
Roberto Locatelli, di ritorno da Dubai negli Emirati Arabi, dove come ospite d'onore è stato chiamato a dare lo start alla gara di Campionato del Mondo offshore classe uno, non è voluto mancare alla tradizionale festa dei “Caschi d’Oro”, organizzata da tantissimi anni dal settimanale Motosprint.
Una volta tanto, non è stato lui il destinatario del premio ma, con grandissima partecipazione ed emozione, lo ha consegnato nelle mani del Dott. Costa, il Medico dei Piloti. Un premio come riconoscimento alla lunga e instancabile presenza sulle piste di tutto il mondo con la sua Clinica Mobile. Nel ricordo del bruttissimo incidente di Jerez de la Frontera del quale Roberto è stato vittima durante le prove del passato Gran Premio di Spagna, il pilota bergamasco ha voluto rendere merito al Dott. Costa di come il suo intervento, insieme a quello dei suoi collaboratori, sia stato determinante sia negli attimi immediatamente successivi alla caduta, cosi come per tutto il decorso e le cure che in soltanto una cinquantina di giorni gli hanno permesso di tornare in sella.
ROBERTO LOCATELLI
“Se oggi ho potuto consegnare questa targa al Dott. Costa, il merito è soltanto suo. E’ vero, in noi piloti c’è una componente di irrazionalità che ti porta a pensare un pò oltre rispetto alla gente comune, c’è quella grande spinta che è la passione e l’amore per uno sport pericoloso che a volte ti punisce. Ma è la nostra vita e su questa vita il Dott. Costa veglia costantemente e insieme a lui tutti i suoi collaboratori. In occasione degli ultimi test, sono tornato sul luogo dell’incidente e non ho provato particolari emozioni, ma se ho potuto fare questo, il merito è soltanto il loro che sono riusciti prima a salvarmi la vita e poi a curarmi, mantenendo vivo dentro di me quel desiderio e quel sogno dipoter tornare a correreil prima possibile”.