Moto e mercato
Salone di Milano: l'italiana che preferite - Commento
Il salone del motociclo di Milano è l’occasione giusta per rifarsi gli occhi e sognare. Le più importanti case motociclistiche mondiali hanno presentato novità interessanti e tra tutte si sono distinte quelle presentate dai marchi italiani. Come era emerso da un precedente sondaggio, il cuore dei lettori di MotoCorse.com batte per le supersportive. Anche in questo caso a primeggiare è una moto nata per la pista. Il fascino della Superbike e della sfida al cronometro si è fatto sentire e ben il 31.49% dei votanti ha scelto la nuova Ducati 1098R. I dati tecnici fanno tremare i polsi e le dotazioni di serie riescono ad accontentare anche i più esigenti. Una riuscita unione di fascino e prestazioni. Sul gradino più basso del podio, con il 13,22% dei voti, un’altra emanazione della casa campione del mondo MotoGp. Un’altra Ducati, questa volta però, priva di carene. La Monster 696 è nuova, ma concentra su di sé aspettative importanti. La moto che va a sostituire è diventata, in oltre 15 anni di carriera, una vera e propria icona. Per questo ci si aspettava un design forse più originale, sopra le righe, in grado di stupire. Quella che è stata presentata è invece una moto al passo con i tempi, interessante, ma non sconvolgente. E’ nuovo il telaio, dove alla classica configurazione in traliccio di tubi, è stato abbinato un telaietto in alluminio; particolarmente curato il forcellone posteriore bibraccio fuso in lega d’alluminio. Una moto di sicura sostanza, ma al tempo stesso tempo piacevole. Sarà il tempo a decretare se abbiamo assistito alla nascita di un mito. Le premesse ci sono tutte. Cattura il 12,34% dei votanti un’altra nuda. La MV Agusta Brutale, è ormai un oggetto di culto e, nella nuova configurazione 1078RR, è ancora in grado di suscitare ammirazione. E’ stata rivista nel motore, che ora eroga 154 CV, dotata di pinze radiali monoblocco, frizione antisaltellamento e cerchi forgiati. La colorazione rosso/argento ne esalta ancora di più lo spirito grintoso e richiama alla memoria i successi delle competizioni. Non è una novità vera e propria, ma la dimostrazione di come un progetto ben riuscito possa vivere a lungo. Sembra impossibile immaginarsi un’evoluzione per questa moto, ma un’azienda blasonata come MV Agusta dovrà, prima o poi, presentare un progetto del tutto nuovo. Fanalino di coda, con il 6,42% delle preferenze, la Moto Guzzi V7 classic. Un risultato che non deve stupire, in quanto si tratta di una moto di nicchia, per appassionati nostalgici che vogliono, condensati sul proprio mezzo, modernità e il giusto sapore retrò. Al di là dei risultati del sondaggio fa piacere vedere come le case italiane siano attive e arrembanti sul mercato. Ducati e Aprilia in testa, stanno investendo e tenendo in alto la tradizione italiana in campo motociclistico. I numero non sono certo quelli delle case giapponesi, ma da un po’ di tempo a questa parte si respira aria di rilancio. A quanto pare se ne sono accorti in parecchi, visto che hanno voluto dire la loro circa 800 lettori. Non resta che aspettare i dati di vendita e incrociare le dita sperando in prezzi accessibili. |
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