Motomondiale
GP Estoril, 125: Corsi raddoppia
Da scavezzacollo spesso sopra le righe a pilota costante e affidabile, oltre che vincente: una metamorfosi non da poco per Corsi, che in queste prime battute di mondiale sembra davvero un altro. Che sia l’anno buono? Impossibile dirlo adesso, ma nel frattempo possiamo rallegrarci perché, in un anno di vacche piuttosto magre per i colori italiani in una categoria da sempre molto generosa come la 125, almeno lui ci dà l’occasione di sentir suonare l’inno nazionale. La leadership iridata è quasi scontata, mentre è già più curioso notare come dietro di lui, in classifica iridata, troviamo il suo compagno di team Terol. Una situazione che ricorda un po’ quella del team Aspar dell’anno passato… Al secondo posto troviamo un grande Olive: bravo e modesto nel riconoscere che è stato Simone a fare la differenza, ammettendo che l’ultimo curvone – fondamentale quando dopo c’è un rettilineo come quello dell’Estoril e il traguardo è tanto lontano – non era certo il suo punto forte. Quarto quel Bonsey che si era già fatto notare in prova, subito dietro l’inglese Webb e il campione del mondo Talmacsi che, quest’anno, sembra proprio non trovare il metaforico bandolo della matassa. Solita sfortuna per i colori italiani, Corsi a parte. A punti solo Iannone, molto indietro Bianco e Lombardi. De Rosa, dopo un problema tecnico in partenza, è scivolato mentre rimontava e si trovava attorno al decimo posto. Ritirato anche Zanetti, mentre Lacalendola non è nemmeno partito per questioni di salute. A voler essere superstiziosi, continua anche la sfortuna per Smith, anche se stavolta, proprio come per il suo predecessore Pasini, più che la sfortuna sembra che sia stato il pilota a metterci molto del suo… Foto: Aprilia Communication Così al traguardo:
Ultime news:
CERCA SU MOTOCORSE.COM
I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA
» GP Phillip Island, MotoGP: Stoner, pronti-via! » GP Phillip Island, QP MotoGP: Stoner profeta in patria » Valentino Rossi: il ritmo di Toseland non era male » SBK Magny Cours - gara2: Bayliss festeggia il titolo vincendo davanti ad Haga | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||

