| Emergere nel mondo del motociclismo è difficile, con molti ostacoli da superare, e sacrifici enormi da fare. Riuscirci poi partendo dal Sud-Italia lo è ancor di più, perché manca l’A-B-C per praticare questo sport bellissimo. L’assenza d’infrastrutture, di sponsor lungimiranti, e la latitanza delle istituzioni, fanno sì che chi vuole diventare un rider professionista, ed è nato nel meridione, sia paragonato ad uno studente delle medie che deve sostenere subito un esame universitario: solo un miracolo può far scampare allo studente-pilota una figuraccia. Fortunatamente il mondo delle 2 ruote che girano è ricco di belle storie, che narrano di giovani che tra l’indifferenza e lo scetticismo, scrivono belle pagine di sport. Tra questi c’è il napoletano diciassettenne Genny Romano, che l’anno dell’esordio, il 2007, ha conquistato 2 importanti secondi posti: al Trofeo Sud Malossi Gp 80, e all’European Malossi Cup. Risultati che giungono come un fulmine a ciel sereno, che scuotono l’ambiente, e lasciano ben sperare per la carriera di Romano. “ Il primo a sorprendersi sono stato io – ammette Genny – perché non pensavo d’essere subito così competitivo. Gran parte del merito va al team manager Saverio Ingegno, la cui esperienza è stata fondamentale nell’affrontare le gare con la giusta mentalità. Un grazie va anche alla mia famiglia ed in particolare a mio padre – continua – dal quale ho ereditato la passione per le moto, e che mi ha insegnato la cultura del correre e divertirsi in pista, cosa dalle mie parti un po’ dimenticata”. La stagione 2008 sta per prendere il via, e 2 sono i fronti sui quali si schiererà agguerrito il pilota nato all’ombra del Vesuvio: “ Sarò presente alla griglia di partenza della Coppa Italia nella classe 125 con voglia di incamerare tanta esperienza – spiega – mentre mi piacerebbe conquistare il titolo del Trofeo Malossi, categoria Gp 80. In entrambi i casi importante sarà cominciare bene, e le prime gare saranno fondamentali – dice - Per questo mi sto allenando sui circuiti interessati per girare subito al massimo delle mie capacità”. |