Il primo approccio del circuito australiano in sella alla Honda RC212V è stato fonte di ulteriore conoscenza del mezzo per Andrea Dovizioso, con soddisfazione del team e del pilota per i risultati conseguiti.
Poco a suo agio con le cilindrate minori, Andrea si è invece trovato molto bene percorrendo i curvoni veloci e i continui cambi di pendenza caratteristici di Phillip Island, che oggi si presentava in buone condizioni di asfalto ma leggermente ventosa. Il programma della giornata, portato a termine con successo in anticipo sull’orario di fine sessione, prevedeva di prendere confidenza con il circuito e con lo stile di guida richiesto dalla “800”, e il bilancio finale è in linea con le aspettative.
Andrea Dovizioso
HONDA RC212V – Giri: 80
4° tempo: 1’30.07
“Sono molto soddisfatto, il bilancio della giornata è positivo sia per l’aspetto tecnico che per quello della guida. Sono arrivato a Phillip Island con un pò di apprensione, perchè con la 250 e la 125 non mi sono mai trovato molto bene e la pista non mi piaceva. Invece con la 800 è molto bella, mi piace girare e mi diverto ad affrontare i curvoni veloci facendo derapare tantissimo la moto. Ho ancora qualche problema in frenata, al posteriore, che non condiziona il tempo sul giro, però mi disturba, mentre per la posizione in sella mi sto adattando anche se preferirei le pedane più arretrate. Oggi mi sono concentrato a conoscere bene la pista per affrontare intensamente i prossimi due giorni, mentre con Michelin abbiamo testato qualche novità cercando anche un buon setting delle sospensioni.”
Gianni Berti – Coordinatore tecnico
“Il programma della prima giornata prevedeva solo di prendere confidenza con la guida della Honda RC212V sul circuito che storicamente non ha mai incontrato i favori di Andrea. Siamo abbastanza soddisfatti perchè siamo riusciti a lavorare bene sulla ciclistica e sul setting delle sospensioni facendo anche alcune prove di pneumatici. La moto è nella stessa configurazione tecnica con cui abbiamo provato in Malesia e abbiamo riscontrato ancora qualche problema durante la fase di staccata, su cui lavoreremo i prossimi giorni. Le condizioni meteo sono discrete ma il tracciato è in continuazione battuto da un leggero vento che in alcune fasi di guida può disturbare. Andrea ha percorso 80 giri e ha chiuso con quasi un ora di anticipo sull’orario di interruzione della sessione di prove.”