Motomondiale
Test Jerez, day 1: Stoner sempre davanti.
Sole ma temperatura inclemente per questi test spagnoli, in cui gli occhi di tutti erano puntati sul ritorno di Rossi e sul suo primo test con le gomme Bridgestone. Test che da fuori è difficile se non impossibile da decifrare, perché la mano di Valentino è ben lontana dall’essere guarita, e nonostante l’entusiasta impegno del pesarese, il tempo – comunque degno di nota – non è troppo diverso da quello fatto segnare da Edwards con le Michelin. Ora, chi ha memoria lunga ricorda bene quanto Colin ami i test post-campionato in Spagna, ma da allora è passato un bel po’ di tempo, e francamente, visti i rischi del passaggio alle coperture giapponesi, è necessario che le prestazioni della M1 di Rossi siano ben diverse se si spera che il gioco sia valso la candela. Insomma, per tirare le somme aspettiamo l’ultimo giorno se non addirittura il prossimo test, quando la mano di Valentino sarà guarita e la squadra avrà qualche dato in più sul comportamento della Yamaha con le nuove coperture. Nel frattempo, tanto per (non) cambiare, il bello e il cattivo tempo l’ha fatto Stoner, che nonostante un’innocua scivolata ha praticamente sempre guidato la classifica dei tempi. Più che la prestazione assoluta è importantissimo, a mio modo di vedere, il mostruoso distacco rifilato a Melandri, pilota che non ha certo mai avuto problemi di scioltezza al polso destro. Certo, Stoner è in palla pazzesca e la moto, si è visto, sembra cucita su misura sul suo stile di guida, mentre il ravennate sta ancora lavorando per capirci qualcosa e farla sua, ma il distacco resta importante – è presto per valutare, ma la situazione è quantomeno interessante. E restando in casa Ducati, approfittiamo per fare i complimenti a Canepa: due secondi a Guareschi con la MotoGP, di cui non è sicuramente uno specialista, non sono certo bruscolini… Vanno molto bene anche le Honda. Rientra Pedrosa, dopo le capricciose polemiche di Sepang, e si vede: la nuova 212 è stata pesantemente modificata nell’elettronica, ed è dunque più dolce e veloce, permettendo a Dani di concentrarsi sul telaio. Lo spagnolo è stato incollato a Stoner per tutta la giornata, pur senza provare alcuna novità in termini di pneumatici, ma la cosa non deve stupire: nella gara di Jerez le Michelin avevano mostrato di non soffrire affatto, anzi. Stesso lavoro per Hayden, che ha lavorato quasi esclusivamente sulla ciclistica, provando tante soluzioni diverse e quindi passando meno tempo in pista del (suo) solito. Curiosamente appiccicato a lui De Angelis, ma c’è il trucco: il sammarinese ha provato gomme da qualifica per capire se sia tanto difficile come dicono sfruttarle. Dietro di lui Lorenzo, che si prende il lusso di lasciarsi alle spalle l’altra Honda Gresini di Nakano. Per entrambi si prevedono miglioramenti, così come per Toseland, che deve evidentemente ancora prendere bene le misure alla GP, ma fa comunque meglio di Melandri sulla moto campione del mondo. Fanalino di coda degli Hondisti (Okada non conta) è Dovizioso, che però, del resto, Jerez non l’ha mai amata nemmeno nelle piccole cilindrate, per cui il passo falso di oggi diciamo che non fa testo. Indietro anche le Kawasaki, per le quali valgono un po’ le stesse considerazioni: la ZX-RR ha al momento le sue doti migliori nel motore, e non è certo il tracciato andaluso quello in cui tali doti possono brillare più di tanto… I tempi (ufficiosi):
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| esset4 Italy Roma | del 28 novembre 2007 sempre Grande STONER e bravissimo Canepa Rispondi |
| Anonymous Italy Settimo | del 28 novembre 2007 Beh, anche Rossi, con tanto di manina infortunata. Mica male !!!! Come "vedo male" Melandri... Rispondi |
| solexe Italy Roma | del 28 novembre 2007 I "ragazzetti" crescono e si vede a suon di tempi. Ottimi i rookies, ma anche Canepa risulta sbalorditivo, se si pensa che scende dalla Ducati, si ufficiale, ma Stock 1000. E vi deve essere una gran bella differenza. Spero solo faccia strada il genovese. Rispondi |
| italianman Italy Roma | del 28 novembre 2007 ragazzi sono test che dicono tutto e nulla. Mi ricordo, lo avro' scritto mille volte, che checa nei primi test con la M1 (inverno 2001) aveva fatto piu' che paura... poi sappiamo come e' finita. Credo inoltre che i giappi giochino a carte un bel po' coperte... Il primo test che emettera' delle vere, anche se temporanee, "sentenze" sara' la prima gara del 2008... Rispondi |
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