Aggiungi a: My AOL, MyYahoo, Google, Bloglines

Offroad

Taddy Blazusiak, il Quinto Dio: Stravince Hell's Gate 2008

11 febbraio 2008

Taddy Blazusiak, il Quinto Dio: Stravince Hell''s Gate 2008

Era scritto, hanno detto molti prima della partenza della quinta edizione di Hell’s Gate, che a vincere sarebbe stato l’”erede naturale” di David Knight, tre volte primo sulla salita impossibile dell’Hell’s Peak. Costoro avevano ragione, ma non potevano immaginare che il polacco avrebbe apposto la sua firma in “grassetto”, in calce al documento finale dell’enduro estremo di Fabio Fasola. La vittoria di Tadeuz è stata chiara, chiarissima, e si è delineata sin dalle prime battute della bellissima gara in Toscana

Le battute relative alla gara eliminatoria del mattino, invece, erano riferite alla prova di Simone Albergoni, che nella gara di qualificazione aveva chiuso al primo posto, lasciandosi alle spalle, oltre al polacco, anche l’inglese Tom Sagar. Corsa impegnativa, con un freddo pungente, dagli scenari bellissimi: enduro “Classico”. Ed i piloti l’hanno apprezzata.

Poi è arrivato il pomeriggio, ed alle 15:00 Fabio Fasola ha fatto sventolare la bandiera italiana, il segnale convenuto della partenza dell’evento clou, Hell’s Gate 2008.

Sempre un momento emozionante. Ancor di più quando i migliori specialisti dell’estremo si affontano gomito a gomito per guadagnare la posizione interna della prima curva. La spunta Blazusiak, che esce come una palla di cannnone dallo start, e si invola. Si invola, esatto, perchè già dalla fine del primo giro il vincitore di Hell’s Gate 2008 è apparso essere lui: Tadeuz Blazusiak, la rivelazione dell’estremo 2008, il “nuovo” rivale di David Knight.

Ma il primo giro ha emesso solo un verdetto qualitativo, senza pronunciarsi sulla “condanna”. Blazusiak infatti è andato forte, ma stava ancora studiando il percorso, totalmente nuovo per lui. Così, per annotare il dato di “pressione” imposto da Blazusiak, bisogna attendere lo sviluppo del seconndo giro, durante il quale il polacco ha dato fondo alle sue energie ed al suo talento.


Niente da fare per gli avversari. Un ritmo infernale, insostenibile. Pian piano i “resistenti” delle prime battute (Simone Albergoni ed Antoine Meo in primis), hanno cominciato ad accusare la fatica ed il ritmo del polacco, magnifico interprete di una tecnica sopraffina.

Ritmo sostenutissimo, tanto è vero che alla fine del primo giro Fasola, guardando il cronometro, si è detto “Questo Polacco sta mortificando Hell’s Gate, la gara finirà prima che venga buio!”. Ed infatti, pur con la circostanza attenuante di condizioni meteo neanche paragonabili a quelle, terribili, delle scorse edizioni, all’attacco della salita finale impossibile, l’Hell’s peak, Blazusiak è arrivato prima… del buio.


E non ci ha messo troppo neanche ad avere ragione della salita, presentandosi sul podio in un tempo davvero record. Tre minuti più tardi l’altra indicazione di questa Hell’s Gate: la crescita del rendimento dei piloti che hanno deciso di parteciparvi con una moto da trial. Secondo sulla salita, infatti, ecco Graham Jarvis, inglese, che con l’enduro era andato peggio. E poi ancora un inglese, Paul Bolton, ed un altro ancora, Tom Sagar. Finalmente, al quinto posto, Simone Albergoni, primo degli italiani, e quindi sesto Piero Sembenini, ancora con una moto da trial. Vicini alla mezz’ora di ritardo rispetto alla KTM vincitrice di Blazusiak, l’ultimo duello della giornata, quello tra Cyril Despres e Mario Rinaldi, risoltosi in favore del campione della Dakar per un soffio.


La KTM EXC450R a Blazusiak, la KTM 65 a Jarvis, il raffinato borsone di pelle di n.d.c. a Bolton.

Poi finalmente la notte, come la chiusura del sipario su una bellisssima, tiratissima, appassionante 5a edizione di Hell’s Gate. By Fabio Fasola.

 

Stampa  Versione stampabile
Invia ad un amico  Manda ad un amico
Scrivi un commento  Scrivi un commento »
Altri articoli
Mantova Starcross: dominio arancione, a Nagl la Superpole, Barragan e Searle vincono le gare di qualifica
Mantova Starcross: oggi alle 21.50 la presentazione in Tv
Presentato il 25. Mantova Starcross: tutti i big al via, 83 piloti da 19 Nazioni
Antoine Meo ad Hell's Gate 2008
Mantova Starcross: Coppins pronto e motivato per la sfida
Il Silver Action Team pronto per la sfida di Mantova
Supermarecross: sesto posto per Andrea Lattanzi a Scilla
La Dakar riparte da Budapest
Vittoria dell'Orange Team Ktm Italia nella replica del Supermarecross di scena a Scilla
Mondiale Trial Indoor: Raga domina a Barcellona
Italiano Supermarecross a Scilla: vittorie per Maddii, Dottori e Zinetti
AMA SUPERCROSS: Metcalfe e Stroupe sul podio nella Lites 250
Il team SDMRacing pronto per la stagione 2008
Mantova Starcross: Il ritorno di Cristian Stevanini

Commenti dei lettori
Attenzione: si prega di non utilizzare un linguaggio offensivo, eventuali commenti volgari o offensivi saranno rimossi, così come link non giustificati. I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità

Username
Password
Codice di sicurezza Security code
(copia il codice di sicurezza che vedi nell'immagine qua sopra)
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Ultime news:
Misano, 10 Aprile ProDay only con Motocorse!

Vallelunga: second day of test for Rolfo and Nannelli

Buoni risultati per Rolfo e Nannelli nei test a Vallelunga

Furusawa: "Mai più screamer in Yamaha"

Honda CBR 1000 RR 2008: una maxi sportiva, ma in giacca e cravatta

Ufficializzata la lista dei partenti 2008

Pedrosa cambia numero, Lorenzo... posizione?

Valentino Rossi ed il fisco: ci prendono per fessi?

Qualche riflessione sui test di Sepang

First test at Vallelunga for Rolfo and Nannelli