Cosa succede se un evento motoristico come Motoriamo ed un trofeo spettacolare come il Motorsannio-Pirelli si fondono in un’unica festa delle 2 ruote?
Domandatelo agli oltre 4.000 spettatori che hanno riempito le tribune napoletane, e la risposta è semplicemente: adrenalina pura!
Tante le emozioni che hanno regalato i piloti delle 4 categorie, e lo show offerto è di quelli che si ricorderà per molto. Nella classe S1 il pugliese Gennaro Lettini lascia intendere sin dalle prove d’essere l’uomo da battere, e conquista le 2 manche di gara con un ritmo veloce e costante, che gli permette di rispondere e respingere gli attacchi del sorrentino Pietro Cafiero.
Buone le prove di Arturo Di Mezza e Ernesto Milizia. La categoria Promobike è la classica roulette russa dove ad ogni giro si presenta un numero vincente diverso. In griglia a partire dal palo è il napoletano Michele Giordano, ma le sue manche sono sfortunate. In gara 1 il numero che vince è il 23 del barese Vincenzo Cipriani, mentre in gara 2 esce il 71 di Giacomo Mancino.
Grazie alla somma dei punti conquistati è Cipriani ad aggiudicarsi la coppa del vincitore. Vittorio Daniele sorprende tutti nelle qualifiche con un giro record, che gli regala la prima pole della carriera.
Ma le gare sono un’altra storia. A scriverla è un uomo che a 47 anni, vittima della passione per le moto, non solo organizza da 9 anni il trofeo più importante del meridione, ma vi gareggia e vince avversari molto più giovani. Parliamo di Vincenzo Gnerre, detto la “Volpe del Sannio”. A nulla valgono le manovre di Carmine Matarazzo e Mario Boccia, perché la volpe è imprendibile tra le curve del tracciato, e mette le zampe su entrambe le manche.
Nei Quad si rinnova la sfida in famiglia, con i fratelli Carmine e Marcello Iannaccone a monopolizzare le prove. A spuntarla stavolta è Marcello, anche se ha dovuto sudare le proverbiali 7 camicie per spuntarla. Il prossimo appuntamento degli amanti della derapata è il 27 aprile a Terlizzi, in provincia di Bari, dove sarà allestito un circuito cittadino.