Dopo l’avvio del campionato nella notte del deserto del Qatar, il Circus della MotoGP rientra in Europa per affrontare la seconda tappa, in Spagna, sul circuito di Jerez de la Frontera, domenica 30 marzo.
Andrea Dovizioso con la Honda RC212V ha dimostrato di essere in grado di lottare senza timori contro i migliori delle MotoGP, e le possibilità di conseguire altri buoni risultati sono sostenute anche dal morale alto dei tecnici e dal consuntivo positivo dei test precampionato svolti proprio sul circuito andaluso.
Cirano Mularoni – Team Manager JiR Team Scot
“Il circuito di Jerez è stato la sede di uno degli appuntamenti di test precampionato, in cui con la MotoGP abbiamo ben figurato, facendo segnare tempi che ci hanno sempre posizionato nella parte alta della classifica, mentre con la 250 abbiamo acquisito importanti dati tecnici. Le aspettative sono alte e dopo i risultati della gara di apertura del Campionato, il morale del Team e dei piloti è alto. Credo che saremo in grado di fare una buona gara, anche se Andrea non predilige questo tracciato ma si è adattato molto bene con la MotoGP, e Yuki ha svolto molto lavoro per riacquistare la confidenza con la moto dopo il lungo stop invernale”.
Andrea Dovizioso
"ll tracciato di Jerez non è sicuramente tra i miei favoriti, ma con la MotoGP mi sono trovato molto bene e nei test ho girato costantemente su un buon passo. Sono convinto che potremmo fare bene, e dopo la prima gara in Qatar ho imparato molte cose, perchè c’è stato il vero confronto diretto tra moto e piloti. Sarà sicuramente un week end “tosto” perchè i miei avversari cercheranno di dare il massimo, ancora di più di quanto fatto vedere prima del Campionato. Considerate le caratteristiche del circuito, ho a disposizione un ottimo pacchetto tecnico, e nelle prove dovremo mettere a punto la fase di frenata e l’erogazione ai bassi regimi”.