Motomondiale
GP Estoril, FP2 MotoGP: Pedrosa sul finale.
Finalmente pista asciutta, e responso che dice che… le gomme qui non contano, visto che sono stati Pedrosa e Rossi a giocarsi la pole praticamente per tutta la fase finale del turno, con lo spagnolo che ha fregato l’italiano negli ultimi minuti della sessione. Il bagnato resta un tallone d’Achille non indifferente per Dani, ma appena splende il sole, soprattutto sul giro veloce, il piccolo catalano è veloce da fare paura. Rossi, dal canto suo, evidentemente non ha risentito dello scivolone della mattinata. Anzi, evidentemente è uscito carico come una molla, forte di una Yamaha che va da fare paura. Non per niente, dietro di lui c’è Edwards, da sempre uomo da prova che all’Estoril, due anni fa, aveva fatto una delle sue ultime gare di spessore. Apre la seconda fila virtuale Hayden, che per una volta non termina la sessione con il record dei giri percorsi, dietro di lui un Lorenzo meno incisivo che nelle due gare precedenti e un Doviziosoancora una volta al primo posto fra le Honda private. Fa invece un po’ di confusione Stoner, per buona parte del turno nelle retrovie e che poi, quando inizia a fare sul serio, rimedia sette decimi. Lui (o la sua Desmosedici) avevano un po’ di fiato corto anche l’anno scorso, qui all’Estoril, quindi niente paura. Anche perché, come al solito, Casey è di un anno luce il migliore fra le Ducati. Il confronto con Melandri è assolutamente impietoso per il ravennate: dietro di lui solo West, che con l’asfalto asciutto ripiomba nel baratro, e le due Ducati Alice. Dopo una buona prova in mattinata, scende molto anche Hopkins, come del resto largamente previsto. Meglio di lui le Honda di Nakano e De Puniet, mentre scendono anche le Suzuki, comunque sempre con Capirossi a guidare l’assalto. Decisamente staccati dai compagni di marca e squadra Toseland e De Angelis. Per il sammarinese, ci sono i grossi problemi di salute, per l’inglese un debutto con il motore a valvole pneumatiche oltre ad una condizione fisica ancora non perfetta dopo la forte influenza che l’ha colpito negli ultimi tempi. Foto: Honda Professional I tempi:
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| Anonymous | del 11 aprile 2008 Secondo me: 1° Pedrosa 2° Lorenzo 3° Rossi 4° Stoner Be...spero almeno 3°Stoner, le altre moto sono troppo + competitive della Ducati. A lunedì Ciaoooo a tutti Rispondi |
| Anonymous | del 11 aprile 2008 quella è la classifica della gara... Rispondi |
| erbubi Italy Roma | del 11 aprile 2008 Secondo me state dando per "morto" il biondino n°46 un po' troppo presto Rispondi |
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