Motomondiale
Una nuova operazione alla caviglia per Roberto Locatelli
Roberto Locatelli, pilota ufficiale Gilera, si è sottoposto nella giornata di ieri ad un nuovo intervento alla caviglia sinistra, la stessa fratturata nell’incidente avvenuto durante le prove del GP di Spagna della passata stagione. L’operazione in artroscopia è stata effettuata con successo dal Dott. Jimeno Torres Eugenio e dal Dott Monllau, presso l’USP (Istituto Universitario DEXEUS) di Barcellona ed è durata circa due ore e mezza. L’intervento si è reso necessario in quanto quello effettuato lo scorso 18 dicembre, non aveva garantito quella maggiore mobilità al piede sinistro, cosi come ci si aspettava. L’essere stato effettuato in anestesia eipurale, ha permesso a Roberto di assistere all’intera operazione da un monitor. Ora Locatelli dovrà sottoporsi ad una adeguata riabilitazione e per questo non sarà presente ai prossimi test previsti sulla pista dell’Estoril, mentre si attenderanno i prossimi giorni per verificare la sua presenza a quelli IRTA di Jerez de la Frontera. Dott. Jimeno Torres Eugenio: “L'esito dell’ operazione e' positivo, tutto è andato per il meglio. L’intervento si è reso necessario per rimuovere le eccessive calcificazioni che bloccavano di fatto il movimento della caviglia. Nello stesso tempo abbiamo approfittato per togliere le due viti inserite nell’astragolo. La difficoltà dell’intervento era data dalla presenza delle molte fibrosi da trauma, cicatrici che ostacolavano il movimento. Adesso sarà necessaria una riabilitazione che dovrà garantire anche la giusta estenzione del tendine di Achille, in ogni caso non sono previsti tempi di guarigione particolarmente lunghi, tanto che si potrà valutare la sua presenza ai prossimi test di Jerez”. Roberto Locatelli: “Sono stato operato per la prima volta con anestesia epidurale cosi da sveglio ho assistito all'operazione dal video... bella esperienza! Mi hanno tolto le viti dall'astragalo e le ho qui con me sul comodino... Era necessario fare questa operazione perchè la non perfetta mobilità della caviglia mi danneggiava nel guidare la moto. Adesso, appena torno in Italia, insieme al Dottor Costa e ai suoi fisioterapisti decideremo il giusto programma di riabilitazione e sono sicuro che in poco tempo sarò pronto per tornare in sella”. |
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