura, in gara gestisce passo e sorpassi con una sicurezza da campione scafato, quale del resto è. Nel dopogara chiede scusa anche quando non ce n’era bisogno. Siamo sicuri che le sue uscite da arrogante antipatico non siano solo montature della stampa spagnola? Nel frattempo, accogliamo un altro campione. 9,5 a Pedrosa.Non era a posto come Lorenzo, che fosse per la sesta corta o meno. Lui però ci prova, e porta a casa il risultato. In ottica campionato, forse il favorito 7,5 a Rossi.I problemi che sembravano risolti a Jerez si sono rifatti vedere, e non fosse stato per le cadute di Dovizioso e Hayden, la situazione sarebbe identica al post-Losail. Ora le piste nemiche a Bridgestone sono finite per un po’, siamo alla prova del fuoco… 7 a Dovizioso e Hayden. La caduta non permette di dare ad entrambi il voto che si meritavano, per ragioni diverse ma tutto sommato simili: nelle loro posizioni, dovevano giocarsi il tutto per tutto. La caduta ci sta, anche se ovviamente abbassa il voto generale. 5 a Stoner. La situazione non è cambiata rispetto a Jerez – anche l’anno scorso aveva sofferto, quest’anno ci si mettono anche Honda e Yamaha che vanno decisamente più forte. In Cina risorgerà. 7 a Hopkins. Nelle prime fasi di gara incalza il quartetto dei migliori, poi cede al consumo delle Bridgestone come Rossi. Ma si toglie la soddisfazione di essere, in sella ad una Kawasaki, il secondo gommato Bridgestone. 4 a Melandri. In crisi nera. E la faccenda rischia di peggiorare, non fosse che davanti c’è la Cina dove potrebbe andare bene, per tipologia di circuito. 6 a Capirossi.Qualcosa è sicuramente cambiato dopo le prove, resta che finire dietro a Vermeulen è la prima volta che gli capita. Aspettiamo giorni migliori. 7 a Edwards.Come al solito, dopo le prove ci aspettavamo qualcosa di più, ma la posizione non è disprezzabile. 6 a Toseland. Prima gara con il motore “pneumatico”, su una pista con un rettilineo aeroportuale, ma finisce dietro, troppo indietro. Sufficienza sulla fiducia, ma lo aspettiamo alla riparazione. S.V. a De Angelis: E’ molto indietro, ma stavolta ha corso sopra il problema di un febbrone da cavallo. Lo aspettiamo in Cina. Foto: Yamaha MotoGP |
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