Tempo incerto a Jerez de la Frontiera. Pista bagnata in mattinata e pallido sole nel pomeriggio, con temperatura sui quindici gradi, ma asfalto freddo.
Una condizione non certo ottimale per testare le nuove moto e portare avanti l'apprendistato, ma Lorenzo Lanzi non è tipo da impressionarsi e anche in condizioni precarie ha fatto la differenza. Il veloce pilota del Team RG è stato il più veloce in pista e soprattutto ha portato avanti una grande mole di lavoro.
La sua 1198 va forte, Mozzone ancora una volta ha fatto un grande motore, e questo è un dato non trascurabile. Valutata la potenza della nuova Ducati, Lorenzo si è concentrato sulle diverse ,mappture e sulla ciclistica, apportando diverse modifiche in virtù del suo stile di guida. Tanto il lavoro svolto e tanto ancora da svolgere, ma la serenità e la tranquillità regnano sovrane al box RG e questo porta positività.
La mezza giornata a disposizione è stata dunque proficua e ha confermato l?ottimo feeling instaurato fin dal primo giro per il romagnolo che domani è atteso a un?altra giornata di duro lavoro.
Sulla stessa lunghezza d'onda Robert Gianfardoni, che ha badato a macinare chilometri e prendere confidenza con la bicilindrica bolognese, moto con la quale ha instaurato fin da subito un buon feeling e si e espresso con costanza su buoni tempi, oltre al sistemare la moto secondo le sue esigenze di guida.