Offroad
Hell’s Gate 2008. Un Sabato da Leoni
Hell’s Gate 2008: pronti per il lancio della quinta edizione. 9 febbraio, come sapete, al Ciocco, come sempre da quando Hell’s Gate esiste. Lo scenario generale non cambia, e la magnifica stazione turistica e naturalistica toscana resta l’ineguagliabile palcoscenico dell’enduro estremo di Fabio Fasola. Cambia, come abbiamo già anticipato, la “griglia” di difficoltà della gara del mattino, sempre più improntata ad una più accessibile competizione di enduro “classico”. Meno difficoltà significa maggiore possibilità per un numero maggiore di piloti, e dunque un maggiore “feeling” per quei concorrenti che, ad ogni costo, non vorranno perdere l’occasione di partecipare alla grande festa dell’enduro estremo. Allo stesso tempo, ed anche questo è già stato “garantito” da Fasola, la gara vera e propria, l’Hell’s Gate che comincia alle 15:00 con la partenza in linea, tipo “supermoto”, non scende ad alcun tipo di compromesso. Anzi. L’anello del percorso “originale” è stato lievemente modificato, per introdurre nuovi, “storici” passaggi e, naturalmente, nuove difficoltà. D’altra parte la battaglia di Hell’s Gate 2008 si annuncia infernale come non mai. Non solo la salita impossibile dell’Hell’s Peak, il rush finale riservato ai “sopravissuti”, ma sarà modificata anche la parte alta del percorso, quella che consentirà ai piloti di raggiungere la zona dell’”Inferno freddo”, negli anni scorsi caratterizzato dalla presenza di insidiosissimi tratti ghiacciati. Le modifiche al percorso di Hell’s Gate sono state pensate anche per offrire agli spettatori nuovi punti di accesso spettacolari, da aggiungersi agli ormai “storici” passaggi delle cascate, del lago ghiacciato o del turbinoso Salamandra Creek. L’enduro estremo, di cui Hell’s Gate rappresenta forse l’episodio più significativo, e che proprio con Hell’s Gate sembra aver trovato una sua definitiva e moderna identità, si consacra con la guerra senza quartiere che caratterizza gli scontri tra i suoi specialisti più rappresentativi. A partire dalla stagione appena conclusa, infatti, non è più soltanto David Knight, vincitore per tre volte della gara di Fabio Fasola, a dominare la scena dell’impossibile. Da Las Vegas in poi è apparso chiaro che l’astro nascente della specialità è il neo-ufficiale KTM Taddy Blazusiak. L’inglese ed il polacco hanno dato vita, specialmente negli ultimi indoor dell’anno appena concluso, a gare dai contenuti spettacolari e tecnici da lasciare senza fiato. Se ai due nomi più noti si aggiungono quelli di Wayne Braybrook, vincitore della quarta edizione di Hell’s Gate pur con un dito fratturato, e dei più forti enduristi del mondiale, per i quali comunque un’affermazione nell’estremo rappresenterebbe un prestigioso fiore all’occhiello, è abbastanza chiaro che la data del 9 febbraio si annuncia come quella di un Sabato da Leoni. Semplicemente indimenticabile, e non solo per il pilota che si aggiudicherà, oltre alla medaglia d’oro di Hell’s Gate, anche la fiammante KTM 450 EXC-R. La scheda di iscrizione ad Hell’s Gate 2008 è “scaricabile” dal sito ufficiale: www.hellsgate.it. |
|
| Attenzione: si prega di non utilizzare un linguaggio offensivo, eventuali commenti volgari o offensivi saranno rimossi, cosě come link non giustificati. I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità |
|
Non sei registrato? Registrati, č gratis! |
|
|
Commento |
|

