Motomondiale
GP Jerez, 125: Corsi d'autorità
Il derby in trasferta Italia-Spagna, passateci i termini calcistici, inizia con un 1-0 per i colori italiani. E’ un micidiale Corsi a segnare i… primi 25 punti, con una gara di incredibile autorità. Aveva ragione, il romano, quando ieri sosteneva che solo per una sciocca sbavatura non era riuscito a fare meglio in qualifica: oggi, praticamente quando ha voluto, ha piantato lì tutti e se n’è andato. Quel Terol che ieri sembrava il più concreto candidato alla vittoria, visto l’effetto campo, non ha potuto fare altro se non piegare la testa e accontentarsi (saggiamente) del secondo posto. Bravo Simone, ora però, viste anche le sfortune degli avversari, bisogna continuare così: vedessi mai che a fine stagione… Solo terzo Smith, poleman di ieri e quotatissimo candidato all’eredità (di scarogna, s’intende) di Pasini. In gara non si può parlare di sfortuna, quando del fatto che… diciamolo, oggi altri avevano “più birra” di lui. Bradley è stato molto bravo, ma forse deve ancora fare un po’ l’abitudine tanto al ritmo quanto a certe raffinatezze – chiamiamole così – dei primi della classe. La fregatura presa da Corsi a bordo cordolo è un errore che l’inglese non commetterà più. La classe e la grinta ci sono, comunque, è chiaro: guardate solo come ha tenuto a bada sul finale Bradl… il tedesco non scherza, dopo un esordio decisamente in sordina l’anno passato, ora si vede sempre più spesso nelle prime posizioni. E diciamocelo, sembra davvero aver ereditato la staccata del padre. La gara ha perso rapidamente molti protagonisti, più o meno incolpevolmente. Non ha responsabilità il povero Talmacsi, che si è trovato con un albero troncato in due dopo pochi giri, tanto per fare il paio con il grippaggio di Losail. Qualche responsabilità in più per Olive e Gadea, che sono andati per terra (il primo addirittura due volte) così come i nostri Bianco e Zanetti. Sfortuna anche per gli altri italiani: De Rosa ha dovuto correre una gara in rimonta – senza troppo successo – dopo un problema nei primi giri, mentre non sono mai stati nei primi Iannone e Lacalendola. Speriamo vada meglio nel corso della stagione. Foto: Aprilia Communication.
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