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Motomondiale

Jerez preview: Team Ducati

24 marzo 2008

Jerez preview: Team Ducati

Dopo il bel debutto della stagione 2008 in notturna in Qatar, dove la pista di Losail è stata teatro di una gara avvincente, vinta con autorità da Casey Stoner, la MotoGP torna in Europa per uno dei suoi appuntamenti più classici, il GP di Spagna di Jerez de la Frontera.

Anche se nei test ufficiali di febbraio era stato il più rapido nel turno cronometrato sul bagnato, e aveva poi dimostrato un ottimo ritmo anche sull'asciutto, il campione del mondo è consapevole che il circuito andaluso è uno dei pochi, quattro in tutto, dove l'anno scorso non è salito sul podio.

Come sempre però Stoner non si fa condizionare più di tanto dai risultati precedenti, buoni o meno che siano stati, ed è pronto a lavorare al cento per cento con la sua squadra per ottenere comunque il miglior risultato possibile.

LIVIO SUPPO, Direttore del Progetto MotoGP
"Lo scorso anno Jerez fu una delle gare più difficili per Casey, ma sia nei test a novembre sia in quelli a febbraio è riuscito a migliorare molto le sue prestazioni, risultando in entrambe le prove molto veloce. Il suo stato di forma è incredibile come ha ampiamente dimostrato nel primo GP in Qatar. La confidenza con moto e gomme è di sicuro molto più alta rispetto ad un anno fa, quindi penso che anche a Jerez riuscirà ad essere fra i protagonisti. Ci aspettiamo anche una prestazione migliore da parte di Marco, che crediamo abbia imparato molto nella prima gara. Il suo talento non si mette in dubbio, solo 3 gare fa, nel penultimo GP del 2007 a Sepang, fece una gara strepitosa, terminando secondo dietro a Casey: adesso, dopo che il feeling con la sua Desmosedici è cresciuto molto durante la gara in Qatar, sono certo che i risultati arriveranno anche per lui"

CASEY STONER, Ducati Team
"Si può dire che quella di Jerez dell'anno scorso non sia stata una delle nostre gare migliori, però i test invernali sono andati bene e con i miglioramenti che abbiamo fatto in generale rispetto alla scorsa stagione penso che il prossimo fine settimana potremmo essere più competitivi. E' vero che il tracciato di Jerez a volte non ci ha favorito però, in fondo, abbiamo sempre ottenuto risultati discreti. Abbiamo lavorato bene anche con i tecnici della Bridgestone, provando molti tipi di gomme, quindi dovremmo essere in grado di trovare una buona soluzione per la gara. Ci sono parecchi piloti che al momento vanno forte, compresi i rookies, quindi, tra loro che vorranno ripetersi e quelli che corrono in casa, saranno tutti ultramotivati. Noi dobbiamo solo cercare di fare bene il nostro lavoro e poi provare ad ottenere il miglior risultato possibile".

MARCO MELANDRI, Ducati Team
"Jerez è una delle piste dove abbiamo provato di più durante l'inverno e dove abbiamo potuto sperimentare molte soluzioni diverse di set up. Per quanto ci riguarda è sicuramente un tracciato abbastanza impegnativo ma a parte questo, credo che per me la prima gara sia stata molto importante per capire determinate cose, più di quanto non sia avvenuto durante i test. Ho sicuramente bisogno di scegliere una direzione nelle prove e seguirla senza fare troppe modifiche in modo da essere pronto al momento di montare le gomme da qualifica. Partire più avanti ti permette di essere più veloce fin dai primi giri, cosa che non è avvenuta in Qatar. Però nonostante la prima gara non sia stata certo sul livello che vorremmo, ci ha dato anche delle risposte positive, specie nella seconda parte, quindi dobbiamo lavorare perchè migliorare si può e si deve".

LA PISTA
Costruita nel 1986, Jerez ha ospitato il suo primo Gran Premio l'anno seguente ed ha fatto parte del calendario iridato fin da allora. Si tratta di un Gran Premio apprezzato dalla maggior parte dei piloti sia per il calore del pubblico spagnolo sia per la pista in se stessa che premia il talento di guida. Molte delle sue 13 curve infatti fluiscono una nell'altra, favorendo una guida pulita e fluida e le prestazioni generalmente equilibrate della moto. Il carattere del tracciato richiede inoltre un buon grip sull'anteriore anche se poi le molte curve lente impongono ai piloti di poter controllare lo slittamento della ruota in accelerazione in uscita di curva. Sei anni fa la pista è stata asfaltata a nuovo e le infrastrutture sono state completamente rifatte.

Record ufficiale: Valentino Rossi (Yamaha - 2005) 1'40.596 - 158.284 km/h
Best Pole: Loris Capirossi (Ducati - 2006) 1'39.064 - 160.732 km/h
Lunghezza Circuito: 4.423 km.
Gara MotoGP 2008: 27 giri (119,421 km)
Orario gara MotoGP 2008: 14:00 CET

 
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