Offroad
Italiano Hard Race: per il Team Italia buona la prima
Domenica 17 è scattata ufficialmente la stagione nazionale con la 1^ prova dell’italiano Hard Race TCX e con essa la nuova formazione degli azzurrini che ben figurano tra le dune sabbiose reggiane. Il migliore fra tutti Traversi 7° assoluto. A fare da palcoscenico la placida e curata Golena del Po’ e precisamente in località Isola del Peccato nel comune reggiano di Guastalla in occasione della prima delle tre prove di campionato Italiano Hard Race TCX considerato da sempre uno dei banchi di prova più duri e selettivi, per veri polsi di ferro visto che quest’anno le ore di gara sono aumentate a due ore e trenta, dove si misura concretamente combattività, resistenza e tenacia oltre alle già collaudate doti di qualità. L’attento direttore sportivo Tullio Pellegrinelli infatti in una recente intervista ci aveva rivelato di aver notato un bel gruppo compatto e preparato con delle buone potenzialità. Ed i ragazzi domenica 17 febbraio, tranne il campione italiano Jonathan Manzi costretto a fare da spettatore per problemi alla spalla, l’hanno dimostrato nel modo a loro più congeniale ossia con i risultati sul campo facendosi valere egregiamente nel confronto con i migliori della specialità. Vera rivelazione della giornata è stato il piacentino di KTM GPMotorsport Mattia Traversi, riconfermato insieme a Gerini e Manzi tra le file di Federmoto, dimostrando l’ottimo feeling con la nuova cilindrata, la 250 2T, tanto da cogliere un eccellente 7° assoluto a meno di un minuto alle spalle di un campione del calibro di Roberto Bazzurri, ed un 4° di classe (E2) dietro a Erik Mats Andreasson. Dietro di lui, ma con un giro in meno, il collega in azzurro Maurizio Gerini (Husqvarna Mucci Racing) che però riesce a portare la sua 250 4T varesina sul 3° gradino del podio nella classe E1. Positivo riscontro anche dalle new entry Nicolo’ Mori, Luca Marcotulli e Guido Conforti. Il primo, giovane perugino passato dalla 50 alla KTM 125 2T, ha colto un 15esimo assoluto ed un ottimo sesto nella classe E1, facendo meglio di tanti altri piloti più esperti. Più attardato invece il bergamasco Luca Marcotulli (KTM 125 GPMotorsport) ostacolato da una partenza nelle retrovie. Discorso a parte invece per Guido Conforti. Il senese essendo infatti privo di titoli di merito ha dovuto prendere il via nell’abbinato Trofeo a Coppie gareggiando nella classe Marathon (non accoppiato) ma costretto ad abbandonare a mezz’ora dal traguardo il tracciato guastallese per noie alla sua Husqvarna 125 2T. Un vero peccato per l’azzurrino visto che era riuscito a agguantare e dominare abilmente la testa della classifica. Il Team Italia ora tornerà a calcare le scene sabato 01 e domenica 02 marzo nell’attesa tappa inaugurale degli Assoluti d’Italia ospitati nelle suggestive colline senesi di Colle Val D’Elsa. |
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