Una straordinaria opportunità per gli appassionati di motocross della Toscana e dell’Italia centrale per godere dell’impareggiabile spettacolo offerto dai funamboli del motocross internazionale.
Ad offrirla saranno gli Internazionali d’Italia, il più importante campionato di motocross a livello nazionale, in programma sabato 8 e domenica 9 marzo sul circuito Santa Barbara a La Serra, nel Comune di San Miniato. Circa 200 i piloti iscritti nella classi MX1, MX2 e Under 19.
Anche per questa edizione, sotto l'egida della Federazione Motociclistica Italiana, l'organizzazione della 3a prova a La Serra è stata affidata al Moto Club Pellicorse di Ponte a Egola guidato dal neo presidente Giorgio Sardi, sotto la supervisione della Off Road Pro Racing, la società toscana che gestisce il campionato.
Un'attesa febbrile circonda questo grande evento, al quale il rinnovato staff del Moto Club Pellicorse sta lavorando da mesi per presentare al meglio il circuito (un tracciato molto tecnico, spettacolare e selettivo che non ha mai deluso gli assi della specialità) e l'intero impianto che per tre giorni, dal 7 al 9 marzo, verrà messo a disposizione dei protagonisti della manifestazione: piloti, meccanici, addetti ai lavori, sponsor e pubblico, coloro che, come ogni anno, non vorranno perdersi l'evento più atteso sullo storico circuito Santa Barbara.
Gli Assoluti d'Italia apriranno la ricca stagione sportiva del Moto Club Pellicorse, che proseguirà il 5 e 6 aprile con il Campionato italiano jeep e il 19 e 20 aprile con il Campionato toscano motocross. Altre date importanti quelle del 7 e 8 giugno, quando avrà luogo sul tracciato Santa Barbara il Trofeo Italia motocross e la Coppa femminile e poi a seguire, dopo la pausa estiva, il Campionato toscano minicross il 5 ottobre e il Trofeo e Coppa Toscana a squadre motocross il 26 ottobre.
Ma vediamo chi saranno i protagonisti della manifestazione di questo week end a Ponte a Egola.
I PROTAGONISTI – Classe MX1
Nella MX1 la novità principale riguarda il siciliano Tony Cairoli che, nonostante il suo eccezionale talento ed una precedente apparizione, subito segnata dal successo, fa professione di modestia dichiarando che la sua presenza in questa classe, in sella alla potente Yamaha YZ 450F, servirà solo per accumulare esperienza in vista della stagione iridata 2009 quando migrerà nella classe MX1 anche nel torneo iridato tentando la scalata al titolo.
La presenza del giovane fuoriclasse (e dei suoi affezionati supporters) è comunque garanzia di spettacolo ma anche di maggiore impegno da parte degli avversari.
C'è poi il campione italiano in carica, il toscano di origine belga David Philippaerts, che si presenta con una novità altrettanto importante: il passaggio dalla KTM al Team Yamaha Motocross di Michele Rinaldi. Philippaerts, dopo essere stato protagonista dei primi due round di Montevarchi e Castiglione del Lago, arriva a Ponte a Egola in splendida forma e c'è da credere che non vorrà farsi sfuggire il successo neanche questo terzo appuntamento.
Sempre nella classe maggiore, un altro significativo cambio di marca ha riguardato un campione molto amato nel Valdarno, Chicco Chiodi, che da anni ha lasciato la natia Brescia per vivere in questa zona. Il 4 volte campione del mondo (tre nella 125, una a squadre) ha lasciato l’Aprilia per approdare alla TM ed è attesissimo alle prime performance con la nuova moto.
Altro pilota da tenere d’occhio nella MX1 è Alex Salvini, che a dicembre 2007, in Cile, si è laureato Campione del Mondo a squadre di enduro ma che non ha nessuna voglia di mollare con il motocross. Lo vedremo in sella alla Suzuki – Valenti del Team MRT.
Altri italiani che cercheranno di inserirsi nelle posizioni d’alta classifica sono certamente Cristian Beggi (Honda), Cristian Stevanini (Husqvarna), Daniele Bricca (Honda - MB) ma anche l’ex-iridato Andrea Bartolini (Husqvarna) che, nonostante gli impegni come C.T. del cross italiano, continua ad andare fortissimo in pista.
Tra gli stranieri, ammessi dalla formula Open del campionato ma non in lizza per il casco tricolore, da sottolineare la presenza di Julien Bill e Marc De Reuver, con le Honda ufficiali del Team Martin, di Cedric Melotte con l’Aprilia bicilindrica e del ventiduenne spagnolo Jonathan Barragan, pilota ufficiale KTM gestito dalla scuderia italiana Silver Action.
I PROTAGONISTI – Classe MX2
L’assenza di Cairoli, favorito d’obbligo, rimescola le carte nella MX2 rendendo questa categoria apertissima ed incerta.
Il nuovo punto di riferimento per tutti diventa il giovane umbro Manuel Monni, rimasto in sella alla Yamaha del Team 3C Racing e prontissimo a rientrare dopo un inverno in cui si è sottoposto ad un intervento al ginocchio. Lo dimostrano i primi due round degli Assoluti d'Italia di Montevarchi (AR) e Castiglione del Lago (PG), dove il perugino ha sbaragliato ogni avversario, piazzandosi in testa alla classifica di Campionato italiano.
La lunga convalescenza, dopo la frattura di un polso, non ha impedito a Davide Guarneri (Yamaha – Ricci Racing) di aggiudicarsi il secondo posto in Campionato e c'è da credere che anche a Ponte a Egola darà del filo da torcere ai suoi avversari.
A tenere alto il nome del Team Yamaha Red Bull De Carli saranno sicuramente gli altri due piloti Matteo Bonini e Alessandro Lupino.
Oltre a Lupino, nella pattuglia dei giovani, si pongono in primo piano Deny Philippaerts (Yamaha 3C Racing), fratello di David; il ligure Gianluca Martini (Suzuki), vittorioso nella MX2 sulla sabbia di Nettuno; il marchigiano Mauro Fiorgentili (Honda – SRS-ST), campione in carica Under 19 e Marco Maddii (KTM), figlio di Corrado, Campione Italiano di Supercross e Supermarecross nel 2007.
Tra i piloti stranieri da tenere in considerazione il finlandese Matti Seistola (Honda – SRS-ST) che ha iniziato la stagione vincendo la prima prova dell’Italiano Supermarecross sulla spiaggia di Nettuno, ed il francese Jeremy Tarroux (KTM Silver Action).
I PROTAGONISTI – Under 19
Affollatissima la categoria inferiore che conterà circa un centinaio di partenti. Tra molti giovani e promettenti “campioncini”, provenienti dal minicross e che giungono alle ruote alte carichi di successi nelle formule inferiori, segnaliamo Gioele Meoni, figlio del campionissimo Fabrizio, di Castiglion Fiorentino, tragicamente scomparso durante la Dakar 2005. Gioele, appena sedicenne, primogenito di Fabrizio, non avrà forse la straordinaria classe del padre ma ne ha sicuramente ereditata la passione. Vederlo in azione sui saliscendi del Santa Barbara susciterà una grande emozione in tutti gli appassionati di questo sport. Altri campioni in erba da tener d'occhio sicuramente il diciassettenne vicentino Federico Bracesco (Honda), che nel secondo round di Gioiella ha bissato il successo ottenuto nella prima prova di Montevarchi ed ora è sempre più solo in testa alla classifica. Poi il giovanissimo senese Giacomo Del Segato e Alessandro Albertoni, quindicenne di Castiglion Fibocchi in provincia di Arezzo. Da non sottovalutare anche il secondo e terzo in classifica di Campionato, Alessandro D'Angelo e Giacomo Redondi.
IL BOTTEGHINO
Invariati, come avviene ormai da alcuni anni, i prezzi dei biglietti: sabato, prezzo unico 10 euro. Domenica, intero 25 euro, ridotto (soci FMI e ragazzi fino a 14 anni) 20 euro. Ingresso gratis per tutti i ragazzi fino a 12 anni.
Info: www.offroadproracing.it, www.mcpellicorse.it