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Motocordialmente

Nuova pista in Russia... e qui da noi?

26 febbraio 2008 Edoardo Licciardello

Nuova pista in Russia... e qui da noi?

Apprendiamo da Motoblog dei progetti per la costruzione di una nuova pista di livello mondiale in Russia, nei pressi di Mosca. Il progetto dovrebbe essere coordinato da Geist, già responsabile del purtroppo defunto (o comunque in coma) A1-Ring di Zeltweg.

La pista, nelle idee degli investitori, dovrebbe essere un mastodonte da 100.000 spettatori, e in grado di ospitare i mondiali F1 e MotoGP, e dovrebbe essere inaugurata nel 2010.Insomma, un altro tracciato di altissimo livello che contribuirebbe ad arricchire – e presumibilmente ad allungare – il calendario mondiale. Che guarda caso, viene costruito al di fuori della “vecchia” Europa, dove i capitali per tali operazioni scarseggiano, e le pressioni ambientaliste rendono difficilissima la realizzazione di impianti di tale livello.

Ora, possibile che anche dopo esperienze quali il Lausitzring, che pur con un tracciato non certo esaltante ha dimostrato come sia possibile creare impianti di alto livello con ridottissimo impatto ambientale (sulla sicurezza bisognerebbe un po’ lavorarci, questo si), l’unico progetto degno di nota nel continente europeo sia il tracciato di Portimao, nell’Algarve portoghese? Che, per carità, dovrebbe essere fantastico, ma… è solo uno.

In Russia, così come in Cina, Turchia ed Emirati vari, ci sono sicuramente gli spazi e i capitali per creare impianti da mille e una notte. Peccato che il pubblico, anche ammesso che gli sport motoristici gli interessino tanto da andarli a vedere dal vivo, scarseggi in maniera desolante, anche solo perché generalmente non ha un reddito che gli permetta di pagarsi il biglietto. Possibile che al giorno d’oggi ci sia solo spazio per impianti-vetrina che compiacciono gli sponsor e le megacorporazioni che ci portano clienti e manager in viaggio di piacere, e non ci siano i margini per costruire tracciati di alto livello e prestigio in Europa, dove l’interesse per lo sport c’è e la fame di posti dove sfogare la passione per la velocità pure?

Citando un famoso regista italiano, “continuiamo così, facciamoci del male”…

(Nella foto Honda Professional, il tracciato di Shanghai)

 

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Abriel
Italy
Santa Maria A Monte
del 02 maggio 2008


caro Edo,
Nella cosiddetta vecchia Europa non mi sembra che ci sia bisogno di costruire altri impianti: basterebbe mantenere in piena efficienza (Imola docet) quelli che ancora esistono.

Abriel
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