Motomondiale
Estoril: smentite per Honda e Kawasaki
In attesa della conferma dell’operazione di Lorenzo, che sfrutterebbe la pausa di tre settimane fra il GP di ieri e quello della Cina, da Honda e Kawasaki arrivano alcune smentite. La casa di Tokyo non ha provato oggi il motore a distribuzione pneumatica, e a questo punto pare difficile che possa debuttare nel GP di Shanghai, anche se proprio sul lungo rettilineo cinese le MotoGP avranno bisogno della massima potenza disponibile. D’altra parte, la dichiarazione secondo cui il motore “è ancora in fase di sviluppo in Giappone) lascia immaginare che tale propulsore sia ancora un po’ indietro, o dal punto di vista dell’affidabilità o da quello dell’erogazione. Peraltro, a parte i problemi di rapportatura accusati da Pedrosa, il motore Honda è sembrato decisamente all’altezza dei migliori, dunque schierare in gara il nuovo motore senza averlo collaudato a dovere (con i piloti ufficiali alla guida, s’intende) pare un rischio decisamente inutile. Da Akashi, per bocca di Michael Bartholemy, giunge invece la smentita alla voce secondo cui ci sarebbero stati contatti fra il team in verde e Valentino Rossi. La voce nasce in parte da alcune dichiarazioni fraintese, risalenti peraltro all’estate scorsa, e in parte ad uno scherzo che lo stesso Rossi aveva progettato come pesce d’aprile. Il responsabile corse Kawasaki ha confermato quello che tutti sapevano: che pur avendo un ovvio interesse nell’ingaggio di Rossi, come per qualunque pilota in grado di garantire risultati di rilievo, al momento non ci sono assolutamente stati contatti fra le varie parti. |
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